Citazione spirituale

Parlando d'amore e d'altre cose

di

Ferrari Faustino


Copertina di 'Parlando d'amore e d'altre cose'
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EAN 9788874027859

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Descrizione
Tipo Libro Titolo Parlando d'amore e d'altre cose Autore Editore Effat� EAN 9788874027859 Pagine 112 Data luglio 2012 Peso 156 grammi Altezza 20,5 cm Larghezza 14 cm Profondità 0,7 cm Collana Il respiro dell'anima
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il 18 luglio 2014 alle 21:08 ha scritto:

Non affermerei che Faustino Ferrari sia il primo inventore di quell�elegante genere letterario che crea a partire da avvenimenti singoli e separati un quadro coerente ed integrale, ma di sicuro lui l�ha rinnovato e gli ha dato un volto originale. �� infatti il paradosso, l�inverosimile, l�inusuale la caratteristica di questo mosaico stupefacente di situazione che esprimono, nelle loro variegate tessere, la complessit� inquietante dell�esistenza�, scrive nella sua prefazione Mons. Marino Qualizza. Quali situazioni? Ve ne sono trentanove ed ognuna di queste ha un nome: L�angelo, Trovare Dio, Spazio, La meta, Figli del vento, Lo straniero, Nulla, Manidoro, Notturno e cos� via. Ogni nome contiene il suo segreto che si sviluppa (come in una pellicola) nella ventina o trentina di righe del racconto che, comunque, non lo scopre fino alla fine e lo trascina verso un altro segreto, quello dell�amore. Dell�amore in senso proprio non se ne parla tanto, l�autore si volge piuttosto alle altre cose che lasciano passare i riflessi dell�amore nascosto � riflessi che s�imprimono sugli uomini e che in alcun modo assomigliano a delle icone. Queste trentanove novelle rappresentano le figure umane, i volti delle persone che Ferrari scruta con un occhio severo e, al contempo, tenero, parlando d�amore con noi, ma in serbato silenzio. E il lettore capisce bene questo linguaggio. Il messaggio del ritratto da percepire, il codice del destino da decifrare. Dio � esposto in questi testi in modo molto riservato, non � nominato invano, ma Lui rimane un protagonista del libro e delle tante altre cose dell�esistenza umana. Le altre cose non hanno confini precisi. Quando arriviamo alla fine del libro � il viaggio non � molto lungo, 110 pagine soltanto, ma molto intenso �, sentiamo che il cammino del testo lo porta pi� avanti, verso la vita creata da Dio e amata da Lui nei volti umani. Come anche nella ricchezza inesauribile delle altre cose.

Vladimir Zelinskij