Citazione spirituale

La voce dei clienti

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Mariaelena Fregoni il 27 giugno 2014 alle 08:58 ha scritto:

Ormai questo prodotto � uno dei miei acquisti abituali per la mia parrocchia. Ribadisco la buona qualit� e il prezzo molto vantaggioso. Consigliato a tutti.

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Mariaelena Fregoni il 27 giugno 2014 alle 08:54 ha scritto:

Gi� comprato in precedenza ma questa ristampa � ancora pi� bella. � una cosa bella da regalare, pi� lo propongo alle persone che conosco e pi� me lo richiedono. Lo consiglio a tutti quelli che devono fare un regalo, garantisco che � una cosa molto gradita. Apprezzato anche dai pi� giovani.

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Studente Cinzia Vivona il 26 giugno 2014 alle 22:31 ha scritto:

Un'ottima guida per chi svolge in parrocchia il ruolo di cerimoniere. Scrittura chiara e facile da capire.

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Studente Cinzia Vivona il 26 giugno 2014 alle 22:29 ha scritto:

Ottima guida per la formazione dei ministranti; la consiglio vivamente.

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Ad alta quota - Bergamo Antonio
Libro
Bergamo Antonio Effat� (agosto 2013, 32 p.)

Studente Cinzia Vivona il 26 giugno 2014 alle 22:27 ha scritto:

Molto utile per fare delle attivit� con i ministranti. Lo consiglio vivamente a tutti gli animatori dei ministranti.

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MAURIZIO MICHELETTI il 26 giugno 2014 alle 19:41 ha scritto:

Finalmente un libro che fa seriamente il punto sui risultati a cui sono giunte oggi le ricerche scientifiche riguardanti il cosiddetto "Ges� storico". Da quando � uscito "il codice Da Vinci" di Dan Brown, su Ges� ne ho sentite di tutti i colori. Ben venga dunque un libro come questo. Se da un lato infatti negli ambienti accademici gi� da decenni risulta ormai inconfutabile la storicit� della figura di Ges�, � pur vero che ben poco si � fatto per affermare questo al grande pubblico, se si eccettua qualche pubblicazione di taglio "apologetico" e quindi ritenuto (a torto o a ragione) fuorviante perch� "di parte". Non � cos� per questo libro, sebbene nell'edizione italiana abbia visto la luce per i tipi di un editore cattolico: il taglio di questa pubblicazione � divulgativo nel linguaggio ma rigorosamente scientifico nei contenuti, le argomentazioni sono ineccepibili e riassumono tutte le fasi della ricerca sulla storicit� della figura di Ges�, dalla "prima ricerca" di Reimarus e Strauss alla attuale fiorente "terza ricerca" dei giorni nostri. Ci� che ne viene fuori (alla luce dei risultati ottenuti dalla rigorosa applicazione dei procedimenti storico-scientifici odierni) � la ragionevole certezza, qui espressa con "grado di probabilit� molto elevata", dell'esistenza storica di un uomo chiamato Ges� che all'inizio dell'era volgare andava predicando alla povera gente il regno di Dio, perlopi� muovendosi nelle campagne e nei villaggi della Galilea e della Giudea; quest'uomo verso i trent'anni si rec� a Gerusalemme, provoc� disordini nel tempio, consum� un'ultima cena con i suoi discepoli, fu arrestato dalle autorit� giudaiche, e venne messo a morte dal prefetto romano Ponzio Pilato. La lettura di questo libro � accattivante e la consiglio tutti, e in particolare a chi si � lasciato prendere dal dubbio, magari proprio dopo aver incontrato il "professor Robert Langdon" di turno...


Mario Cutuli il 26 giugno 2014 alle 09:55 ha scritto:

Per quanto si tenti di scandagliarlo, di decifrarne sentimenti ed emozioni, paure che s'intervallano a speranze spesso disattese, frustrate, resta sempre uno sconosciuto. Pressoch� impenetrabile.
Il vissuto personale, le esperienze pi� intime di chi il dolore lo accetta come compagno, di chi, nella tastiera dei suoi giorni, deve far spazio alla nota stonata della sofferenza, sono sempre ammantati da un fitto alone di mistero. La sofferenza � un enigma dell'esistenza.
Renato Zanchetta, tenta di esplorarne l'universo, nella piena consapevolezza che essa, in quanto parte essenziale dell'esperienza dell'uomo, s'intreccia con mille altre esperienze che il vivere stesso comporta.
La sua ricerca � un percorso nel labirinto dell'anima - si direbbe della vita stessa - se � vero che �l'esperienza gioiosa, triste, dirompente, dolorosa, � il lievito della vita in cui tutti gli uomini sono quotidianamente immersi e di cui anche il dolore, la sofferenza, la malattia, la morte diventano parte intrinseca...�
Nel dar d� voce a decine di pazienti che conoscono il morso amaro del dolore, con la sua violenza, con la sua furia devastante, il libro sembra voler cercare la risposta alle tante domande che la sofferenza sollecita per ricomporre la frattura che essa provoca nella solitudine che avvolge l'uomo nel momento pi� estremo, quando il suo mondo diventa nero ed impenetrabile...
Ma cerca, soprattutto, di sanare un'altra frattura, pi� profonda e lacerante tale da destabilizzare e compromettere la fede in un Dio che ama e provvede, ma che sembra decidere di restare impassibile davanti al cuore spezzato e al corpo martoriato dal dolore.
Voci, quelle alle quali Zanchetta d� spazio, che non sono sfoghi. Confidenze s� amare, ma quasi sempre serene, trattenute dal pudore, anche quando la malattia si scatena e rompe relazioni personali e sociali, �rovescia e spacca la parte pi� intima dell'uomo sottoposta ai sentimenti molte volte contraddittori ...�, snatura piano piano la sua identit�, costringendolo a vivere con una quotidiana fragilit� dove il tempo non esiste o se c'� �ha dei parametri talmente labili che sono incapaci di produrre qualcosa�.
Eppure, nei giorni amari del dolore, quando le notti diventano insonni, quando il dolore non conosce pausa, quando le certezze vacillano, pur minacciata e bagnata dalle lacrime, la speranza non � ancora uccisa ...
�Dovunque io vada tu sei il compagno che mi tiene la mano e mi conduce sulla strada in cui cammino�, canta in uno dei tanti abhang, Tukaram, mistico ind� del 1600. E' la forza di chi crede. E' la speranza che si fa certezza.
Le belle pagine di Zanchetta vogliono riaccendere nel buio della sofferenza la luce della fede: tenue, spesso vacillante, eppure capace di resistere alle vorticose folate della tempesta.

Vino nuovo - Bernardelli G.
Libro

Tiberio Bonanni il 25 giugno 2014 alle 19:18 ha scritto:

I temi sono interessanti, ma avrei preferito una trattazione pi� formale.


Tiberio Bonanni il 25 giugno 2014 alle 19:15 ha scritto:

Interessante introduzione sul tema.

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Tiberio Bonanni il 25 giugno 2014 alle 19:14 ha scritto:

Vorrei avere ricevuto una Bibbia cos� da ragazzo.


Tiberio Bonanni il 25 giugno 2014 alle 19:12 ha scritto:

interessante


Tiberio Bonanni il 25 giugno 2014 alle 19:12 ha scritto:

L'ho trovato interessante, soprattutto dal punto di vista concettuale.


marino quartara il 25 giugno 2014 alle 14:01 ha scritto:

..sussidio certamente necessario per far fiorire la nuova primavera della Santa Chiesa avviatasi, nel cammino educativo CEI dal 2010, che dall'incontro con la scuola di papa Francesco ora naviga ...

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marino quartara il 25 giugno 2014 alle 13:56 ha scritto:

Questo libro l'ho acquistato per approfondimento e, conoscendo l'Autore che � stato mio Docente nel Corso di Laurea Magistrale presso la Pontificia Universit� S. Croce ritengo possa essere utile.

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marino quartara il 25 giugno 2014 alle 13:54 ha scritto:

Necessario per le attivit� pastorali del prossimo anno liturgico parrocchiale.

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