Egon von F�rstenberg non ha fotografato opere d'arte o artisti: ha fotografato l'Arte Photographing Art presenta una selezione di fotografie scattate dal fotografo messicano-tedesco Franz Egon von F�rstenberg tra il 1974 e il 2018. Una memoria imperdibile del mondo dell'arte contemporanea, delle emozioni, dei rapporti, dei momenti di gioia e di fatica, degli incontri, delle relazioni, del senso di appartenenza a una comunit� e al contempo della solitudine creativa dell'artista. Sono queste le espressioni e i temi che emergono in questo libro, testimone del tempo, delle arti e delle tendenze che cambiano. Sono momenti spesso sfuggiti alle cronache, ai media, ai cataloghi e alla storia dell'arte, ma catturati da un osservatore che ha seguito da vicino l'evoluzione della ricerca contemporanea grazie al rapporto con sua moglie, la curatrice Adelina C�beryan von F�rstenberg che ha dato vita ad alcuni dei momenti pi� belli dell'arte internazionale. Egon ha testimoniato con la sua macchina fotografica quel che accade in quel mondo dell'arte, non l'ufficialit�, non la facciata delle cose, ma lo spirito che ha fatto fiorire l'arte e gli artisti. Tenendo d'occhio ogni idea, dettaglio o movimento, ogni attimo atteso o imprevisto, la macchina fotografica di Franz Egon von F�rstenberg riprende l'istante, la fluidit� del momento in cui la persona reale � libera e naturale, non inquadrata o in posa come un personaggio famoso. Le fotografie presentate nel volume includono tantissimi artisti, molti dei quali rappresentano alcune delle personalit� pi� interessanti del nostro tempo, da Andy Warhol a Joseph Beuys, da Marina Abramovic a Jannis Kounellis, da Mario e Marisa Merz a Chen Zhen. Nato nel 1939 a Berlino, Franz Egon von F�rstenberg ha lavorato come assistente del designer Pierre Cardin a Parigi e poi del fotografo Alain de Ferron a Ginevra, dove conobbe e spos� Adelina C�beryan, la sua inseparabile compagna di vita. Nel corso degli anni ha collaborato con un gran numero di artisti e sedi espositive in tutto il mondo e ha pubblicato le sue fotografie su riviste, giornali e cataloghi d'arte. I suoi archivi fotografici rappresentano una memoria imperdibile, poich� contribuiscono alla comprensione delle origini di quegli incontri, mostre e connessioni, e al contempo degli sviluppi nelle generazioni successive degli ultimi quarant'anni, che hanno creato il mondo dell'arte contemporanea.