Citazione spirituale

La voce dei clienti

Tutti i commenti (da 14506 a 14520 di 34367)


Romina Pellegrini il 1 marzo 2019 alle 11:07 ha scritto:

questo libro � un utilissimo supporto per il catechismo. lo utilizzo a fine incontro per far fare un gioco ai bambini sul tema trattato quel giorno. piace tantissimo. pu� essere usato anche dai genitori per fare insieme un'attivit� con i bambini.


laura mollo il 1 marzo 2019 alle 10:39 ha scritto:

La voglia di Paradiso � l'intenso desiderio di felicit� che � comune a ogni uomo, tutti la cercano e lottano per conquistarla: l'importante � imboccare la strada giusta. Don Novello, con questo nuovo libro, vuole additarci questa strada, ma non ci conduce per i percorsi impervi della Filosofia o della Teologia, bens� per i sentieri della semplicit� che si adatta a tutte le persone di buona volont�. Egli si comporta come il bravo medico che non ci insegna la sua scienza -pur vasta e profonda- ma ce la consegna in ricette accessibili e semplificate. Questo libro ha il sapore di un punto d'arrivo e di una visione conclusiva di un percorso spirituale e pastorale, perch� la voglia di Paradiso � il normale traguardo di un cammino sorretto dalla fede, e soprattutto, dall'amore per la verit�, la bellezza e la bont�. � una voglia che non si improvvisa, ma che si matura col tempo, attraverso i normali canali dell'impegno, dello studio, della preghiera e del contatto vivo con le realt� di ogni giorno. Questo libro ha lo scopo di suscitare interesse e impegno per meritare e raggiungere il Paradiso. Il Paradiso � lo scopo per il quale siamo stati creati -il fine della vita, il traguardo del cammino terreno, il premio alla fatica del vivere, il conforto alle sofferenze, la piena e definitiva felicit� alla quale aspiriamo. Annunciare il Paradiso significa dare fiducia, infondere speranza, comunicare ottimismo, dare senso e valore a ogni cosa, anche la pi� piccola e insignificante, fare della vita la serena attesa di un futuro appagante e felice, instillare la certezza che il meglio per noi � riposto nella realt� che ci attendono, e non in quelle che appartengono al passato. La fede � adesione a Dio che si rivela in Cristo, � un riporre la propria fiducia e la propria speranza in Lui che ci promette un'eternit� felice. Noi, essendo stranieri e pellegrini, siamo insoddisfatti e infelici, e quindi in perenne agitazione. Avvertiamo che la felicit� definitiva e completa alla quale aspiriamo non � raggiungibile sulla terra, anche se ci illudiamo di poterla raggiungere avvertiamo cos� un forte desiderio di raggiungere qualcosa e qualcuno che ci possano realmente e definitivamente saziare. Per alcuni il Paradiso � tutto: non possono concepire la vita senza la certezza che, alla fine, l'attende un mondo di felicit�. Si sentirebbero orfani se non sapessero che al termine dell'esistenza terrena c'� un Padre dolce e giusto che li aspetta. Per altri il Paradiso � una realt� lontana, evanescente, irraggiungibile che, o non � fatta per loro, o � tanto alta da non sentirsene degni. Per questi, il Paradiso resta solo un'utopia o una invenzione inutile, e quindi, preferiscono un Paradiso terreno, anche se piccolo e di breve durata, a un Paradiso celeste indefinibile e vago. Perch� tanta fatica ad accettare il Paradiso? La maggior parte delle persone non ne parla, non si impegna a conoscerlo, non si preoccupa di raggiungerlo. Queste persone sono troppo radicate nella loro materialit� e troppo presa dai loro problemi immediati per dar valore a realt� future, che non hanno immediata incidenza sulla vita quotidiana. Per molti, anche se credenti, il Paradiso � un'invenzione per allietare gli scontenti, � un comodo rifugio per consolare i sofferenti, � un'efficacia barriera per frenare le rivendicazioni dei poveri, � un'allettante risposta alla richieste di una maggiore giustizia sociale. C'� dunque s� voglia di Paradiso, ma di un paradiso terreno, immediato, palpabile, costruito con mani d'uomo e pi� adatto alle necessit� e ai gusti personali. Un tempo si contemplava di pi� e ovviamente si pensava di pi� al Paradiso, che � il termine ultimo di ogni contemplazione. Oggi per tanta gente le prospettive celesti si sono abbassate perch� alla contemplazione si � purtroppo sostituito un diffuso sistema di attivismo e di materialismo, che � un forte ostacolo nell'ascendere verso realt� future e trascendenti. La vita moderna, col suo massacrante attivismo, ci distrae dalle realt� trascendenti e veramente importanti; e ci porta a vedere solo ci� che le cose offrono al loro esterno. Il crescente benessere porta a pensare sempre pi� alla terra e sempre meno al cielo. L'uomo moderno preferisce lasciarsi travolgere dalle facili attrattive dei sensi, anzich� lasciarsi trascinare dalle impalpabili delizie dello spirito. Solo attraverso la fede si pu� conoscere e accettare il Paradiso. L'essere umano senza la fede rimane prigioniero del suo universo, cio� delle cose materiali, dei suoi sentimenti, dei peccati, dei dolori, delle gioie, del tempo e di tutti i limiti che gli impone la natura. Solo la fede pu� abbattere questi muri e liberare le persone da questi limiti, perch� con essa si aderisce a Dio, che rivela il senso della vita presente e dischiude le porte della vita eterna. Chi non vuole accettare la fede lo fa perch� non vuole dipendere da Dio e perch� si fida pi� di se stesso che di Lui. L'ateismo � una fede in negativo, perch� � la fede nel nulla: � adesione a tante schiavit� che affliggono le persone, il denaro, il potere, le apparenze, il piacere, la noia, l'assurdo, la morte. Giungere al Regno dei cieli significa raggiungere Dio. Il Paradiso � per tutti. Tutte le persone sono invitate, attese, sollecitate, ma nessuno vi pu� essere introdotto con la forza o con la violenza. Vi sono persone che non vogliono entrarvi e che quindi fanno scelte completamente diverse: Dio rispetta il loro rifiuto, anche se conosce le devastanti conseguenze di certe scelte negative. Dio accoglier� e premier� ogni sua creatura che lo avr� cercato e amato in vita, e lo avr� desiderato in morte. Accogliere il Vangelo significa vivere felici, anche nelle condizioni pi� disagiate e meno accettabili. Accogli la vita come dono, devi convincerti che la vita � un dono, un dono d'amore offerto da Dio che ti ama di un amore eterno, disinteressato, infinito e personale. Non sei venuto al mondo per caso e senza un preciso disegno preordinato: fai parte di un piano divino che prevede anche te come persona indispensabile. Non sono importanti solo gli uomini e le donne che arrivano al potere e al successo, ma sei importante anche tu, qualunque sia la tua et�, la tua condizione, la tua professione... e nonostante le tue povert� e i tuoi insuccessi. Nessuno ti ama come ti ama il Signore. Nessuno pronuncia il tuo nome con l'interesse e il calore con i quali lo pronuncia Lui. Se riuscirai a scoprire questa Presenza amorevole e tenerissima gusterai la gioia di esistere e accoglierai la vita come l'ineguagliabile dono attraverso il quale il Padre vuole comunicarti la sua gioia. Sappi accettare te stesso. Accettati per quello che sei, impara ad accettarti, a calmarti, a distenderti in serenit�. Non invidiare nessuno. Amare tutti. Rinuncia a certi tuoi atteggiamenti negativi e pessimisti, non giudicare nessuno. Dimentica il male subito e valorizza il bene ricevuto.

Lettera a Sila - Silvano Fausti
Libro
Silvano Fausti Ancora (settembre 2017, 112 p.)

Frate Valerio Folli il 1 marzo 2019 alle 10:31 ha scritto:

Un ottimo libro che racconta in modo sapienziale il cammino di fede di un cristiano che, ieri come oggi, � chiamato a dare testimonianza nel mondo. L'autore permette al lettore di sentirsi chiamato in causa nel cammino di conversione e di adesione al Signore Ges�


Frate Valerio Folli il 1 marzo 2019 alle 10:29 ha scritto:

Il libro cerca, attraverso diversi esempi concreti, di dare dei suggerimenti alle parrocchie e ai loro consigli pastorali per scegliere uno stile sostenibile anche nelle abitudini della vita della parrocchia, a partire dagli edifici fino allo stile di vita comunitario.


Frate Valerio Folli il 1 marzo 2019 alle 10:27 ha scritto:

L'autore riprende i temi gi� svolti in altri testi in chiave spirituale, soprattutto facendo riferimento al Laudato Sii, cos� da poter dare uno sguardo non solo materiale al cammino di cambiamento delle proprie abitudini, ai propri stili di vita.


Frate Valerio Folli il 1 marzo 2019 alle 10:25 ha scritto:

Questo testo racconta in modo storico le vicende "nascoste" del Concilio Vaticano II, in particolare l'attenzione verso i poveri per una Chiesa povera: tema di forte attualit� con Papa Francesco, ma che trova radici in una storia della Chiesa poco conosciuta come quella raccontata in questo testo.

Leggi tutti i commenti (2)

Frate Valerio Folli il 1 marzo 2019 alle 10:24 ha scritto:

Anche in questo libro l'autore richiama gli stili di vita che devono essere assunti per un cambiamento reale delle nostre abitudini, per dare la possibilit� di continuare uno stile di vita sostenibile, per permettere anche alle prossime generazioni di abitare la Terra.

Leggi tutti i commenti (2)

Frate Valerio Folli il 1 marzo 2019 alle 10:22 ha scritto:

Un libretto che racconta quali stili di vita assumere per poter orientare la vita al cambiamento. Un libretto di poche pagine ma denso di idee e di spunti interessanti per continuare ad approfondire le idee contenute nella Laudato Sii di Papa Francesco.


Frate Blaj Ioachim il 1 marzo 2019 alle 09:28 ha scritto:

fatto bene

Massime eterne
Libro
Edizioni Messaggero (settembre 2014, 352 p.)

Frate Blaj Ioachim il 1 marzo 2019 alle 09:28 ha scritto:

utile

Leggi tutti i commenti (8)
Il segreto di Benedetto XVI - Antonio Socci
Libro

Prof. Antonella Canci il 1 marzo 2019 alle 07:43 ha scritto:

Ho comprato il libro da voi, per capire con precisione cosa sia accaduto nel 2013, quando Papa Benedetto XIII abdic�, per modo di dire, ma nello stesso tempo, mi piace leggere i libri di Antonio Socci, validissimo scrittore che sa entrare nelle cose riguardanti la S. Chiesa ed il Vaticano, con discrezione ed al contempo, con incisivit� e forza prorompente. Il libro rappresenta un po' la "Summa" dei numerosi Testi di Socci. Per lui, il Papa Vero rimane pur sempre Benedetto e lo delinea nelle sue caratteristiche un Papa delicato e forte al contempo, l'unico capace di portare avanti liturgicamente, la crisi dell'attuale Chiesa e lo scrittore lo fa, passando attraverso altri libri scritti, documenti e messaggi di Fatima e di altri "profeti" del passato. � un libro che consiglio di leggere con calma per capire a fondo il misterioso "giallo"!

Leggi tutti i commenti (2)

Dott. fabrizio giara il 28 febbraio 2019 alle 21:25 ha scritto:

buon libro - buono per inizio di un percorso- porta alla riflessione

Leggi tutti i commenti (4)

Dott. fabrizio giara il 28 febbraio 2019 alle 21:25 ha scritto:

buon libro - buono per inizio di un percorso - porta alla riflessione.

Leggi tutti i commenti (9)

Dott. Marco Soranno il 28 febbraio 2019 alle 19:53 ha scritto:

Bellissimo libro, veramente. Leggerlo ha "provocato" in me un bisogno di indagine e riflessione per meglio vivere e condividere la fede in Cristo. Sono utili i termini di confronto adoperati dall'autore.


Dott. Marco Soranno il 28 febbraio 2019 alle 19:48 ha scritto:

La bellezza della fede cristiana viene esposta con modo interessante e accattivante che mi ha coinvolto per la migliore testimonianza del Vangelo al prossimo. Ho trovato preziosi elementi di riflessione per la vita cristiana.