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La riforma di Benedetto XVI - Nicola Bux
Libro

Luigi Murtas, luigimurtas@tiscali.it il 16 settembre 2009 alle 11:39 ha scritto:

Lo sforzo del Santo Padre di restituire ordine e profondit� alla celebrazione del Santo Sacrificio dell'Altare deve trovare pronti e ricettivi sacerdoti e fedeli che intendano veramente andare alla radice della loro fede.
E' importante soprattutto che il celebrante possa recuperare tutta la concentrazione e il raccoglimento che gli necessita per prestare il proprio corpo (gesti) e la propria voce (parole e silenzi) a Cristo Sommo Sacerdote, senza dover fare i conti con il vasto campionario di distrazioni provenienti dall'esterno e a volte da lui stesso cagionate.
La celebrazione coram deo o almeno il Crocifisso ben sistemato al centro dell'altare davanti agli occhi del sacerdote, la pronuncia sottovoce delle formule, la completezza dei paramenti che aiutino anche il corpo a non sfuggire di qua e di l�, un'adeguata educazione dei fedeli perch� questi pongano fine alle chiacchiere, ai movimenti continui, alle vesti discinte, provocanti o eccentriche, agli spuntini in corso di celebrazione e cos� via aiuteranno tutti a tenere fisso lo sguardo sul Crocifisso, fonte della nostra salvezza.
Vero che la Santa Messa � memoriale non solo della Passione e Morte del nostro Divin Redentore, sibbene anche della sua gloriosa Resurrezione, ma credo sia evidente che dal punto di vista pastorale, psicologico ed esistenziale, sia di gran lunga vantaggioso sottolineare l'aspetto sacrificale, sia perch� gli stimoli festaioli sono sin troppo abbondanti nella vita quotidiana, ma soprattutto perch� la Resurrezione fa parte della vita oltre la morte, mentre ancora ci aspetta il gran combattimento del calvario in cui tutto si giocher�.
Grazie, Papa Benedetto.

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Roberto Muccini il 15 settembre 2009 alle 22:07 ha scritto:

Concordo con il commento precedente: � un libro che si legge tutto d'un fiato. Si respira vieppi� ad ogni pagina il clima familiare dei Lejeune. Il lavoro e le motivazioni spirituali, le convinzioni profonde e le vicende drammatiche sono narrate con pennellate di virgolettato che si alterna alla cronaca e alla riflessione meditata dell'autrice. In sintesi, davvero un bel libro.

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federica il 15 settembre 2009 alle 17:23 ha scritto:

straordinariamente complesso.....certamente un libro che non leggi sotto l' ombrellone in spiaggia.aguzza la mente e lo spirito critico grazie alla sua quasi costante contraddittoriet�.� un libro intenso che vale la pene di essere letto.....ps occorre un vocabolario!!!!!!!!!!!!!!!1


BOZZOLI PAMELA il 15 settembre 2009 alle 11:54 ha scritto:

UTILE! STIAMO PESANDO DI UTILIZZARLO DURANTE IL CATECHISMO, PERCHE' SPIEGA BENE LA MESSA.

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Vicini nella prova
Libro
San Paolo Edizioni (luglio 2011, 16 p.)

BOZZOLI PAMELA il 15 settembre 2009 alle 11:52 ha scritto:

PACE INTERIORE E TRANQUILLITA'. FA RIFLETTERE E NON ANGUSTIARSI. PRIMA DI DORMIRE MI RILASSA, MI TRANQUILIZZA. MI FA BENE.


BOZZOLI PAMELA il 15 settembre 2009 alle 11:49 ha scritto:

MI HA FATTO RIFLETTERE. MI HA AIUTATO IN UN MOMENTO DIFFICILE A TROVARE LA TRANQUILLITA' E LA SERENITA'.

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Ari il 15 settembre 2009 alle 10:34 ha scritto:

Questo libro, tanto semplice e "pulito", in ogni lettore vive di vita autonoma. Non ci sono personaggi ma solo persone che vivono la propria vita da protagonisti, che cercano la vita, e che, qualsiasi cosa poi accada, non ne restano mai delusi.
Un inno all'amore e alla fede, nella certezza che "nessuna lacrima viene perduta davanti a Dio".


Mio il 14 settembre 2009 alle 16:38 ha scritto:

Questo libro � un libro di verit�. Immaginatevi la potenza di Dio che per amore nostro decide di incarnarsi. Che fatica rimpicciolirsi in una creatura limitata:l'uomo. Questa � stata la fatica di Ges� che � sceso sulla terra (il Mondo di Satana). Ges� nella sua Divina umilt� ha accettato tutto. Tutte le fatiche. Come Dio avrebbe potuto fare tutto, ma era anche uomo con i limiti imposti dalla sua missione. E' per questo che come ogni uomo aveva anche Lui un angelo custode (Gabriele Arcangelo) che aveva sempre il compito di veicolare la continua comunicazione con Dio Padre.
Non dimentichiamo anche per Dio fatto uomo, che per non ha scelto la limitazione della carne la crocifissione ha pesato. E' chi era nell'orto degli ulivi l'Angelo che confortava Ges� se non l'Arcangelo.
Perch� si parla tanto di Satana (e non come una vittima anzi!)? perch� siamo nel suo mondo, � astuto e dobbiamo conoscerlo per non farci tentare da lui. Questo libro ci mette sul chi va l� proprio di un'eresia enorme: cio� che Satana non esiste. Invece esiste ed � agguerrito, ma pu� fare solo quello che Dio gli permette anche se purtroppo noi uomini gli diamo molta collaborazione.

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isnebun, isnebun@yahoo.com il 14 settembre 2009 alle 14:42 ha scritto:

I vechii amici del gruppo del giovedi di Don Andrea per ordine suo personale devono rimanere uniti per sempre.
Non dimenticare i piu deboli aiutandosi.


gianmattia il 12 settembre 2009 alle 18:01 ha scritto:

I canti che abbiamo preparato per Pasqua 2009 ci hanno entusiasmato ed in particolare "Alleluia ,Cristo e' risorto veramente","Con l'offerta di Gesu", e "Santo". Sono canti abbastanza facili.Complimenti a Buttazzo, a Dargenio e a F. Palma che ho letto ha curato gli arrangiamenti.

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Delusa il 12 settembre 2009 alle 16:55 ha scritto:

terribile.illeggibile.


Manuela 76 il 12 settembre 2009 alle 09:10 ha scritto:

Si legge bene.Contenuti molto profondi e complessi riferiti con esempi concreti. Ricerca scientifica e semplicit�:finalmente! ! Manuela76

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enzox il 11 settembre 2009 alle 17:27 ha scritto:

il testo � affascinante per il suo richiamo spirituale ad heidegger; in pratica Welte cerca, riuscendoci a mio parere, ad utilizzare la filosofia di heidegger a fini cristiani. egli sembra dirci: oggi si pu� credere solo cos�, solo stupendoci dell'epifania dell'esperienza religiosa nei cuori nonostante l'assordante chiasso del nichilismo trionfante.
il nulla, in tal senso, � l'essere che rischiara nascondendosi, che illumina senza far vedere.
� un testo di teologia apofatica, buono per palati fini e per fedeli tragici, 'niente di buono' per teorici della conciliazione tra ragione e fede, tra dio e mondo.
www.vincenzomusolino.blogspot.com


lo storico il 10 settembre 2009 alle 22:16 ha scritto:

devo dire che non mi aspettavo un testo di cos� grande profondit� e precisione storica
ricordiamocelo l'umanesimo di Cristo


Maria Laura Brambilla il 10 settembre 2009 alle 14:27 ha scritto:

libro toccante e speciale per chi come me ha avuto il grande onore di conoscerlo di persona

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