Angelus a Castel Gandolfo
Cari fratelli e sorelle, buona domenica!
Al centro dell�insegnamento di Ges� c�� il mistero del Regno di Dio, che il Vangelo di oggi paragona a una perla e a un tesoro (cfr Mt 13,44-52). Le parabole lasciano intendere la sorpresa di chi trova ci� che non poteva neanche sperare, al punto che vendere o lasciare tutto non appare ormai una rinuncia, ma un guadagno. In effetti, sin dalle prime pagine, gli evangelisti descrivono la chiamata di Ges� a seguirlo come irresistibile: libera, certo, ma urgente e capace di suscitare una risposta pronta e mossa dal desiderio. � questo un primo aspetto importante del modo in cui Dio � vicino e si fa trovare: l�incontro col suo Regno � una svolta che non restringe, ma allarga la vita. Se qualcosa deve ora cambiare, � per un di pi� di possibilit�, non per un di meno.
Vi � un secondo aspetto, cui Ges� sembra dare molta importanza: a trovare il tesoro nascosto nel campo � probabilmente un contadino; la perla, invece, � riconosciuta di grande valore da un mercante, forse un viaggiatore. Seguono altre due parabole in cui i protagonisti sono dei pescatori e uno scriba esperto di cose antiche e nuove. Ve ne sono altre, poi, in cui il Regno si lascia scorgere in una donna che impasta la farina, in un�altra che riordina la casa, in un re che pianifica la guerra, in un uomo che progetta una torre, in amministratori che gestiscono pagamenti o investimenti, in pastori e agricoltori. Insomma, il Regno di Dio rivela la sua inestimabile bellezza su strade diverse, ma chiama tutti � uomini e donne, giovani e anziani, poveri e ricchi � a un profondo rinnovamento. Tutti lo possono comprendere e ne sono attratti.
Anche oggi la Chiesa � comunione di persone diverse per origine, per cultura, per competenze, per livello di responsabilit�, ma tutte chiamate a riconoscersi �uno� in Ges� Cristo: � Lui il tesoro nascosto, la perla preziosa, la rete che raccoglie chi � disperso. Dal principio, infatti, Ges� ha chiamato e radunato attorno a s� persone che, altrimenti, non si sarebbero mai frequentate. Proprio cos� ha mostrato che Dio non fa preferenza di persone e che la sua elezione � predilezione, specialmente per chi � piccolo e scartato.
Fratelli e sorelle, non ci resta che chiedere un dono, lo stesso invocato dal giovane re Salomone (cfr 1Re 3,5.7-12). � il dono di distinguere la perla di grande valore, di saper riconoscere il tesoro per cui vale la pena di vendere tutto. Mentre l�industria dei consumi ci modifica il palato, suscitando sempre nuovi bisogni per poi venderci risposte che non saziano e talvolta avvelenano il cuore, dobbiamo imparare a cogliere ci� che conta davvero, il tesoro della relazione con Dio che ci apre alla gioia e ci aiuta a vivere al meglio le relazioni tra di noi.
L�intercessione di Maria, Sede della Sapienza, orienti a Ges� il nostro desiderio di vita, perch� si realizzi in pienezza.
Discorso pronunciato dal Papa durante l'Angelus a Castel Gandolfo - 26/07/2026
Tutte le frasi tratte da "Angelus a Castel Gandolfo"
Il Regno di Dio rivela la sua inestimabile bellezza su strade diverse, ma chiama tutti � uomini e donne, giovani e anziani, poveri e ricchi � a un profondo rinnovamento.

- Papa Leone XIV -
� questo un primo aspetto importante del modo in cui Dio � vicino e si fa trovare: l�incontro col suo Regno � una svolta che non restringe, ma allarga la vita.

- Papa Leone XIV -
Fratelli e sorelle, non ci resta che chiedere [...] il dono di distinguere la perla di grande valore, di saper riconoscere il tesoro per cui vale la pena di vendere tutto.

- Papa Leone XIV -