Udienza Generale
Cari fratelli e sorelle, buongiorno!
Con questa catechesi iniziamo a contemplare alcuni incontri raccontati nei Vangeli, per comprendere il modo in cui Ges� dona speranza. In effetti, ci sono incontri che illuminano la vita e portano speranza. Pu� accadere, per esempio, che qualcuno ci aiuti a vedere da una prospettiva diversa una difficolt� o un problema che stiamo vivendo; oppure pu� succedere che qualcuno ci regali semplicemente una parola che non ci fa sentire soli nel dolore che stiamo attraversando. Ci possono essere a volte anche incontri silenziosi, in cui non si dice niente, eppure quei momenti ci aiutano a riprendere il cammino.
Il primo incontro su cui vorrei fermarmi � quello di Ges� con Nicodemo, narrato nel capitolo 3 del Vangelo di Giovanni. Comincio da questo episodio perch� Nicodemo � un uomo che, con la sua storia, dimostra che � possibile uscire dal buio e trovare il coraggio di seguire Cristo.
Nicodemo va da Ges� di notte: un orario insolito per un incontro. Nel linguaggio di Giovanni, i riferimenti temporali hanno spesso un valore simbolico: qui la notte � probabilmente quella che c�� nel cuore di Nicodemo. � un uomo che si trova nel buio dei dubbi, in quell�oscurit� che viviamo quando non capiamo pi� quello che sta avvenendo nella nostra vita e non vediamo bene la strada da seguire.
Se sei nel buio, ovviamente cerchi la luce. E Giovanni, all�inizio del suo Vangelo, scrive cos�: �Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo� (1,9). Nicodemo cerca dunque Ges� perch� ha intuito che Lui pu� illuminare il buio del suo cuore.
Tuttavia, il Vangelo ci racconta che Nicodemo non riesce a comprendere subito ci� che Ges� gli dice. E cos� vediamo che ci sono tanti fraintendimenti in questo dialogo, e anche tanta ironia, che � una caratteristica dell�evangelista Giovanni. Nicodemo non capisce quello che Ges� gli dice perch� continua a pensare con la sua logica e le sue categorie. � un uomo con una personalit� ben definita, ha un ruolo pubblico, � uno dei capi dei giudei. Ma probabilmente i conti non gli tornano pi�. Nicodemo sente che qualcosa non funziona pi� nella sua vita. Avverte il bisogno di cambiare, ma non sa da dove cominciare.
In alcuni passaggi della vita questo succede a tutti noi. Se non accettiamo di cambiare, se ci chiudiamo nella nostra rigidit�, nelle abitudini o nei nostri modi di pensare, rischiamo di morire. La vita sta nella capacit� di cambiare per trovare un modo nuovo di amare. Ges� parla infatti a Nicodemo di una nuova nascita, che � non solo possibile, ma addirittura necessaria in alcuni momenti del nostro cammino. A dire il vero, l�espressione usata nel testo � gi� di per s� ambivalente, perch� an?then(??????) pu� essere tradotto sia �dall�alto� sia �di nuovo�. Piano piano, Nicodemo capir� che questi due significati stanno insieme: se lasciamo che lo Spirito Santo generi in noi una vita nuova, nasceremo un�altra volta. Ritroveremo quella vita, che forse in noi si stava spegnendo.
Ho scelto di iniziare da Nicodemo anche perch� � un uomo che, con la sua stessa vita, dimostra che questo cambiamento � possibile. Nicodemo ce la far�: alla fine egli sar� tra coloro che vanno da Pilato per chiedere il corpo di Ges� (cfr Gv 19,39)! Nicodemo � finalmente venuto alla luce, � rinato, e non ha pi� bisogno di stare nella notte.
I cambiamenti a volte ci spaventano. Da una parte ci attraggono, a volte li desideriamo, ma dall�altra preferiremmo rimanere nelle nostre comodit�. Per questo lo Spirito ci incoraggia ad affrontare queste paure. Ges� ricorda a Nicodemo � che � un maestro in Israele � che anche gli israeliti ebbero paura mentre camminavano nel deserto. E si fissarono cos� tanto sulle loro preoccupazioni che a un certo punto quelle paure presero la forma di serpenti velenosi (cfr Nm 21,4-9). Per essere liberati, dovevano guardare il serpente di rame che Mos� aveva messo su un�asta, dovevano cio� alzare lo sguardo e stare davanti all�oggetto che rappresentava le loro paure. Solo guardando in faccia quello che ci fa paura, possiamo cominciare a essere liberati.
Nicodemo, come tutti noi, potr� guardare il Crocifisso, Colui che ha sconfitto la morte, la radice di tutte le nostre paure. Alziamo anche noi lo sguardo verso Colui che hanno trafitto, lasciamoci anche noi incontrare da Ges�. In Lui troviamo la speranza per affrontare i cambiamenti della nostra vita e nascere di nuovo.
Catechesi del Santo Padre in occasione dell'Udienza Generale - 19/03/2025
Tutte le frasi tratte da "Udienza Generale"
Alziamo anche noi lo sguardo verso Colui che hanno trafitto, lasciamoci anche noi incontrare da Ges�. In Lui troviamo la speranza per affrontare i cambiamenti della nostra vita e nascere di nuovo.

- Papa Francesco -
Se sei nel buio, ovviamente cerchi la luce. E Giovanni, all�inizio del suo Vangelo, scrive cos�: �Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo� (1,9).

- Papa Francesco -
Se non accettiamo di cambiare, se ci chiudiamo nella nostra rigidit�, nelle abitudini o nei nostri modi di pensare, rischiamo di morire. La vita sta nella capacit� di cambiare per trovare un modo nuovo di amare.

- Papa Francesco -