Citazione spirituale

La voce dei clienti

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Perseus60 il 1 dicembre 2010 alle 18:49 ha scritto:

Questi scritti del venerabile Arcivescovo Mons. Lefebvre mettono in piena luce i Suoi sentimenti e soprattutto il Suo credo incrollabile nell�immutabile insegnamento di Nostro Signore Ges� Cristo e nella Sua Sposa che � la Santa Madre Chiesa, Mater et Magistra totius Ecclesiae. Il pensiero di Monsignore scorre limpido ed adamantino come l�acqua pura e cristallina di un ruscello, a cui ogni fedele alla pura e sana Dottrina Apostolica, possa abbeverarsi liberamente per scoprire i tesori immensi e nascosti della Santa Fede. Questa Fede pu� essere trasmessa integra e fuori da ogni corruttela solo dalla Santit� del Sacerdozio e dall'unica Chiesa fondata da N.S. Ges� Cristo: Extra Ecclesia nulla salus!

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Un utente il 1 dicembre 2010 alle 17:03 ha scritto:

prof sei grande!!!!!!!!!!!

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Mario Vais il 1 dicembre 2010 alle 12:16 ha scritto:

Non sono d'accordo con la nuova versione della bibbia che doveva essere riservata SOLO agli studiosi o agli appassionati ed agli amanti della Parola. Ho sentito anche il parere di sacerdoti, parroci e fedeli, imbestialiti, si fa per dire, e disgustati perch� ogni 50 anni ci sia una nuova traduziuone, frutto s� di ottimi interventi, anche se molte volte poco adatta all'armonia, rispetata nella edizione del '70, ma soprattutto come un immenso mercato di milioni di �, altro che innovazioni, costringendo tutti ad aggiornare i libri per la liturgia. Un vero massacro editoriale senza scrupoli e senza tener conto degli errori editoriali, altri milioni di �, che hanno preceduto quest'ultima edizione. Purtroppo gli autori non sanno cosa significhi arrivare alla fine del mese. Laudetur J.C.

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Claudia P. il 1 dicembre 2010 alle 11:53 ha scritto:

Il Santo Padre ci ha regalato un grandissimo aiuto, ne sono soddisfattissima e voglio farne regali natalizi.

annalia spadaccini il 30 novembre 2010 alle 11:24 ha scritto:

Grande Benedetto. questo libro si legge con gli occhi, con la mente e con il cuore, viene fuori la figura di un Papa umanissimo, semplice lavoratore della Vigna del Signore, che ci apre il suo cuore. Finalmente! io sono commossa e ammirata nel vedere tanta umilt�.

annalia spadaccini il 30 novembre 2010 alle 08:46 ha scritto:

La luce di Cristo risplende nei nostri cuori. in questo tempo di avvento la luce di Papa Benedetto risplende tra le pagine avvincenti e commoventi di questo libro che si legge tutto d'un fiato.
Credo che la lettura di questo testo scritto con il cuore in mano, porti luce su questo pontificato e ogni uomo possa rendersi conto di che grande Papa abbiamo. Benedetto XVI, un semplice e umile lavoratore nella vigna del Signore che non fugge davanti ai lupi.

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alessia radici il 1 dicembre 2010 alle 08:31 ha scritto:

Un libro utilissimo per guidare i genitori che si trovano ad affrontare ogni giorno il difficile compito dell'educazione. Scritto in maniera eccellente, chiaro, semplice, sempre positivo ed incoraggiante, Pino Pellegrino riesce a trasmettere l'importanza del compito educativo offrendo un aiuto concreto.

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Sr. Ashi OP il 1 dicembre 2010 alle 07:08 ha scritto:

La Bibbia, Via Verita' e Vita e' veramente un ' opera grande.

whishes and prayers for whole team.

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Don d'ambrosio alvaro, scoutalvi@hotmail.com il 30 novembre 2010 alle 18:14 ha scritto:

documento necessario ed urgente ..... fa riflettere su molti temi legati all'educazione e suggerisce molti spunti di dibattito.

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Giuseppe Davide Mirabella il 30 novembre 2010 alle 17:25 ha scritto:

Commentare la Bibbia... Serve coraggio e coerenza. La Bibbia non si commenta, la si legge, la si assapora col cuore. E' il libro per eccellenza, quello dell'Alleanza abramatica e quello della Rivelazione cristiana. E' il testo pi� tradotto, il pi� "internazionale", se non fosse che � un libro che parla all'uomo, a Dio quando lo si legge meditandolo o cantando il Magnificat, � Parola di Dio, quindi pi� che un bestseller, il Sacro Testo � il punto di contatto - precario quanto splendido - , soggetto alle pi� svariate interpretazione (raccomando per una ortodossa interpretazione il testo "L'interpretazione della Bibbia nella Chiesa" della LEV), tra il Dio UniTrino e l'uomo, di tutti i tempi.


Professoressa Elena Piccini il 30 novembre 2010 alle 11:16 ha scritto:

OTTIMO CD:
Bellissimi canti, sia per i testi che per le partiture.
Grazie per queste bellissime emozioni.
Elena

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sig. Vincenzo Sala il 29 novembre 2010 alle 22:22 ha scritto:

Il testo si divide in tre percorsi:
Signore insegnaci a..
1. donare con gioia
2. lavorare per te
3. fare di Cristo il cuore del mondo.
I temi sono tutti trattati in modo molto interessante con parecchi riferimenti alle Scritture.
Questo libro aiuta a fare una pausa di riflessione sulla propria vita, con l'intento di migliorare il proprio vissuto quotidiano.
Tra i temi ho trovato particolarmente interessante quello sul lavoro, finalizzato a scoprirne il lato 'spirituale'.


Luigi Walt il 29 novembre 2010 alle 17:08 ha scritto:

Capita a proposito, in questi giorni, il bellissimo libro che Angelo Bottone ha appena pubblicato, sul periodo dublinese del Cardinale John Henry Newman. Bottone aveva gi� curato, per le edizioni Studium, una traduzione dei discorsi newmaniani sull�idea di Universit�: questa monografia cerca ora di offrire una migliore comprensione dello sfondo in cui germinarono le riflessioni �universitarie� del grande pensatore inglese.

Al principio del volume, troviamo una ricostruzione del periodo che vide Newman occupato nella progettazione, fondazione e direzione dell�Universit� Cattolica d�Irlanda (sono gli anni fra il 1851 e il 1859). Rispetto ai contributi precedenti sul tema, le novit� sono due: in primo luogo un allargamento delle fonti, col proposito di rintracciare e includere nell�analisi i vari testi prodotti dal Cardinale in quest�arco di tempo; in secondo luogo, uno spostamento dell�attenzione dagli aspetti meramente pedagogici a quelli pi� decisamente filosofici, considerando soprattutto i problemi dell�unit� della conoscenza, della relazione fra conoscenza e moralit� e del modello di �persona umana�.

Un capitolo centrale, particolarmente ricco d�intuizioni e di spunti, � dedicato al confronto fra Newman e tre grandi figure filosofiche di riferimento: Aristotele, Cicerone e John Locke. Di quest�ultimo se ne sottolinea la prospettiva utilitarista, agli antipodi dell�ideale propugnato dal Cardinale. Cicerone � invece valutato, sempre sulla scia di Newman, come esempio supremo di �uomo colto�, ma anche come simbolo di un�ambivalenza significativa: quella di chi assomma in s� �l�eccellenza dell�attivit� intellettuale ma anche i limiti dell�uomo educato al di fuori della fede cristiana�.

Questa ambivalenza ritorna in maniera prepotente nella trattazione riservata ad Aristotele, che anche per Newman si pu� definire dantescamente come �maestro di color che sanno�. Il quinto Discorso de L�idea di Universit�, come rileva giustamente Bottone, contiene ad esempio il �pi� grande tributo che Newman abbia mai reso a un autore non cristiano�:

�Finch� durer� il mondo durer� la dottrina di Aristotele su questi argomenti, perch� egli � l�oracolo della natura e della verit�. In quanto uomini non possiamo fare a meno, in gran misura, di essere aristotelici, perch� il gran maestro non fa che analizzare i pensieri, i sentimenti e i modi di vedere e le opinioni del genere umano. Egli ci ha mostrato il significato delle nostre stesse parole e idee, prima che fossimo nati. In molte materie pensare correttamente � pensare come Aristotele e noi siamo suoi discepoli che lo vogliamo o no, anche senza saperlo�.

A questa esaltazione di Aristotele, tuttavia, non corrisponde una pedissequa professione di aristotelismo. Se � vero che Newman, seguendo Aristotele, anticipa in maniera del tutto originale lo sviluppo di alcune posizioni che saranno proprie del neo-aristotelismo del Novecento (e in particolare del comunitarisimo di Alasdair MacIntyre), � anche vero che del grande filosofo egli sottolinea, per l�appunto, il valore esclusivamente filosofico e �laico�. Giunti alle soglie della fede, anche la sua prospettiva � dichiarata insufficiente, seppure se ne debba riconoscere il carattere necessario.

Questa stessa dialettica, in fondo, sembra governare anche il pensiero di Newman sull�istituzione universitaria. Le pagine conclusive del libro, dedicate al �paradosso� e al �fallimento� del progetto newmaniano, appaiono da questo punto di vista di una chiarezza esemplare. L�attualit� del pensiero di Newman, spiega infatti Bottone, non dev�essere valutata pensando alle sue possibilit� di realizzazione concreta: pi� delle caratteristiche programmatiche dell�istituzione che Newman aveva in mente, contano gli ideali di conoscenza e di persona che egli intendeva promuovere attraverso di essa.

L�idea di Universit� diventa in questo modo una sorta di �piano regolatore�, valido per qualunque tipo di attivit� intellettuale. In questa prospettiva, anche una citt� (o per meglio dire una �metropoli�) potrebbe supplire alle eventuali carenze di un�istituzione universitaria, ponendosi come luogo di comunicazione fra i saperi, le esperienze educative e le persone.

Ci� che interessa a Newman, in definitiva, � la creazione o la salvaguardia di spazi comuni che permettano lo sviluppo integrale dell�uomo, in tutte le sue facolt� (intellettuale, morale e artistica). E contro un ideale cos� alto, sembra suggerirci Bottone, non c�� crisi economica che possa intervenire.


Claudia Chinappi il 29 novembre 2010 alle 15:51 ha scritto:

ho ascoltato le catechesi dello stesso autore su Radio Maria e le ho trovate ESSENZIALI principalmente per i bambini di oggi e soprattutto per i genitori.Vi sono indicati GLI ATTEGGIAMENTI ESSENZIALI PER UNA BUONA SANA, EQUILIBRATA, COSTRUTTIVA, CRESCITA. LO STILE E' SOBRIO, COMUNICATIVO E GODIBILE. Intendo regararlo a mia nipote per i suoi quattro bambini.


maria giovanna piga il 29 novembre 2010 alle 15:07 ha scritto:

Da leggere, ma soprattutto da guardare insieme ai bimbi intorno ai tre anni ...Quando oltre alle lodi iniziano anche i rimproveri da parte della mamma!
Per dare e ricevere un abbraccio e un bacio in pi� durante la giornata, grazie alle due bravissime autrici che sanno come parlare al cuore!