Citazione spirituale

Udienza Generale

Cari fratelli e sorelle, buongiorno e benvenuti!

Proseguendo nella lettura della Costituzione conciliare Dei Verbum sulla divina Rivelazione, oggi riflettiamo sul rapporto tra la Sacra Scrittura e la Tradizione. Possiamo prendere come sfondo due scene evangeliche. Nella prima, che si svolge nel Cenacolo, Ges�, nel suo grande discorso-testamento rivolto ai discepoli, afferma: �Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi. Ma il Paraclito, lo Spirito Santo che il Padre mander� nel mio nome, lui vi insegner� ogni cosa e vi ricorder� tutto ci� che io vi ho detto. [�] Quando verr� lui, lo Spirito della verit�, vi guider� a tutta la verit� (Gv 14,25-26; 16,13).

La seconda scena ci conduce, invece, sulle colline della Galilea. Ges� risorto si mostra ai discepoli, che sono sorpresi e dubbiosi, e d� loro una consegna: �Andate e fate discepoli tutti i popoli, [�] insegnando loro a osservare tutto ci� che vi ho comandato� (Mt 28,19-20). In entrambe queste scene � evidente il nesso intimo tra la parola pronunciata da Cristo e la sua diffusione lungo i secoli.

� ci� che il Concilio Vaticano II afferma ricorrendo a un�immagine suggestiva: �La sacra Scrittura e la sacra Tradizione sono strettamente congiunte e comunicanti tra loro. Poich� ambedue scaturiscono dalla stessa divina sorgente, esse formano in certo qual modo un tutto e tendono allo stesso fine� (Dei Verbum, 9). La Tradizione ecclesiale si dirama lungo il percorso della storia attraverso la Chiesa che custodisce, interpreta, incarna la Parola di Dio. Il Catechismo della Chiesa Cattolica (cfr n. 113) rimanda, a questo proposito, a un motto dei Padri della Chiesa: �La Sacra Scrittura � scritta nel cuore della Chiesa prima che su strumenti materiali�, cio� nel testo sacro.

Sulla scia delle parole di Cristo che abbiamo sopra citato, il Concilio afferma che �la Tradizione di origine apostolica progredisce nella Chiesa con l�assistenza dello Spirito Santo� (DV, 8). Questo avviene con la comprensione piena mediante �la riflessione e lo studio dei credenti�, attraverso l�esperienza che nasce da �una pi� profonda intelligenza delle cose spirituali� e, soprattutto, con la predicazione dei successori degli apostoli che hanno ricevuto �un carisma sicuro di verit�. In sintesi, �la Chiesa nella sua dottrina, nella sua vita e nel suo culto, perpetua e trasmette a tutte le generazioni tutto ci� che essa crede� (ibid.).

Famosa �, al riguardo, l�espressione di San Gregorio Magno: �La Sacra Scrittura cresce con coloro che la leggono�. [1] E gi� Sant�Agostino aveva affermato che �uno solo � il discorso di Dio che si sviluppa in tutta la Scrittura e uno solo � il Verbo che risuona sulla bocca di tanti santi�. [2] La Parola di Dio, dunque, non � fossilizzata ma � una realt� vivente e organica che si sviluppa e cresce nella Tradizione. Quest�ultima, grazie allo Spirito Santo, la comprende nella ricchezza della sua verit� e la incarna nelle coordinate mutevoli della storia.

Suggestivo, in questa linea, � quanto proponeva il santo Dottore della Chiesa John Henry Newman, nella sua opera dal titolo Lo sviluppo della dottrina cristiana. Egli affermava che il cristianesimo, sia come esperienza comunitaria, sia come dottrina, � una realt� dinamica, nel modo indicato da Ges� stesso con le parabole del seme (cfr Mc 4,26-29): una realt� viva che si sviluppa grazie a una forza vitale interiore. [3]

L�apostolo Paolo, esorta pi� volte il suo discepolo e collaboratore Timoteo: �O Timoteo, custodisci il deposito che ti � stato affidato� (1Tm 6,20; cfr 2Tm 1,12.14). La Costituzione dogmatica Dei Verbum riecheggia questo testo paolino l� dove dice: �La sacra Tradizione e la sacra Scrittura costituiscono un solo deposito della Parola di Dio affidato alla Chiesa�, interpretato dal �magistero vivo della Chiesa la cui autorit� � esercitata nel nome di Ges� Cristo� (n. 10). �Deposito� � un termine che, nella sua matrice originaria, � di natura giuridica e impone al depositario il dovere di conservare il contenuto, che in questo caso � la fede, e di trasmetterlo intatto.

Il �deposito� della Parola di Dio � anche oggi nelle mani della Chiesa e noi tutti, nei diversi ministeri ecclesiali, dobbiamo continuare a custodirlo nella sua integrit�, come una stella polare per il nostro cammino nella complessit� della storia e dell�esistenza.

In conclusione, carissimi, ascoltiamo ancora la Dei Verbum, che esalta l�intreccio tra la Sacra Scrittura e la Tradizione: esse � afferma � sono talmente connesse e congiunte tra loro da non poter sussistere indipendentemente, e insieme, secondo il proprio modo, sotto l�azione di un solo Spirito Santo, contribuiscono efficacemente alla salvezza delle anime (cfr n. 10).

Catechesi del Santo Padre Leone XIV in occasione dell'Udienza Generale - 28/01/2026


Tutte le frasi tratte da "Udienza Generale"


Il �deposito� della Parola di Dio � anche oggi nelle mani della Chiesa e noi tutti, nei diversi ministeri ecclesiali, dobbiamo continuare a custodirlo nella sua integrit�, come una stella polare per il nostro cammino nella complessit� della storia e dell�esistenza.

- Papa Leone XIV -



La Parola di Dio, dunque, non � fossilizzata ma � una realt� vivente e organica che si sviluppa e cresce nella Tradizione.

- Papa Leone XIV -



La Tradizione ecclesiale si dirama lungo il percorso della storia attraverso la Chiesa che custodisce, interpreta, incarna la Parola di Dio.

- Papa Leone XIV -