Citazione spirituale

La voce dei clienti

Tutti i commenti (da 22576 a 22590 di 34367)


Giovanni Basile il 10 settembre 2016 alle 14:37 ha scritto:

Edizione ovviamente in linea - e complementare - con il messalino feriale. Anche qui stessi caratteri grandi, stessa copertina morbida in simil pelle. Duecento pagine a parte, quasi a met� del volume, relative al rito della messa.

Leggi tutti i commenti (2)

Giovanni Basile il 10 settembre 2016 alle 14:24 ha scritto:

Consigliato alla grande: caratteri grandi, facile leggibilit�, brevi commenti prima di ciascuna lettura. Introduzione e premessa - che in genere tutti saltiamo - sono da leggere con attenzione in quanto utilissime ed esaustive per far tesoro al meglio di questo messalino.

Leggi tutti i commenti (3)
L'imitazione di Cristo - Anonimo
Libro

Francesco Agostino Fassi, francesco.fassi2013@gmail.com il 10 settembre 2016 alle 14:19 ha scritto:

Io acquistai il libro e feci l'errore di leggerlo tutto d'un fiato. Comunque ci� che non ho potuto non notare � stata la profondit� delle meditazioni, con i chiarimenti su alcuni passi nell'opera edita dalla Shalom. Le meditazioni che ho letto e che ho intenzione di rileggere facendone il mio testo di meditazione quotidiana quando possibile sono stupende. Certo si potra forse trovare eccessivo pessimismo negli autori, fattore che non condivido, ma nessuna opera trover� tutti concordi. C'� chi lo trova straordinario, come me, chi lo considera sorpassato trovando parecchie ragioni confrontandolo col catechismo attuale della Chiesa Cattolica ed elecando tutte le cose che nel catechismo vengono dette e non vengono riportate nell'imitazione di Cristo. Tuttavia penso che un libro di meditazione serve per il rapporto tra me e Ges� Cristo e non dev'essere un'opera di catechesi per diventare sapienti nella teologia o per avere la spiegazione dettagliata del "credo del popolo di Dio" di Paolo VI. Comunque stupiranno il lettore i numerosi passi scritturistici citati per le tesi proposte. Opera un po' impegnativa, non adatta per legere qualcosa tanto per avere il piacere di leggere.

Leggi tutti i commenti (8)
Culmine e fonte - Giuseppe Gravante
Libro

don Elio Di Geronimo il 10 settembre 2016 alle 14:09 ha scritto:

Ottimo! Consigliato!

Leggi tutti i commenti (63)

Francesco Agostino Fassi, francesco.fassi2013@gmail.com il 10 settembre 2016 alle 13:48 ha scritto:

Ho letto questo libro un po' di tempo fa, quando mi interessavo di temi di morale, per rendere ragione della posizione cattolica su certe questioni. Acquistai questo libro, che peraltro ha avuto dalla data in cui lo presi edizioni successive con ampliamenti, che secondo me meritano di essere letti.
Quanto pi� mi preme di sottolineare, anche se non voglio negare a nessuno che il mio parere in questione sulla domanda che lo stesso libro con franchezza espone � "QUALCUNO", quindi sono di parte, � di acquistare questo testo sintetico per farsi interrogare dalle ragioni a favore, confrontate nello stesso libro con alcune confutazioni, al fatto che l'embrione sia una persona e per avere in ultima analisi elementi che contribuiscono a provare ma certamente senza dare la certezza assoluta che l'embrione possa essere persona.
Tuttavia quando rifletto sulla questione mi pongo un semplice interrogativo: � lecito nel dubbio che l'embrione umano sia persona, quando n� i detrattori di tale teoria n� i sostenitori portano prove inconfutabili sulla questione, permettersi l'aborto con i dispositivi medicali che impediscono l'impianto all'embrione, con le pillole abortive, le operazioni come la fecondazione artificiale extracorporea che rigurda la creazione in laboratorio di embrioni ed infine sostenere quasi dogmaticamente che � solo un grumo di una o pi� cellule, il tutto scientificamente provato? Nel dubbio di trovarsi di fronte ad un essere umano non bisognerebbe fermarsi? Ognuno � libero di essere concorde o in disaccordo con la domanda. Ma se veramente l'embrione umano � persona, ed un giorno ne avremo le prove scientifiche inconfutabili, di crimini contro l'umanit� ne abbiamo commessi pi� dei nazisti e degli stalinisti.
Se questo dovesse accadere quali sono le scusanti che sapremo trovare per giustificare quanto abbiamo fatto? Io personalmente non ne trovo, se non rifugiandomi nel cinismo.

Leggi tutti i commenti (2)

Francesco Agostino Fassi, francesco.fassi2013@gmail.com il 10 settembre 2016 alle 13:24 ha scritto:

Tengo accanto a me il libro su Chiara Luce Badano, ora proclamata beata, con somma mia gioia, nella speranza che venga proclamata santa e penso alla sua vita stupenda vissuta per Cristo. Noto uno squilibrio immenso fra le sue virt� e quelle che non ci sono nel sottoscritto. Il suo modo di vivere la sofferenza fa certamente riflettere, come fa pensare il fatto che la Beata abbia raccontato che la Madonna era l� con lei mentre si avvicinava alla morte, dichiarando per� alla madre terrena di essere felice. Raccontare tratti della sua vita in questo commento solo per scrivere un breve testo che piaccia ai lettori e per soddisfare la curiosit� di sapere qualcosa di pi� su Chiara a chi medita l'acquisto del libro sarebbe un atto di offesa a Chiara. Ai possibili lettori del libro consiglio: compratelo, lasciatevi incantare dalla sua vita cos� normale e cos� straordinaria ed infine dal suo modo di affrontare la sofferenza e la morte in modo che in primo tempo potr� anche urtarvi.

Non mancheranno i critici che diranno a proposito di Chiara che tutto il suo agire era frutto di un volontarismo molto marcato e non per grazia di Dio, che le sue idee raccontate nel libro sono ingenue e degne di una fanatica e di una indottrinata dalla Chiesa, fino ad arrivare a dire se non peggio ch'ella per essere veramente grande avrebbe dovuto intraprendere una battaglia legale per l'eutanasia affinch� venga approvata in Italia. Pazienza, come diceva Ges� se hanno trattato cos� male lui che era il legno verde cosa capiter� a coloro che sono legno secco. Anche Chiara Badano pur essendo santa, ma peccatrice, rimane legno secco, ma che ha portato buon frutto ed � diventata un capolavoro di grazia di Dio, un'immagine eccezionale di Cristo per dono di lui. Se usualmente dicono male del Cristo ugualmente diranno male di lei perch� non ne condivideranno n� la fede n� gli ideali.
Ad ogni buon conto mi affido all'intercessione di Chiara Badano presso Ges�, unico mediatore fra Dio e gli uomini, unitamente a quella della Madonna, perch� mi insegnino a vivere il mio pessimo cattolicesimo in maniera pi� vera, pi� autentica, pi� semplice.
Buona lettura a tutti.
E per Dio che l'ha resa santa e che ce l'ha donata: "Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio ed ora e sempre nei secoli dei secoli.amen"

Leggi tutti i commenti (4)

Francesco Agostino Fassi, francesco.fassi2013@gmail.com il 10 settembre 2016 alle 11:51 ha scritto:

Che dire, un libro eccezionale, che vale il prezzo un po' altino dell'opera, ma sono convito che chi crede che nella Messa alla consacrazione il pane e il vino diventino il Vero Corpo e il Vero Sangue di Cristo in maniera sostanziale, reale, veritiera nella maniera in cui questo mistero e miracolo si compie, e crede in generale nel sacramento della Messa non rimarr� deluso da questo testo.
Sicuramente si dir� che i miracoli straordinari esposti in questo libro relativi alle Specie Eucaristiche sono racconti leggendari, miti medievali senza fondamento e quelli avallati dagli scienziati menzogne propagate da scienziati corrotti dalla Chiesa per denaro.
Non voglio far le cose diverse da come sono in realt�: per chi non vuol credere alla Messa e al corpo e sangue di Cristo non ci saranno mai prove sufficienti per convincerlo a crederci.
Pazienza, restiamo ingenui e stupidi, ma adorando il Corpo e Sangue di Cristo, Persona Vivente e operante, il nostro Maestro Ges� Dio.
Se almeno si leggesse il Catechismo della Chiesa Cattolica per i fondamenti del sacramento della Messa.

Un saluto particolare e di cuore ai credenti e ai non credenti.

Leggi tutti i commenti (2)

Francesco Agostino Fassi, francesco.fassi2013@gmail.com il 10 settembre 2016 alle 10:51 ha scritto:

Acquistai questo libro in passato, ne acquistai anche delle copie da lasciare ai miei compagni di fede nelle parte riservata ai libri, al commento al vangelo domenicale e ad altri contenuti spirituali nella chiesa parrocchiale ed infine cedetti la mia copia al confessore perch� lo desse ad altre anime.
Ognuno � libero di credere o non credere che il purgatorio esiste temporaneamente come stato di purificazione dell'anima, ognuno � libero di credere o non credere che per il sacrificio della Croce di Cristo ognuno pu� andare alla felicit� dopo la morte senza doversi pentire dei propri peccati n� cambiare vita perch� il sacrificio di Ges� garantisce in automatico l'ingresso in paradiso. Infine ognuno � libero di credere che per gli altri non possiamo fare nulla e che pellegrinaggi, sacrifici, Messe, Sacramenti, opere di carit�, preghiera non giovano nulla n� a noi stessi n� agli altri (tempo sprecato) e che in ultima analisi la sofferenza che patiamo in questa vita sia totalmente inutile e senza significato. Infine se Ges� Cristo prega per noi presso il Padre, che senso ha che noi perdiamo tempo a pregare quando gi� lo sta facendo lui.

Tuttavia mi viene in mente una frase scritta da San Paolo, presa dalla Bibbia di Gerusalemme, Lettera ai Colossesi 1,24: "Ora io sono lieto nelle sofferenze che sopporto per voi e do compimento a ci� che, dei patimenti di Cristo, manca nella mia carne, a favore del suo corpo che � la Chiesa".
Penso che l'unico modo per seguire Cristo sia non solo credere che lui � l'unico mediatore della salvezza e della giustificazione presso Dio nonch� mediatore presso il Padre mediante il suo sacrificio dai meriti infiniti e dal quale non manca niente, n� in meriti, n� in patimenti, n� in efficacia. Ma possiamo dirci cristiani senza imitare nelle nostre possibilit� e con la grazia di Dio quello che ha fatto Cristo? Se � sufficiente credere in Cristo (sapere chi � Ges�) per essere salvati anche i demoni ci credono eppure non sono in stato di felicit� e non sono con Ges�. Come posso dire che amo il Cristo se non sono disposto a fare quello lui ha comandato di fare e a dare la vita per i fratelli e per ogni uomo come ha fatto lui? Come posso dire che amo Cristo sofferente se io non sono disposto a soffrire per Lui e per il mio prossimo, per i peccatori, per le anime del purgatorio delle pene temporali, con un'inizio ed una fine, calibrate da Dio secondo le mie possibilit�, esattamente come ha fatto Lui: solo se il Suo Cuore penetra nel nostro cuore con la via della Santa Croce saremo in grado di salvarci e di suffragare le anime del purgatorio ed ottenere la conversione dei peccatori, certi che rimaniamo servi inutili del Cristo e che tutte queste cose potevano accadere anche senza la nostra collaborazione, che rimane possibilit� offerta da Dio a noi e non bisogno di Dio. Certo, strettamente parlando al sacrificio di Cristo non occorre la nostra collaborazione, ma non � forse una cosa grande che Egli(Ges�) ci permetta di collaborare, pur restando peccatori, per convenienza(non per merito) nella carit� alla salvezza e alla purficazione dell'anima del nostro prossimo e darcene merito (merito per grazia, non per giustizia)?

Interessantissima la vita di Santa Caterina da Genova ed interessante il suo trattato relativo al purgatorio specialmente dai toni positivi con cui lo descrive, entrambi esposti nel libro assieme ad altre interessantissime testimonianze dei Santi sul purgatorio con la spiegazione dei fondamenti di tale stato dell'anima dopo la morte e dell'azione di Dio nella purificazione delle anime, per schiarisi le idee da eventuali incomprensioni del Purgatorio.

Consiglio vivamente la lettura di questo libro. "Anime Sante, anime del purgatorio, pregate Dio per me che io pregher� per voi, perch� vi doni la gloria del Paradiso. Amen".

Forse un giorno acquister� nuovamente il libro pur di rileggere il trattato sul purgatorio di Santa Caterina.

Tuttavia se ci scandalizziamo e rinunciamo a credere al purgatorio perch� qualcuno non lo sopporta n� teologicamente n� moralmente e lo considera una realt� puerile o medievale, cosa faremo quando sentiremo dire che � scientificamente provato che Ges� non � mai esistito, che � altres� scientificamente provata la non esistenza di Dio e che i miracoli sono scientificamente provati essere meccanismi interni del corpo di autoguarigione e non azioni di Dio (quando provengono da Lui)?

Leggi tutti i commenti (7)

Anna Coppola il 9 settembre 2016 alle 23:29 ha scritto:

Questo � un olio essenziale che non dovrebbe mancare in ambito domestico per gli infiniti usi a cui si presta, un elenco lunghissimo che va dall' insonnia alle malattie infettive e delle vie respiratorie arrivando a tantissimi altri usi, anche nell'igiene domestica.

Leggi tutti i commenti (7)

Anna Coppola il 9 settembre 2016 alle 23:19 ha scritto:

Quest'olio si presta a molteplici usi che vanno dai gargarismi alle dermatiti, ma soprattutto � efficace contro batteri, funghi e virus grazie anche alle sue propriet� antinfiammatorie e antisettiche.
Si pu� utilizzare anche in campo cosmetico con notevoli risultati.

Leggi tutti i commenti (4)

Anna Coppola il 9 settembre 2016 alle 23:11 ha scritto:

Una favola bellissima, tratta dalla raccolta le Metamorfosi di Apuleio. Racconta la storia d'amore tra la mortale Psiche e il dio Amore, pi� noto come Cupido. Un amore che incorrer� in tanti ostacoli, a partire dall'iniziale antipatia di Venere per una mortale cos� bella tanto da oscurare anche la sua bellezza, fino ad arrivare alla perfidia delle due sorelle di Psiche.


Anna Coppola il 9 settembre 2016 alle 23:03 ha scritto:

Un bel libro di James Barrie ambientato nei famosi giardini di Kensinton di Londra, meno noto della parte pi� famosa che racconta dell'isola che non c'� ma altrettanto piacevole e inaspettato. Sicuramente da leggere.


Anna Coppola il 9 settembre 2016 alle 22:55 ha scritto:

� un libro che pu� interessare sia chi � appassionato di cucina come pure chi ha curiosit� di scoprire ben noti monasteri europei. Insieme alla curiosit� su questi luoghi di culto si curiosa tra le ricette di quegli stessi luoghi, ricette apparentemente povere che sono ricche nel loro raccontare le tradizioni dei vari posti.


Francesca Burigotto il 9 settembre 2016 alle 22:51 ha scritto:

Secondo me la prefazione del Prof. Penna � sufficiente per scegliere questa edizione rispetto ad altre. L'unico difetto qui sono i caratteri molto piccoli, non adatti a tutti, soprattutto quando si rimpiccioliscono ulteriormente nelle note (Bibbia di Gerusalemme). Per il resto si tratta di un volumetto praticamente tascabile di buonissima qualit�, adatto per una consultazione al volo durante lo studio. Meno adatto per chi volesse farne un uso di meditazione. Sono presenti ampie introduzioni alle lettere compreso un buon inquadramento storico, problematiche di attribuzione e datazione, eccetera. � compresa anche la Lettera agli Ebrei. In appendice ci sono due mappe con i viaggi di Paolo.

Leggi tutti i commenti (2)

Francesca Burigotto il 9 settembre 2016 alle 22:15 ha scritto:

Questa Bibbia � molto adatta sia all'uso personale o comunitario sia per fare dei regali in occasione di cresime o altri eventi. Traduzione CEI2008. Di grande effetto � il tessuto che la caratterizza. Elegante. La particolarit� maggiore per� sono i caratteri di stampa grandi, probabilmente i pi� grandi che si possono trovare attualmente in una bibbia. Nell'introduzione viene anche spiegata l'importanza artistica e concettuale dell'immagine riprodotta in copertina.