Nelle parole di Gesù «Oggi sarai con me in paradiso» è riassunto il contenuto essenziale e affascinante del Vangelo. Sono le parole rivolte al “ladrone” che si pente e si affida al Crocifisso. Gesù, morente, gli dice: «Sei perdonato, sei salvato e chiamato a gioire per sempre con me in paradiso».
L’autore espone con cenni rapidi e toccanti, la sua voglia di Paradiso e i segreti per raggiungerlo. Il libro si apre con una sorta di indagine, una inchiesta su cosa la gente immagina del paradiso. Seguono alcuni aneddoti, poi i desideri del cuore, i dati della fede, e infine alcuni suggerimenti per vivere la vita di adesso come paradiso anticipato.
Seconda edizione
Novello Pederzini
Sacerdote bolognese, dopo una lunga esperienza in provincia e presso la Basilica di S. Petronio di Bologna, è stato a lungo indimenticato parroco della chiesa dei Santi Francesco Saverio e Mamolo della stessa città. Dottore in Teologia e in Diritto Canonico, scrittore, conferenziere, predicatore di corsi di formazione e di esercizi spirituali, oltre che uno dei più noti e apprezzati conduttori di Radio Maria, consapevole che il primo dovere di ogni sacerdote è quello dell´evangelizzazione ha fatto di essa il suo impegno fondamentale. Il problema - affermava - non è solo annunciare la Fede, ma di renderla accessibile e, soprattutto, vivibile nelle situazioni concrete della vita. La sua parola era semplice, essenziale, gradevole; e cosi anche i suoi libri che, pur trattando argomenti impegnativi, sono molto scorrevoli e di facile comprensione, anche per chi di libri non se ne intende. «I libri di don Novello - scrive un lettore - sono come le ciliege: uno tira l´altro, senza accorgersene!». Fin dagli anni ’70 Don Novello ha pubblicato vari testi per l’insegnamento della Religione nelle scuole medie superiori (Perché credo; Gesù oggi; Incontro con l'uomo; L'uomo nuovo). Più di recente, con questa Casa editrice, ha pubblicato libri di pastorale. Nati per essere portati nelle case della Parrocchia durante le benedizioni pasquali, i libri pubblicati con ESD si sono rapidamente diffusi, sia in Italia che all´estero. Sono stati tradotti in molte lingue. Le Editiones sin fronteras di Bogotà (Colombia) ne hanno curato la traduzione e la diffusione in molte Nazioni dell´America Centrale e Meridionale di lingua spagnola. I suoi libri sono preziosi perché nascono, oltre che dallo studio e da una profonda cultura, dalla grande esperienza maturata nel corso di sessant’anni di vita pastorale, trascorsa a contatto con la gente comune, con i giovani, gli ammalati, i poveri, gli sfiduciati, i disperati, coloro che vivono con pena la loro solitudine ed il loro isolamento. Sono libri scritti per consolare, confortare, curare, elevare e dare un significato e un po’ di gioia a chi trascina la propria vita nella delusione, nell'insignificanza, nella paura e nella mancanza di fede.
Dopo una vita instancabile vissuta nella gioiosa e totale dedizione al suo servizio pastorale sacerdotale, Mons. Novello Pederzini si è spento a Bologna il 4 gennaio 2018 all'età di novantaquattro anni.
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laura mollo il 1 marzo 2019 alle 10:39 ha scritto:
La voglia di Paradiso � l'intenso desiderio di felicit� che � comune a ogni uomo, tutti la cercano e lottano per conquistarla: l'importante � imboccare la strada giusta. Don Novello, con questo nuovo libro, vuole additarci questa strada, ma non ci conduce per i percorsi impervi della Filosofia o della Teologia, bens� per i sentieri della semplicit� che si adatta a tutte le persone di buona volont�. Egli si comporta come il bravo medico che non ci insegna la sua scienza -pur vasta e profonda- ma ce la consegna in ricette accessibili e semplificate. Questo libro ha il sapore di un punto d'arrivo e di una visione conclusiva di un percorso spirituale e pastorale, perch� la voglia di Paradiso � il normale traguardo di un cammino sorretto dalla fede, e soprattutto, dall'amore per la verit�, la bellezza e la bont�. � una voglia che non si improvvisa, ma che si matura col tempo, attraverso i normali canali dell'impegno, dello studio, della preghiera e del contatto vivo con le realt� di ogni giorno. Questo libro ha lo scopo di suscitare interesse e impegno per meritare e raggiungere il Paradiso. Il Paradiso � lo scopo per il quale siamo stati creati -il fine della vita, il traguardo del cammino terreno, il premio alla fatica del vivere, il conforto alle sofferenze, la piena e definitiva felicit� alla quale aspiriamo. Annunciare il Paradiso significa dare fiducia, infondere speranza, comunicare ottimismo, dare senso e valore a ogni cosa, anche la pi� piccola e insignificante, fare della vita la serena attesa di un futuro appagante e felice, instillare la certezza che il meglio per noi � riposto nella realt� che ci attendono, e non in quelle che appartengono al passato. La fede � adesione a Dio che si rivela in Cristo, � un riporre la propria fiducia e la propria speranza in Lui che ci promette un'eternit� felice. Noi, essendo stranieri e pellegrini, siamo insoddisfatti e infelici, e quindi in perenne agitazione. Avvertiamo che la felicit� definitiva e completa alla quale aspiriamo non � raggiungibile sulla terra, anche se ci illudiamo di poterla raggiungere avvertiamo cos� un forte desiderio di raggiungere qualcosa e qualcuno che ci possano realmente e definitivamente saziare. Per alcuni il Paradiso � tutto: non possono concepire la vita senza la certezza che, alla fine, l'attende un mondo di felicit�. Si sentirebbero orfani se non sapessero che al termine dell'esistenza terrena c'� un Padre dolce e giusto che li aspetta. Per altri il Paradiso � una realt� lontana, evanescente, irraggiungibile che, o non � fatta per loro, o � tanto alta da non sentirsene degni. Per questi, il Paradiso resta solo un'utopia o una invenzione inutile, e quindi, preferiscono un Paradiso terreno, anche se piccolo e di breve durata, a un Paradiso celeste indefinibile e vago. Perch� tanta fatica ad accettare il Paradiso? La maggior parte delle persone non ne parla, non si impegna a conoscerlo, non si preoccupa di raggiungerlo. Queste persone sono troppo radicate nella loro materialit� e troppo presa dai loro problemi immediati per dar valore a realt� future, che non hanno immediata incidenza sulla vita quotidiana. Per molti, anche se credenti, il Paradiso � un'invenzione per allietare gli scontenti, � un comodo rifugio per consolare i sofferenti, � un'efficacia barriera per frenare le rivendicazioni dei poveri, � un'allettante risposta alla richieste di una maggiore giustizia sociale. C'� dunque s� voglia di Paradiso, ma di un paradiso terreno, immediato, palpabile, costruito con mani d'uomo e pi� adatto alle necessit� e ai gusti personali. Un tempo si contemplava di pi� e ovviamente si pensava di pi� al Paradiso, che � il termine ultimo di ogni contemplazione. Oggi per tanta gente le prospettive celesti si sono abbassate perch� alla contemplazione si � purtroppo sostituito un diffuso sistema di attivismo e di materialismo, che � un forte ostacolo nell'ascendere verso realt� future e trascendenti. La vita moderna, col suo massacrante attivismo, ci distrae dalle realt� trascendenti e veramente importanti; e ci porta a vedere solo ci� che le cose offrono al loro esterno. Il crescente benessere porta a pensare sempre pi� alla terra e sempre meno al cielo. L'uomo moderno preferisce lasciarsi travolgere dalle facili attrattive dei sensi, anzich� lasciarsi trascinare dalle impalpabili delizie dello spirito. Solo attraverso la fede si pu� conoscere e accettare il Paradiso. L'essere umano senza la fede rimane prigioniero del suo universo, cio� delle cose materiali, dei suoi sentimenti, dei peccati, dei dolori, delle gioie, del tempo e di tutti i limiti che gli impone la natura. Solo la fede pu� abbattere questi muri e liberare le persone da questi limiti, perch� con essa si aderisce a Dio, che rivela il senso della vita presente e dischiude le porte della vita eterna. Chi non vuole accettare la fede lo fa perch� non vuole dipendere da Dio e perch� si fida pi� di se stesso che di Lui. L'ateismo � una fede in negativo, perch� � la fede nel nulla: � adesione a tante schiavit� che affliggono le persone, il denaro, il potere, le apparenze, il piacere, la noia, l'assurdo, la morte. Giungere al Regno dei cieli significa raggiungere Dio. Il Paradiso � per tutti. Tutte le persone sono invitate, attese, sollecitate, ma nessuno vi pu� essere introdotto con la forza o con la violenza. Vi sono persone che non vogliono entrarvi e che quindi fanno scelte completamente diverse: Dio rispetta il loro rifiuto, anche se conosce le devastanti conseguenze di certe scelte negative. Dio accoglier� e premier� ogni sua creatura che lo avr� cercato e amato in vita, e lo avr� desiderato in morte. Accogliere il Vangelo significa vivere felici, anche nelle condizioni pi� disagiate e meno accettabili. Accogli la vita come dono, devi convincerti che la vita � un dono, un dono d'amore offerto da Dio che ti ama di un amore eterno, disinteressato, infinito e personale. Non sei venuto al mondo per caso e senza un preciso disegno preordinato: fai parte di un piano divino che prevede anche te come persona indispensabile. Non sono importanti solo gli uomini e le donne che arrivano al potere e al successo, ma sei importante anche tu, qualunque sia la tua et�, la tua condizione, la tua professione... e nonostante le tue povert� e i tuoi insuccessi. Nessuno ti ama come ti ama il Signore. Nessuno pronuncia il tuo nome con l'interesse e il calore con i quali lo pronuncia Lui. Se riuscirai a scoprire questa Presenza amorevole e tenerissima gusterai la gioia di esistere e accoglierai la vita come l'ineguagliabile dono attraverso il quale il Padre vuole comunicarti la sua gioia. Sappi accettare te stesso. Accettati per quello che sei, impara ad accettarti, a calmarti, a distenderti in serenit�. Non invidiare nessuno. Amare tutti. Rinuncia a certi tuoi atteggiamenti negativi e pessimisti, non giudicare nessuno. Dimentica il male subito e valorizza il bene ricevuto.