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La voce dei clienti - Libri

Tutti i commenti per «Libri» (da 26221 a 26235 di 27733)


BARBARA SGARIOTO il 4 novembre 2010 alle 10:52 ha scritto:

testo molto divertente e semplice da utilizzare per la catechesi dei pi� piccoli. L'illustrazione della parabola pu� essere accompagnata dalla colorazione della stessa attraverso gli strumenti offerti dal questo opuscolo. Pu� essere adoperato anche come idea regalo per i bambini che si apprestano a conoscere Ges�.


Prof. Luisa Sentieri il 3 novembre 2010 alle 22:32 ha scritto:

Lo ritengo un vademecum importante per ogni persona nella vita

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luisa, luisa.prandi@asmn.re.it il 3 novembre 2010 alle 19:08 ha scritto:

sono all'inizio della lettura di questo capolavoro ed avverto quanto sia fondamentale conoscere Teresa di lisieux per avvicinarsi all'infinito.......

Incontro - Larranaga Ignacio
Libro

Piera Pinna il 3 novembre 2010 alle 17:22 ha scritto:

Io conosco gi� questo libro. Mi � stato prestato in questo momento che per me e la mia famiglia � particolarmente difficile. L'ho letto e mi sono appassionata. Mi � stato molto utile per quanto riguarda i consigli sulla tecniche di preghiera e offre degli spunti di riflessione molto profondi e trattati in maniera del tutto attuale, ben contestualizzata nelle situazioni e nel quotidiano che viviamo.
Il libretto � molto consumato e lo custodisco come cosa preziosa ma dovendolo poi restituire mi sono messa alla ricerca di una copia su internet e per fortuna l'ho trovata!!
...da 1 a 10: 10!
ciao,
Piera


BARBARA SGARIOTO il 3 novembre 2010 alle 08:51 ha scritto:

Questa mappa � indispensabile per tutti coloro che si apprestano a catechizzare i ragazzi di ogni et�. E' fondamentale accompagnare le parole con i fatti: attraverso questa cartina si possono cogliere i movimenti che hanno caratterizzato la vita di Ges�.


BARBARA SGARIOTO il 3 novembre 2010 alle 08:49 ha scritto:

spesso illustrare i dieci comandamenti ai bambini � difficile proprio perch� vengono visti solo ed esclusivamente come delle privazioni. Questo testo aiuta gli evangelizzatori a presentare attraverso i comandamenti l'amore di Dio che investe e avvolge ogni uomo.

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BARBARA SGARIOTO il 3 novembre 2010 alle 08:46 ha scritto:

Questo testo aiuta alla comprensione e alla memorizzazzione delle parole e delle opere di nostro Signore Ges� Cristo. Ottimo per creare in allegria momenti di gioco e nello stesso tempo evangelizzare i ragazzi di tutte le et�. Perch� non trasformare l'incontro di catechesi in un vero e proprio quiz?

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BARBARA SGARIOTO il 3 novembre 2010 alle 08:43 ha scritto:

Strumento utilissimo per incominciare gli incontri di catechesi in allegria o per far conoscere meglio la storia dell'antico testamento. Attraverso le domande proposte si possono realizzare delle vere e proprie sfide premiando la squadra o il bambino che riesce a totalizzare pi� punti. Buon divertimento!!

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Giuseppe Davide Mirabella, giusemira@gmail.com il 2 novembre 2010 alle 15:22 ha scritto:

�Lo scopo del presente contributo � rendere conto di alcuni (non tutti) dei temi salienti e pi� interessanti che si possono rinvenire negli scritti degli autori anglofoni contemporanei che hanno rilanciato e rinverdito il tema della virt��; mai incipit di Introduzione fu cos� chiaro, o quasi, perch� il bel libro di Samek Lodovici si propone un compito arduo, portare in Italia un florilegio di autori che, appunto, hanno rinverdito il tema dell'etica della virt�. In realt� su vari versanti si � assistito ad un fenomeno editoriale (se non culturale) che ha riportato nel dibattito filosofico il tema dei vizi e delle virt�, anche se esso pu� essere definito una moda passeggera, anche se in germe, ed in specie in alcuni autori (si pensi al poderoso testo di G. Cucci, Il fascino del male. I vizi capitali, Adp, 2008 � con un sovrappi� di indagine psicologica; oppure il divulgativo Azione di M. De Caro per i tipi de il Mulino, 2008, capitolo terzo), la tematica delle Virt� diventa caposaldo di ricerca teorica e pietra miliare di ragion pratica.
Il testo, che non ha �la minima pretesa di esaustivit��, pu� essere considerato una buona introduzione alla cosiddetta Virtue Ethics, anche se a volte sembra cadere in un �mosaico di citazioni�, inevitabili per� data la peculiarit� del lavoro di Samek Lodovici, ricercatore in Filosofia morale presso l'Universit� Cattolica di Milano.
Gli autori anglofoni che vengono presentati sono: J. Annas, secondo la quale �Ogni azione ha un passato e un futuro: ha un passato perch� � il risultato di un certo modo paradigmatico di ragionare [�]; ha un futuro, poich� la conseguenza del suo (di colui che agisce, ndr) comportamento sar� di rafforzare o di indebolire la disposizione� del medesimo che si trova in una circolarit� esistenziale e temporale il cui scopo � raggiungere una felicit� intesa come bene (eudaimonia o beatitudo secondo Tommaso d'Aquino); P. Foot, altra eticista, propone una Virtue Ethics in cui i dilemmi morali, anche nodali e fondamentali, sono risolvibili, riprendendo il tema dell'ignoranza colpevole (Quale � il bene? Non lo conosco!) senza negligenze. Poi la Anscombe, secondo cui le etiche moderne hanno enfatizzato il dovere, senza spiegare da dove vengono gli imperativi obbliganti (Perch� la normativit�?).
Speciale attenzione viene dedicata al lavoro di A. MacIntyre, anch'esso critico verso l'eccessiva attenzione riposta nel dovere nelle etiche moderne, e propugnatore della necessit� di modelli di eccellenza (i phronimoi, dei saggi prudenti o persone esemplari � Abbiamo bisogno di modelli a cui ispirarci!); interessante anche la declinazione in senso comunitario della virt�, creatrice di �capitale sociale�.
Infine la Nussbaum, filosofa protagonista della renaissance della teoria della Virtue Ethics, ampiamente tradotta e divulgata in Italia che propone una ricerca secondo la quale le emozioni non conoscono confini e che esiste �un utile terreno comune per i concetti di emozioni occidentali e quelli degli eskimesi uktu� (p. 59).
Il testo accompagna il lettore attraverso autori contemporanei che in modo diretto o meno si riferiscono ad autori classici, quali l'Aquinate in primis, Aristotele, Seneca, senza approssimazioni. Il pregio dell'agile testo di Samek Lodovici � quello di rendere chiari concetti e teorie o sfumature di diversit� all'interno della stessa teoria proponendo al lettore un lavoro didascalico (nel senso buono del termine), attraverso un uso sobrio del greco e del latino, chiaramente spiegato, e gli elenchi puntati per delineare quadri teorici altrimenti difficoltosi. La bibliografia � essenziale, sintetica e documentata. Questa vuol essere una segnalazione, non certo una recensione, � un commento!


Prof. Luisa Sentieri, sentieriluisa@ymail.com il 2 novembre 2010 alle 15:14 ha scritto:

E' significativo poter sperimentare un miracolo tale nel momento dell'Eucaristia, quando nel mondo di sangue versati ce ne sono a iosa ma non se ne parla mai. I martiri ci sono anche oggi. Ricordo a Ferrara il miracolo eucaristico che previde la fuoriuscita del sangue nel momento della consacrazione e ancora oggi questi spruzzi di sangue si vedono nel soffitto. Quel che sarebbe bello � partecipare con le classi del catechismo a questi santuari per partecipare alla Vera vita che ci appartiene. La vita � un eterno miracolo. Bisogna coglierli.


marialaura cacace il 2 novembre 2010 alle 15:04 ha scritto:

� da sempre l'unico calendario in casa dei miei genitori e poi dopo nellamia.Grazie!!!

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Prof. Maria Rosaria Vissicchio il 1 novembre 2010 alle 21:50 ha scritto:

Lo sport va a Loreto � un documento che aiuta a farci capire quanto sia importante lo sport ma questa disciplina si avvicina anche alla Religione poich� bisogna rispettare le regole. E'importante insegnare ai bambini a rispettarlo. Questo testo mi � servito per la mia tesi.


mirella vega de carmine il 30 ottobre 2010 alle 12:47 ha scritto:

E' il primo libro di catechismo per l'iniziazione cristiana ed � un utile strumento per i neogenitori che vogliono educare i figli alla fede cristiana. Offre molti spunti di preghiera che i genitori possono fare con i bambini, delle storie da raccontare loro e da imparare come genitori cristiani come la vita dei santi.

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mirella vega de carmine il 30 ottobre 2010 alle 12:41 ha scritto:

questo quaderno formativo per i ragazzi adolescenti � molto carino perch� parla loro attraverso situazioni vissute da coetanei immedesimandosi nei loro comportamenti. La storia continua con gli stessi personaggi, li fa appassionare a loro preferendo quello che pi� si avvicina ai loro comportamenti. Inoltre analizza passi della Bibbia cercando di far vivere loro tali situazioni e commentarle in prima persona.


Giuseppe Davide Mirabella, giusemira@gmail.com il 29 ottobre 2010 alle 18:07 ha scritto:

Neuro-mania � un libro per tutti, ovvero un testo per l�uomo che si pone domande circa la pervasivit� delle discipline �neuro� nei media (tg, giornali, web), un�introduzione al posticcio e malriuscito quanto gettonato �scavalcare� la mente, oggetto di studio (proprio) della psicologia � posto che non si escludono l�anima e la coscienza, indagate per secoli dalla religione e dalla filosofia; infine un libro per specialisti della mente (psicologi, psichiatri) che, gi� addentro al problema dell�uso delle neuroimmagini, vogliono tenere tra le mani e leggere un pamphlet neanche tanto polemico ma decisamente infarcito di buon senso. Inoltre esso � un ragguardevole e pionieristico guanto di sfida lanciato a neuroeconomisti, neuroteologi, e via discorrendo.
L�opera consta di una premessa critica alla questione dell�uso strumentale che fa certa stampa divulgativa della tecnologia di neuroimmagine (diciamo delle TAC sofisticate) per mostrare che, ad esempio, l�innamoramento � �biologicamente determinato�. Altro problema sollevato consiste nel pensare al cervello come al tutto con ricadute culturali e politiche dovute ad un sotteso �antropocentrismo cerebrale�, se cos� si pu� dire, a dispetto di un passato recente che vedeva �nei fatti del mondo l�esito di un processo di costruzione� della realt�.
Alla premessa segue il primo capitolo che cerca di elencare rapidamente le varie concezioni di studio del funzionamento del cervello, a partire dalla scoperta nel 1861 del neurologo francese Paul Broca della scomponibilit� in aree della corteccia cerebrale e dell�indipendenza tra esse, al ridimensionamento teorico con l�approccio olistico della Gestalt in cui il cervello non � pi� organizzato in moduli indipendenti ma � �equipotenziale� per poi ritornare all�approccio modulare delle tecniche di neuroimmagine fino alla scoperta dei neuroni specchio.
Il secondo capitolo mette in guardia da un indiscriminato e non scientifico utilizzo delle neuroimmagini, che parrebbe di moda, ma che in realt� cela un biologismo riduzionista, �un fascino pericoloso delle spiegazioni neuroscientifiche�, le quali non tengono conto di altri fattori, sociali, economici, culturali, politici, finanche teologici, che diventano, in un circuito vizioso, neurosociali, neuroeconomici, insomma la soluzione diventa il problema.
La conclusione, tutt�altro che scontata, manifesta alcune preoccupazioni dei due autori, Paolo Legrenzi, docente di Psicologia cognitiva presso l�Universit� di Venezia e Carlo Umilt�, docente di Neuropsicologia a Padova: la �visibilit� del passaggio neurone-psiche �, purtroppo, usata per �imbastire� seducenti racconti, come l�innamoramento biodeterminato, che sarebbe pericoloso liquidare come una moda passeggera; aggiungere il prefisso �neuro� alle pi� disparate discipline non � sinonimo di scientificit� ma un modo per convincere gli inesperti; questa �operazione neuro�, chiamiamola cos�, non � altro che una parte di un tutto che caratterizza la contemporaneit� post-moderna e post-ideologica e che nel caso specifico chiameremo �organicista� in quanto vi � uno spostarsi verso un anticomportamentismo individualista deciso dall�alto e inscritto in un disegno pi� ampio, che inverte i passi sulla strada che va dalla mente al cervello e quindi al corpo, trascurando gli aspetti culturali e se preferite �socialmente costruiti�.
Tutto ci� � l�avanguardia di una innaturale definizione di che cosa sia il nostro corpo e di come esso funziona, definizioni dipendenti dalle preferenze di un�autorit� (Chiesa, Stato, Scienza). L��operazione neuro� � per i due autori un semplice contrabbando sotto queste nuove etichette neuroscientifiche di conoscenze gi� cumulate da una scienza consolidata (e non provvisoria) quale � la psicologia. I quesiti non finiscono con la lettura di Neuro-mania, piuttosto aumentano e interpellano le coscienze (e le menti) di tutti. E poi, credo, ci si innamora � anche � col �cuore�.