Udienza Generale
Cari fratelli e sorelle, buongiorno!
Con l�udienza di oggi concludiamo il percorso sulle Beatitudini evangeliche. Come abbiamo ascoltato, nell�ultima si proclama la gioia escatologica dei perseguitati per la giustizia.
Questa beatitudine annuncia la stessa felicit� della prima: il regno dei Cieli � dei perseguitati cos� come � dei poveri in spirito; comprendiamo cos� di essere arrivati al termine di un percorso unitario dipanato negli annunci precedenti.
La povert� in spirito, il pianto, la mitezza, la sete di santit�, la misericordia, la purificazione del cuore e le opere di pace possono condurre alla persecuzione a causa di Cristo, ma questa persecuzione alla fine � causa di gioia e di grande ricompensa nei cieli. Il sentiero delle Beatitudini � un cammino pasquale che conduce da una vita secondo il mondo a quella secondo Dio, da un�esistenza guidata dalla carne � cio� dall�egoismo � a quella guidata dallo Spirito.
Il mondo, con i suoi idoli, i suoi compromessi e le sue priorit�, non pu� approvare questo tipo di esistenza. Le �strutture di peccato�,1 spesso prodotte dalla mentalit� umana, cos� estranee come sono allo Spirito di verit� che il mondo non pu� ricevere (cfr Gv 14,17), non possono che rifiutare la povert� o la mitezza o la purezza e dichiarare la vita secondo il Vangelo come un errore e un problema, quindi come qualcosa da emarginare. Cos� pensa il mondo: �Questi sono idealisti o fanatici��. Cos� pensano loro.
Se il mondo vive in funzione del denaro, chiunque dimostri che la vita pu� compiersi nel dono e nella rinuncia diventa un fastidio per il sistema dell�avidit�. Questa parola �fastidio� � chiave, perch� la sola testimonianza cristiana, che fa tanto bene a tanta gente perch� la segue, d� fastidio a coloro che hanno una mentalit� mondana. La vivono come un rimprovero. Quando appare la santit� ed emerge la vita dei figli di Dio, in quella bellezza c�� qualcosa di scomodo che chiama ad una presa di posizione: o lasciarsi mettere in discussione e aprirsi al bene o rifiutare quella luce e indurire il cuore, anche fino all�opposizione e all�accanimento (cfr Sap 2,14-15). � curioso, attira l�attenzione vedere come, nelle persecuzioni dei martiri, cresce l�ostilit� fino all�accanimento. Basta vedere le persecuzioni del secolo scorso, delle dittature europee: come si arriva all�accanimento contro i cristiani, contro la testimonianza cristiana e contro l�eroicit� dei cristiani.
Ma questo mostra che il dramma della persecuzione � anche il luogo della liberazione dalla sudditanza al successo, alla vanagloria e ai compromessi del mondo. Di cosa si rallegra chi � rifiutato dal mondo per causa di Cristo? Si rallegra di aver trovato qualcosa che vale pi� del mondo intero. Infatti �quale vantaggio c�� che un uomo guadagni il mondo intero e perda la propria vita?� (Mc 8,36). Quale vantaggio c�� l�?
� doloroso ricordare che, in questo momento, ci sono molti cristiani che patiscono persecuzioni in varie zone del mondo, e dobbiamo sperare e pregare che quanto prima la loro tribolazione sia fermata. Sono tanti: i martiri di oggi sono pi� dei martiri dei primi secoli. Esprimiamo a questi fratelli e sorelle la nostra vicinanza: siamo un unico corpo, e questi cristiani sono le membra sanguinanti del corpo di Cristo che � la Chiesa.
Ma dobbiamo stare attenti anche a non leggere questa beatitudine in chiave vittimistica, auto-commiserativa. Infatti, non sempre il disprezzo degli uomini � sinonimo di persecuzione: proprio poco dopo Ges� dice che i cristiani sono il �sale della terra�, e mette in guardia dal pericolo di �perdere il sapore�, altrimenti il sale �a null�altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente� (Mt 5,13). Dunque, c�� anche un disprezzo che � colpa nostra, quando perdiamo il sapore di Cristo e del Vangelo.
Bisogna essere fedeli al sentiero umile delle Beatitudini, perch� � quello che porta ad essere di Cristo e non del mondo. Vale la pena di ricordare il percorso di San Paolo: quando pensava di essere un giusto era di fatto un persecutore, ma quando scopr� di essere un persecutore, divenne un uomo d�amore, che affrontava lietamente le sofferenze della persecuzione che subiva (cfr Col 1,24).
L�esclusione e la persecuzione, se Dio ce ne accorda la grazia, ci fanno somigliare a Cristo crocifisso e, associandoci alla sua passione, sono la manifestazione della vita nuova. Questa vita � la stessa di Cristo, che per noi uomini e per la nostra salvezza fu �disprezzato e reietto dagli uomini� (cfr Is 53,3; At 8,30-35). Accogliere il suo Spirito ci pu� portare ad avere tanto amore nel cuore da offrire la vita per il mondo senza fare compromessi con i suoi inganni e accettandone il rifiuto. I compromessi con il mondo sono il pericolo: il cristiano � sempre tentato di fare dei compromessi con il mondo, con lo spirito del mondo. Questa � rifiutare i compromessi e andare per la strada di Ges� Cristo � � la vita del Regno dei cieli, la pi� grande gioia, la vera letizia. E poi, nelle persecuzioni c�� sempre la presenza di Ges� che ci accompagna, la presenza di Ges� che ci consola e la forza dello Spirito che ci aiuta ad andare avanti. Non scoraggiamoci quando una vita coerente col Vangelo attira le persecuzioni della gente: c�� lo Spirito che ci sostiene, in questa strada.
Catechesi del Santo Padre in occasione dell'Udienza Generale - 29/04/2020
Tutte le frasi tratte da "Udienza Generale"
Questa vita � la stessa di Cristo, che per noi uomini e per la nostra salvezza fu �disprezzato e reietto dagli uomini�. Accogliere il suo Spirito ci pu� portare ad avere tanto amore nel cuore da offrire la vita per il mondo senza fare compromessi con i suoi inganni e accettandone il rifiuto.

- Papa Francesco -
Il sentiero delle Beatitudini � un cammino pasquale che conduce da una vita secondo il mondo a quella secondo Dio, da un�esistenza guidata dalla carne � cio� dall�egoismo � a quella guidata dallo Spirito.

- Papa Francesco -
Non scoraggiamoci quando una vita coerente col Vangelo attira le persecuzioni della gente: c�� lo Spirito che ci sostiene, in questa strada.

- Papa Francesco -
Bisogna essere fedeli al sentiero umile delle Beatitudini, perch� � quello che porta ad essere di Cristo e non del mondo.

- Papa Francesco -
Quando appare la santit� ed emerge la vita dei figli di Dio, in quella bellezza c�� qualcosa di scomodo che chiama ad una presa di posizione: o lasciarsi mettere in discussione e aprirsi al bene o rifiutare quella luce e indurire il cuore, anche fino all�opposizione e all�accanimento.

- Papa Francesco -