Consegnando nel 1774 all'editore Christian Friedrich Weygand di Lipsia il manoscritto del suo primo romanzo, il ventiquattrenne Johann Wolfgang Goethe si compiacque che quel suo �libretto� in forma epistolare gli fruttasse abbastanza da coprire i debiti contratti per via del precedente dramma G�tz von Berlichingen. Ma "I dolori del giovane Werther" era destinato ad assicurare al suo autore ben altri riconoscimenti. �Il successo del libretto fu grande�, scriveva un Goethe maturo nella sua autobiografia, �addirittura straordinario, soprattutto perch� colse appieno lo spirito del tempo. Come infatti basta una breve miccia per far detonare un'enorme mina, cos� l'esplosione che si verific� fra il pubblico fu tanto potente perch� i giovani avevano gi� scavato i cunicoli, e lo sgomento tanto intenso perch� di ciascuno esplosero gli esasperati aneliti, le passioni insoddisfatte, i dolori immaginari�. Aneliti, passioni e dolori scaturiscono da quelli del protagonista Werther, giovane d'animo sensibile e ardente, per la virtuosa Lotte dagli occhi neri, gi� promessa sposa di un altro uomo e dunque a lui preclusa. La frustrazione e la disperazione che ne conseguono inducono lo sfortunato amante dapprima a tentare la sublimazione del suo trasporto amoroso coltivando una fraterna amicizia con il legittimo pretendente e poi consorte di Lotte, Albert, e in seguito a spezzare il triangolo filadelfico da lui stesso architettato togliendosi la vita. Le sue gesta incendiarono la sensibilit� di un'intera generazione, quella dello Sturm und Drang , che del Werther goethiano - �il primo dandy della letteratura europea, il tipo del soggetto narcisista che tutto vorrebbe afferrare e consumare, il cui vitalismo si ribalta in pulsione di morte� come si legge nella postfazione di Luigi Forte - fece il suo eroe, e della cultura ribelle che preferiva l'intensit� del sentimento e l'immediatezza della natura all'aridit� della ragione e delle convenzioni borghesi, il proprio manifesto. La �febbre wertheriana� che si scaten� prima in Germania e presto, al seguito delle molte traduzioni, in tutta Europa e perfino in Cina, contribuendo a fare de I dolori del giovane Werther il primo best seller internazionale, invest� ogni aspetto della vita sociale e culturale, dalla moda nell'abbigliamento fino all'estenuata volutt� del suicidio, con il conseguente stigma di opera �altamente perniciosa� che tanto amareggi� il suo autore. Ma questo non imped� l'immediata e permanente consacrazione di J. W. Goethe che, nella sua critica della conformit� sociale, nell'interpretazione penetrante del proprio tempo, nell'innovazione formale del romanzo epistolare a una sola voce, nella finezza psicologica dei ritratti, nella scelta ardita, scrive ancora Forte, di uno stile �ritmato e liricheggiante, con frasi smozzicate, iterazioni e libere costruzioni sintattiche che rispondono, pi� che a regole grammaticali, a un'intemperante individualit�, che scioglie il lamento d'amore in suono e ritmo�, mostrava i tratti inconfondibili del genio. �Ogni giovane desider� amare cos�, ogni fanciulla di essere cos� amata. Un'intera generazione riconobbe in quello di Werther il proprio stato d'animo�. �Qui mi importunano con le traduzioni del mio Werther, me le mostrano e chiedono quale sia la migliore e se la storia sia vera! � una sciagura che mi perseguiterebbe anche in India�.