Citazione spirituale

La voce dei clienti

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NICOLETTA PEREGO il 25 maggio 2011 alle 17:36 ha scritto:

Il libro � veramente fatto molto bne, adatto a tutti i ragazzi di 11 anni che stanno pensando a cosa fare dopo la Cresima. Io lo sto leggendo con mia figlia che il prossimo 29 maggio far� la Cresima e devo dire che mi ha dato spunto per aiutarla a riflettere sui doni che ricever�, ma soprattutto su come usare quei bellissimi doni che lo Spirito Santo ci offre.


Samantha Cavarzan il 25 maggio 2011 alle 15:47 ha scritto:

Per ogni giornata di quaresima un momento esclusivo da dedicare per noi stessi, o insieme per la famiglia, alla preghiera.A volte non � semplice trovare le parole o i punti adeguti su cui riflettere. Ottimo sostegno per un cammino che ci porta alla vita.


Samantha Cavarzan il 25 maggio 2011 alle 15:47 ha scritto:

Per ogni giornata di quaresima un momento esclusivo da dedicare per noi stessi, o insieme per la famiglia, alla preghiera.A volte non � semplice trovare le parole o i punti adeguti su cui riflettere. Ottimo sostegno per un cammino che ci porta alla vita.

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Samantha Cavarzan il 25 maggio 2011 alle 15:45 ha scritto:

Ottimo strumento per affrontare il difficile tema della Quaresima. Avendo due bambini, anche piccoli di 6 e 4 anni che ancora non comprendono, ma come a Natale col calendario dell'avvento, ora anche a Pasqua abbiamo un momento, in ogni domenica di quaresima per scoprire una nuova realt� per loro.
Piacevolmente sorpresi anche tutti i nostri ospiti. Samantha


Elisiana Pitzianti il 25 maggio 2011 alle 15:20 ha scritto:

Il saggio di Chiarotto, da cui si evince innanzitutto un corposo lavoro d�archivio, mira a ricostruire la fortuna di Antonio Gramsci nella cultura italiana. Si tratta di un libro scorrevole, non esclusivamente dedicato agli addetti ai lavori, gramsciologi e/o gramsciani.
Le Lettere dal carcere, pubblicate nel 1947, e vincitrici in quello stesso anno del prestigioso Premio letterario Viareggio, rappresentano il momento essenziale della scoperta della figura di Antonio Gramsci per l�intellettualit� italiana. La ricezione fu, nel complesso, straordinariamente favorevole e consent� la conoscenza dell�uomo Gramsci, la cui statura morale tutti, a prescindere dalle personali posizioni ideologiche, furono costretti a riconoscere. A questa prima conoscenza segu�, dall�anno successivo, con la pubblicazione del primo dei volumi dell�edizione tematica dei Quaderni del carcere (che si succederanno regolarmente fino al 1951), quella pi� complessa ma al contempo pi� duratura del pensatore, che si caratterizza per la sua originalit� e indipendenza.
L��Operazione Gramsci� del titolo, fa riferimento alla strategia di Palmiro Togliatti, segretario del pci, che si serv� dell�eredit� culturale e politica del Sardo (gi� suo compagno di studi e di lotte), per costruire un�immagine del Partito comunista italiano nazionale e democratico: sufficientemente distante dall�urss � bench� legato ad essa � ed affidabile dal punto di vista delle democrazie occidentali. Fu un modo per dialogare con l�intera intellettualit� italiana democratica, non solo comunista. E fu un modo per dialogare con il popolo, anche attraverso una impressionante rete di strutture: Case del popolo, biblioteche popolari, organizzazioni di massa: sempre nel nome di Gramsci, che divenne una vera e propria icona di riferimento.
Dopo una crescente fortuna, negli anni Ottanta, in linea con le congiunture politiche nazionali e internazionali, il nome di Gramsci scomparve quasi dal dibattito pubblico italiano, per rientrarvi, lentamente, a partire dalla scoperta che intanto di lui si era fatto fuori dei nostri confini, come spiega il saggio introduttivo di Angelo d�Orsi. La �fortuna� di Gramsci, alla lunga, fin� per prescindere dalle concrete situazioni politiche, per diventerare quella che merita un grande �classico� del pensiero.


Elisiana Pitzianti il 25 maggio 2011 alle 15:17 ha scritto:

Eccellente strumento per accostare i pi� piccoli alla conoscenza dei fondamenti della nostra fede cattolica e per renderli partecipi e consapevoli dei simboli che caratterizzano la S. Messa. Un libretto che nella sua semplicit�, ma con immagini accattivanti per i pi� piccoli, stimola la voglia di consultarlo.


celestino di bruno notargiacomo il 25 maggio 2011 alle 12:36 ha scritto:

spunti di riflessione partendo da un'intervista per cercare gli angoli nascosti dietro le parole della scrittura


celestino di bruno notargiacomo il 25 maggio 2011 alle 12:36 ha scritto:

un'ottimo viaggio all'interno delle scritture con la chiave del midrash ebraico

La fede insegnata ai figli - Fanzaga Livio
Libro

Pietro Taraschi il 25 maggio 2011 alle 09:24 ha scritto:

Il libro l'ho trovato molto buono; non serve tanto per insegnare ai genitori sul come insegnare la fede ai figli, ma serve piuttosto a noi genitori (spesso cristiani ad un livello superficiale) per iniziare a dare maggior spessore alla nostra fede; solo in questo modo i genitori potranno riflettere la luce del Signore ed essere cos� esempio per i figli; e s�, perch� i figli imparano ci� che i genitori fanno, non ci� che i genitori dicono!

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cristian il 25 maggio 2011 alle 08:41 ha scritto:

credo invece che abbia visto proprio bene questa autrice. io sono stato vittima di questi gruppi e so che cosa ti fanno al cervello

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CINZIA ZANIBONI il 24 maggio 2011 alle 23:49 ha scritto:

libricino per ragazzi, semplice da utilizzare e completo.

Nera - Steffenoni Luca
Libro
Steffenoni Luca San Paolo Edizioni (maggio 2011, 312 p.)

Gianni il 24 maggio 2011 alle 13:09 ha scritto:

Accolgo con grande favore la scelta editoriale di San Paolo che allarga gli orizzonti sulla letteratura laica mantenendo uno grande attenzione per le qualit� civili degli autori. Questo Nera scritto da Luca Steffenoni � un gran libro che dimostra come si possa parlare con dignit� e competenza anche di argomenti scabrosi come il delitto. Libro interessantissimo che dovrebbe essere letto soprattutto dai giovani per capire la profonda differenza che c'� tra i fatti e la loro trasposizione attraverso la tv.Un bravo all'autore.

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Padre nostro - Martini Carlo M.
Libro

stefania giardino il 24 maggio 2011 alle 11:00 ha scritto:

Questo libro mi � stato di fondamentale aiuto nella preparazione della IV^ petizione che ho preparato col mio gruppo.
La semplicit� e la chiarezza di linguaggio � stata una vera sorpresa che mi ha dato modo di approfondire la conoscenza di questa preghiera che mi accompagna fin dalla mia giovent�.
Grazie al Cardinal Martini e soprattutto alla libreria on line, poich� non ero riuscita a trovarlo per altre vie!


Massimo Ventoruzzo il 24 maggio 2011 alle 08:18 ha scritto:

Leggendo questo libro si ha un'impressione simile a quando ci si ritrova con un vecchio amico con cui non si parlava da tanto tempo: nonostante siano passati anni e le esperienze fatte ci hanno cambiato entrambi, ancora esiste un forte legame che permette una comprensione reciproca profonda. Cos� leggere questo testo mette in luce come tra cristiani ed ebrei le somiglianze di pensiero siano assai pi� profonde che non le differenze! L'argomentare a partire non tanto dalle conoscenze, ma dalla "conoscenza" della bibbia e il professare la concretezza del dio che si svela nella storia dell'uomo ci unisce pi� profondamente di quanto ci separino venti secoli di paura e fraintendimento reciproci. E paradossalmente quello che pi� ci unisce � quello che anche ci separa nettamente, Ges� di Nazareth.

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MARIA, maria1957@live.it il 23 maggio 2011 alle 21:09 ha scritto:

CIAO- Ho letto questo libro ed � stata una emozione forte dal lato spirituale. A me personalmente mi ha immerso nella preghiera ancora di pi�. Non esiste un voto per questo libro. Direi il massimo, se cosi si pu� dire. Grazie a don RAFFAELE che, andando da lui, mi ha regalato il libro. Io l'ho dato anche ad altre persone ed anche loro hanno detto che � forte SPIRITUALMENTE.