Fuori catalogo
Descrizione
� quasi sera quando all'improvviso il cielo si fa livido, mentre enormi nuvole nere galoppano a oscurare gli ultimi raggi di sole. Da sempre, la prima cosa da fare � rintanarsi in casa, coprire gli specchi e pregare che il temporale svanisca presto. Eppure la piccola Nora, undici anni e il coraggio pi� scellerato che la gente di Monte Narba abbia mai conosciuto, non ha nessuna intenzione di mettersi al riparo. Nora vuole sfidare il vento che soffia sempre pi� forte e correre sulla cima della collina. � appena arrivata sotto una grande quercia quando un fulmine la colpisce sbalzandola lontano, esanime. Per tutto il piccolo villaggio sardo dove � cresciuta, la bambina � morta. Ma non � quello il suo destino. Nora riapre i suoi enormi occhi verdi, torna alla vita. Il fulmine le ha lasciato il segno di un fiore rosso sulla pelle bianca e la capacit� di vedere quello che gli altri non vedono. Nella sua famiglia nessuno la riconosce pi�. Non sua madre, con cui amava ricamare la sera alla luce fioca di una candela, n� i suoi fratelli, adorati compagni di scorribande nei boschi. C'� un nome per quelle come lei, "bidemortos", coloro che vedono i morti, e tutti ne hanno paura. Nel piccolo paese non c'� pi� posto per lei. La sua nuova casa � Cagliari, in un istituto per orfanelle, dove Nora chiude la sua anima in un guscio di dolore, mentre aspetta invano che qualcuno venga a prenderla.
Continua
CHI HA ACQUISTATO QUESTO PRODOTTO HA SCELTO ANCHE
DETTAGLI DI «Fiore di fulmine»
LIBRI AFFINI A «Fiore di fulmine»
REPARTI IN CUI È CONTENUTO «Fiore di fulmine»