Citazione spirituale

Viaggio in Iraq (5-8 marzo 2021) � Santa Messa

La Parola di Dio ci parla oggi di sapienza, testimonianza e promesse.

La sapienza in queste terre � stata coltivata da tempi antichissimi. La sua ricerca da sempre affascina l�uomo; spesso, per�, chi ha pi� mezzi pu� acquisire pi� conoscenze e avere pi� opportunit�, mentre chi ha meno viene messo da parte. � una disuguaglianza inaccettabile, che oggi si � dilatata. Ma il Libro della Sapienza ci sorprende, ribaltando la prospettiva. Dice che �gli ultimi meritano misericordia, ma i potenti saranno vagliati con rigore� (Sap 6,6). Per il mondo, chi ha di meno � scartato e chi ha di pi� � privilegiato. Per Dio no: chi ha pi� potere � sottoposto a un esame rigoroso, mentre gli ultimi sono i privilegiati di Dio.

Ges�, la Sapienza in persona, completa questo ribaltamento nel Vangelo: non in un momento qualunque, ma all�inizio del primo discorso, con le Beatitudini. Il capovolgimento � totale: i poveri, quelli che piangono, i perseguitati sono detti beati. Com�� possibile? Beati, per il mondo, sono i ricchi, i potenti, i famosi! Vale chi ha, chi pu�, chi conta! Per Dio no: non � pi� grande chi ha, ma chi � povero in spirito; non chi pu� tutto sugli altri, ma chi � mite con tutti; non chi � acclamato dalle folle, ma chi � misericordioso col fratello. A questo punto pu� venire un dubbio: se vivo come Ges� chiede, che cosa ci guadagno? Non rischio di farmi mettere i piedi in testa dagli altri? La proposta di Ges� conviene? O � perdente? Non � perdente, ma sapiente.

La proposta di Ges� � sapiente perch� l�amore, che � il cuore delle Beatitudini, anche se pare debole agli occhi del mondo, in realt� vince. Sulla croce si � dimostrato pi� forte del peccato, nel sepolcro ha sconfitto la morte. � lo stesso amore che ha reso i martiri vittoriosi nella prova, e quanti ce ne sono stati nell�ultimo secolo, pi� che nei precedenti! L�amore � la nostra forza, la forza di tanti fratelli e sorelle che anche qui hanno subito pregiudizi e offese, maltrattamenti e persecuzioni per il nome di Ges�. Ma mentre la potenza, la gloria e la vanit� del mondo passano, l�amore rimane: come ci ha detto l�Apostolo Paolo, �non avr� mai fine� (1 Cor 13,8). Vivere le Beatitudini, allora, � rendere eterno quello che passa. � portare il Cielo in terra.

Ma come si praticano le Beatitudini? Esse non chiedono di fare cose straordinarie, di compiere imprese che vanno oltre le nostre capacit�. Chiedono la testimonianza quotidiana. Beato � chi vive con mitezza, chi pratica la misericordia l� dove si trova, chi mantiene il cuore puro l� dove vive. Per diventare beati non bisogna essere eroi ogni tanto, ma testimoni ogni giorno. La testimonianza � la via per incarnare la sapienza di Ges�. � cos� che si cambia il mondo: non con il potere o con la forza, ma con le Beatitudini. Perch� cos� ha fatto Ges�, vivendo fino alla fine quel che aveva detto all�inizio. Tutto sta nel testimoniare l�amore di Ges�, quella stessa carit� che San Paolo descrive splendidamente nella seconda Lettura di oggi. Vediamo come la presenta.

Per prima cosa dice che �la carit� � magnanima� (v. 4). Non ci aspettavamo questo aggettivo. Amore sembra sinonimo di bont�, generosit�, opere di bene, eppure Paolo dice che la carit� � anzitutto magnanima. � una parola che, nella Bibbia, racconta la pazienza di Dio. Lungo la storia l�uomo ha continuato a tradire l�alleanza con Lui, a cadere nei soliti peccati e il Signore, anzich� stancarsi e andarsene, ogni volta � rimasto fedele, ha perdonato, ha ricominciato. La pazienza di ricominciare ogni volta � la prima qualit� dell�amore, perch� l�amore non si sdegna, ma riparte sempre. Non si intristisce, ma rilancia; non si scoraggia, ma resta creativo. Di fronte al male non si arrende, non si rassegna. Chi ama non si chiude in s� stesso quando le cose vanno male, ma risponde al male con il bene, ricordando la sapienza vittoriosa della croce. Il testimone di Dio fa cos�: non � passivo, fatalista, non vive in bal�a delle circostanze, dell�istinto e dell�istante, ma � sempre speranzoso, perch� fondato nell�amore che �tutto scusa, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta� (v. 7).

Possiamo chiederci: e io, come reagisco alle situazioni che non vanno? Di fronte alle avversit� ci sono sempre due tentazioni. La prima � la fuga: scappare, voltare le spalle, non volerne pi� sapere. La seconda � reagire da arrabbiati, con la forza. � quello che accadde ai discepoli nel Getsemani: davanti allo sconcerto, molti si diedero alla fuga e Pietro prese la spada. Ma n� la fuga n� la spada risolsero qualcosa. Ges�, invece, cambi� la storia. Come? Con la forza umile dell�amore, con la sua testimonianza paziente. Cos� siamo chiamati a fare noi; cos� Dio realizza le sue promesse.

Promesse. La sapienza di Ges�, che si incarna nelle Beatitudini, chiede la testimonianza e offre la ricompensa, contenuta nelle promesse divine. Vediamo infatti che a ogni Beatitudine segue una promessa: chi le vive avr� il regno dei cieli, sar� consolato, saziato, vedr� Dio� (cfr Mt 5,3-12). Le promesse di Dio assicurano una gioia senza eguali e non deludono. Ma come si compiono? Attraverso le nostre debolezze. Dio fa beati coloro che percorrono fino in fondo la via della loro povert� interiore. La strada � questa, non ce n�� un�altra. Guardiamo al patriarca Abramo. Dio gli promette una grande discendenza, ma lui e Sara sono anziani e senza figli. Proprio nella loro anzianit� paziente e fiduciosa Dio opera meraviglie e dona loro un figlio. Guardiamo a Mos�: Dio gli promette che liberer� il popolo dalla schiavit� e per questo gli chiede di parlare al faraone. Mos� fa presente di essere impacciato nel parlare; eppure Dio realizzer� la promessa attraverso le sue parole. Guardiamo alla Madonna, che proprio quando per la Legge non pu� avere figli viene chiamata a diventare madre. E guardiamo a Pietro: rinnega il Signore Ges� e Ges� chiama proprio lui a confermare i fratelli. Cari fratelli e sorelle, a volte possiamo sentirci incapaci, inutili. Non crediamoci, perch� Dio vuole compiere prodigi proprio attraverso le nostre debolezze.

Egli ama fare cos� e stasera, per ben otto volte, ci ha detto ??b�? [beati], per farci comprendere che con Lui lo siamo davvero. Certo, siamo provati, cadiamo spesso, ma non dobbiamo dimenticare che, con Ges�, siamo beati. Quanto il mondo ci toglie non � nulla in confronto all�amore tenero e paziente con cui il Signore compie le sue promesse. Cara sorella, caro fratello, forse guardi le tue mani e ti sembrano vuote, forse nel tuo cuore serpeggia la sfiducia e non ti senti ripagato dalla vita. Se � cos�, non temere: le Beatitudini sono per te, per te che sei afflitto, affamato e assetato di giustizia, perseguitato. Il Signore ti promette che il tuo nome � scritto nel suo cuore, nei Cieli! E io oggi Lo ringrazio con voi e per voi, perch� qui, dove nell�antichit� � sorta la sapienza, in questi tempi si sono levati tanti testimoni, spesso trascurati dalle cronache, ma preziosi agli occhi di Dio; testimoni che, vivendo le Beatitudini, aiutano Dio a realizzare le sue promesse di pace.

Viaggio Apostolico di Sua Santit� Francesco in Iraq (5-8 marzo 2021) � Santa Messa - 6/03/2021


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Se vivo come Ges� chiede, che cosa ci guadagno? Non rischio di farmi mettere i piedi in testa dagli altri? La proposta di Ges� conviene? O � perdente? Non � perdente, ma sapiente.

- Papa Francesco -



Quanto il mondo ci toglie non � nulla in confronto all�amore tenero e paziente con cui il Signore compie le sue promesse. Cara sorella, caro fratello, forse guardi le tue mani e ti sembrano vuote, forse nel tuo cuore serpeggia la sfiducia e non ti senti ripagato dalla vita. Se � cos�, non temere: le Beatitudini sono per te, per te che sei afflitto, affamato e assetato di giustizia, perseguitato. Il Signore ti promette che il tuo nome � scritto nel suo cuore, nei Cieli!

- Papa Francesco -



Cari fratelli e sorelle, a volte possiamo sentirci incapaci, inutili. Non crediamoci, perch� Dio vuole compiere prodigi proprio attraverso le nostre debolezze.

- Papa Francesco -



Beato � chi vive con mitezza, chi pratica la misericordia l� dove si trova, chi mantiene il cuore puro l� dove vive. Per diventare beati non bisogna essere eroi ogni tanto, ma testimoni ogni giorno. La testimonianza � la via per incarnare la sapienza di Ges�.

- Papa Francesco -