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La voce dei clienti - Libri

Tutti i commenti per «Libri» (da 11371 a 11385 di 27734)


Catechista Antonella Rignanese il 3 marzo 2019 alle 16:38 ha scritto:

Grande sorpresa la gioia dei bambini. � ottimo associare il classico gioco di Memory per trasmettere scene bibliche. Semplice ed efficace.

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365 giorni con la Bibbia
Libro
Shalom (ottobre 2017, 450 p.)

Catechista Antonella Rignanese il 3 marzo 2019 alle 16:37 ha scritto:

Il mio libro preferito, ogni giorno una storia biblica eccelsa.


Catechista Antonella Rignanese il 3 marzo 2019 alle 16:36 ha scritto:

Ottimo supporto, creativo e utile per insegnare i personaggi biblici ai bambini. Grande avventura.


Catechista Antonella Rignanese il 3 marzo 2019 alle 16:35 ha scritto:

Eccelso supporto per VIVERE la ricchezza e bellezza della Bibbia nel quotidiano con i bambini.

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La valigia color amaranto - Ferri Gargi
Libro

Gio il 2 marzo 2019 alle 23:02 ha scritto:

55 pagine scritte meravigliosamente e vissute con Asia, la protagonista! Complimenti alla giovane autrice. Da regalare per la festa della donna.

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La Regola di san Benedetto
Libro
Shalom (giugno 2016, 160 p.)

Giovanni Basile il 2 marzo 2019 alle 19:46 ha scritto:

Suddiviso in 73 capitoli, costituisce una guida preziosa per ogni credente. La Regola di San Benedetto si sofferma infatti su argomenti che fanno parte della dimensione umana, a prescindere dall'essere monaci o laici. La Shalom, per pochi euro, offre uno strumento secolare per riflettere sul proprio modo di intendere la fede.
Appena ho visto questo librino - � stato un caso -, pur avendo altre edizioni della Regola, ne sono rimasto affascinato e l'ho subito acquistato.

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Giovanni Basile il 2 marzo 2019 alle 19:25 ha scritto:

Sono anni che possiedo questo con l'altro volume della domenica. I commenti sono approfonditi e ben articolati. Purtroppo, entrambi i libri risultano esauriti da tempo. Forse qualcosa si trova nell'usato. Non sarebbe male dunque una nuova riedizione.

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Giovanni Basile il 2 marzo 2019 alle 19:06 ha scritto:

A mio avviso questo � un ottimo messale. Graficamente chiaro, ben leggibile, compatto, pratico da maneggiare. Non manca di commenti, seppure piuttosto sintetici. Magari le pagine forse sono un po' sottili e, quindi, bisogna stare un po' attenti nello sfogliarle. Il mio voto � da cinque stelline.

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Teresio Olivelli - Anselmo Palini
Libro
Anselmo Palini AVE (settembre 2018, 320 p.)

Angelo Calvi il 2 marzo 2019 alle 13:27 ha scritto:

La sola Introduzione merita l'acquisto del libro: rispetto ad altre narrazioni agiografiche stampate o televisive, che bypassano o nascondono i profondi trascorsi fascisti della prima parte della vita del Beato, il prof. Palini li analizza tutti, cercando di spiegare l'evoluzione, o la conversione, se � permesso dirlo, dell'ultima parte della sua vita, che comunque ha una continuit� nella carit� verso il prossimo, che nella prima parte convive schizofrenicamente con l'adesione a un regime di violenza, forse nella speranza di cambiarlo dall'interno.


Francesca il 2 marzo 2019 alle 11:22 ha scritto:

Libro in cui interessantissimi contenuti e spiegazioni dei testi biblici annegano in pesanti e inutili convoluzioni e meta-commenti colloquiali e ammiccamenti continui interventi con pareri e racconti dell'autore facendo smarrire il punto e rendendo il testo pesante e inutilmente faticoso. Il libro trarrebbe molto beneficio da uno stile pi� curato, sobrio, e composto. Definire di basso livello il filtro della filosofia greca nel "tradere" il testo biblico riflette un tono di saccenteria che manca di rendere giustizia a una tradizione culturale immensa, anche se inadatta per mentalit� e strumenti culturali e concettuali a veicolare il valore semantico del testo ebraico originale e il messaggio legato (il punto dell'autore � condivisibile, peccato sia espresso male). Riferimenti alle donne che si truccano per sforzarsi di apparire belle perch� la presentabilit� secondo l'autore dura 4-5 anni e poi via, � quanto meno volgarmente, genuinamente, grassamente misogino. Commento che tradisce la solita greve cultura maschilista da vecchio oste di trattoria da carbonara, ma non da chi predica scrivendo pure libri divulgativi che dovrebbero essere letti anche da donne, anche cadenti, ma anche no, e che si truccano, ma anche no, a seconda che vada loro o no, e che a volte perfino capiscono e criticano quel che leggono.

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Non solo mimose
Libro
Paoline Edizioni (febbraio 2019, 80 p.)

Don Pietro Baciu il 1 marzo 2019 alle 21:51 ha scritto:

Un libro che � un invito a vedere nella donna "un dono che Dio ha l'ha pensata per ciascuno perch� tutti potessimo avere una mamma!"


Laura Cavallazzi il 1 marzo 2019 alle 21:25 ha scritto:

Molto bello , Giusy � un bellissimo esempio di tenacia e mi � servito leggerla. Mi � piaciuto anche il coinvolgimento della famiglia e degli amici che l'hanno sempre sostenuta. Una grande fiducia in Dio che ha trovato la sua "scintilla" nel primo viaggio a Lourdes. Un grande coraggio ed entusiasmo anche nell'iniziare la carriera di atleta paraolimpica che l'ha portata a cambiare completamente via.


Romina Pellegrini il 1 marzo 2019 alle 11:10 ha scritto:

questo supporto piace molto ai bambini a catechismo, si pu� usare spiegando le parole da cercare e poi organizzare una sfida a squadre come momento di gioco a tema. Contiene tutti gli argomenti trattati a catechismo.


Romina Pellegrini il 1 marzo 2019 alle 11:07 ha scritto:

questo libro � un utilissimo supporto per il catechismo. lo utilizzo a fine incontro per far fare un gioco ai bambini sul tema trattato quel giorno. piace tantissimo. pu� essere usato anche dai genitori per fare insieme un'attivit� con i bambini.


laura mollo il 1 marzo 2019 alle 10:39 ha scritto:

La voglia di Paradiso � l'intenso desiderio di felicit� che � comune a ogni uomo, tutti la cercano e lottano per conquistarla: l'importante � imboccare la strada giusta. Don Novello, con questo nuovo libro, vuole additarci questa strada, ma non ci conduce per i percorsi impervi della Filosofia o della Teologia, bens� per i sentieri della semplicit� che si adatta a tutte le persone di buona volont�. Egli si comporta come il bravo medico che non ci insegna la sua scienza -pur vasta e profonda- ma ce la consegna in ricette accessibili e semplificate. Questo libro ha il sapore di un punto d'arrivo e di una visione conclusiva di un percorso spirituale e pastorale, perch� la voglia di Paradiso � il normale traguardo di un cammino sorretto dalla fede, e soprattutto, dall'amore per la verit�, la bellezza e la bont�. � una voglia che non si improvvisa, ma che si matura col tempo, attraverso i normali canali dell'impegno, dello studio, della preghiera e del contatto vivo con le realt� di ogni giorno. Questo libro ha lo scopo di suscitare interesse e impegno per meritare e raggiungere il Paradiso. Il Paradiso � lo scopo per il quale siamo stati creati -il fine della vita, il traguardo del cammino terreno, il premio alla fatica del vivere, il conforto alle sofferenze, la piena e definitiva felicit� alla quale aspiriamo. Annunciare il Paradiso significa dare fiducia, infondere speranza, comunicare ottimismo, dare senso e valore a ogni cosa, anche la pi� piccola e insignificante, fare della vita la serena attesa di un futuro appagante e felice, instillare la certezza che il meglio per noi � riposto nella realt� che ci attendono, e non in quelle che appartengono al passato. La fede � adesione a Dio che si rivela in Cristo, � un riporre la propria fiducia e la propria speranza in Lui che ci promette un'eternit� felice. Noi, essendo stranieri e pellegrini, siamo insoddisfatti e infelici, e quindi in perenne agitazione. Avvertiamo che la felicit� definitiva e completa alla quale aspiriamo non � raggiungibile sulla terra, anche se ci illudiamo di poterla raggiungere avvertiamo cos� un forte desiderio di raggiungere qualcosa e qualcuno che ci possano realmente e definitivamente saziare. Per alcuni il Paradiso � tutto: non possono concepire la vita senza la certezza che, alla fine, l'attende un mondo di felicit�. Si sentirebbero orfani se non sapessero che al termine dell'esistenza terrena c'� un Padre dolce e giusto che li aspetta. Per altri il Paradiso � una realt� lontana, evanescente, irraggiungibile che, o non � fatta per loro, o � tanto alta da non sentirsene degni. Per questi, il Paradiso resta solo un'utopia o una invenzione inutile, e quindi, preferiscono un Paradiso terreno, anche se piccolo e di breve durata, a un Paradiso celeste indefinibile e vago. Perch� tanta fatica ad accettare il Paradiso? La maggior parte delle persone non ne parla, non si impegna a conoscerlo, non si preoccupa di raggiungerlo. Queste persone sono troppo radicate nella loro materialit� e troppo presa dai loro problemi immediati per dar valore a realt� future, che non hanno immediata incidenza sulla vita quotidiana. Per molti, anche se credenti, il Paradiso � un'invenzione per allietare gli scontenti, � un comodo rifugio per consolare i sofferenti, � un'efficacia barriera per frenare le rivendicazioni dei poveri, � un'allettante risposta alla richieste di una maggiore giustizia sociale. C'� dunque s� voglia di Paradiso, ma di un paradiso terreno, immediato, palpabile, costruito con mani d'uomo e pi� adatto alle necessit� e ai gusti personali. Un tempo si contemplava di pi� e ovviamente si pensava di pi� al Paradiso, che � il termine ultimo di ogni contemplazione. Oggi per tanta gente le prospettive celesti si sono abbassate perch� alla contemplazione si � purtroppo sostituito un diffuso sistema di attivismo e di materialismo, che � un forte ostacolo nell'ascendere verso realt� future e trascendenti. La vita moderna, col suo massacrante attivismo, ci distrae dalle realt� trascendenti e veramente importanti; e ci porta a vedere solo ci� che le cose offrono al loro esterno. Il crescente benessere porta a pensare sempre pi� alla terra e sempre meno al cielo. L'uomo moderno preferisce lasciarsi travolgere dalle facili attrattive dei sensi, anzich� lasciarsi trascinare dalle impalpabili delizie dello spirito. Solo attraverso la fede si pu� conoscere e accettare il Paradiso. L'essere umano senza la fede rimane prigioniero del suo universo, cio� delle cose materiali, dei suoi sentimenti, dei peccati, dei dolori, delle gioie, del tempo e di tutti i limiti che gli impone la natura. Solo la fede pu� abbattere questi muri e liberare le persone da questi limiti, perch� con essa si aderisce a Dio, che rivela il senso della vita presente e dischiude le porte della vita eterna. Chi non vuole accettare la fede lo fa perch� non vuole dipendere da Dio e perch� si fida pi� di se stesso che di Lui. L'ateismo � una fede in negativo, perch� � la fede nel nulla: � adesione a tante schiavit� che affliggono le persone, il denaro, il potere, le apparenze, il piacere, la noia, l'assurdo, la morte. Giungere al Regno dei cieli significa raggiungere Dio. Il Paradiso � per tutti. Tutte le persone sono invitate, attese, sollecitate, ma nessuno vi pu� essere introdotto con la forza o con la violenza. Vi sono persone che non vogliono entrarvi e che quindi fanno scelte completamente diverse: Dio rispetta il loro rifiuto, anche se conosce le devastanti conseguenze di certe scelte negative. Dio accoglier� e premier� ogni sua creatura che lo avr� cercato e amato in vita, e lo avr� desiderato in morte. Accogliere il Vangelo significa vivere felici, anche nelle condizioni pi� disagiate e meno accettabili. Accogli la vita come dono, devi convincerti che la vita � un dono, un dono d'amore offerto da Dio che ti ama di un amore eterno, disinteressato, infinito e personale. Non sei venuto al mondo per caso e senza un preciso disegno preordinato: fai parte di un piano divino che prevede anche te come persona indispensabile. Non sono importanti solo gli uomini e le donne che arrivano al potere e al successo, ma sei importante anche tu, qualunque sia la tua et�, la tua condizione, la tua professione... e nonostante le tue povert� e i tuoi insuccessi. Nessuno ti ama come ti ama il Signore. Nessuno pronuncia il tuo nome con l'interesse e il calore con i quali lo pronuncia Lui. Se riuscirai a scoprire questa Presenza amorevole e tenerissima gusterai la gioia di esistere e accoglierai la vita come l'ineguagliabile dono attraverso il quale il Padre vuole comunicarti la sua gioia. Sappi accettare te stesso. Accettati per quello che sei, impara ad accettarti, a calmarti, a distenderti in serenit�. Non invidiare nessuno. Amare tutti. Rinuncia a certi tuoi atteggiamenti negativi e pessimisti, non giudicare nessuno. Dimentica il male subito e valorizza il bene ricevuto.