Citazione spirituale

Udienza Generale

Cari fratelli e sorelle, buongiorno!

Oggi vorrei proseguire la catechesi sulla Quinta Parola del Decalogo, �Non uccidere�. Abbiamo gi� sottolineato come questo comandamento riveli che agli occhi di Dio la vita umana � preziosa, sacra ed inviolabile. Nessuno pu� disprezzare la vita altrui o la propria; l�uomo infatti, porta in s� l�immagine di Dio ed � oggetto del suo amore infinito, qualunque sia la condizione in cui � stato chiamato all�esistenza.

Nel brano del Vangelo che abbiamo ascoltato poco fa, Ges� ci rivela di questo comandamento un senso ancora pi� profondo. Egli afferma che, davanti al tribunale di Dio, anche l�ira contro un fratello � una forma di omicidio. Per questo l�Apostolo Giovanni scriver�: �Chiunque odia il proprio fratello � omicida� (1 Gv 3,15). Ma Ges� non si ferma a questo, e nella stessa logica aggiunge che anche l�insulto e il disprezzo possono uccidere. E noi siamo abituati a insultare, � vero. E ci viene un insulto come se fosse un respiro. E Ges� ci dice: �Fermati, perch� l�insulto fa male, uccide�. Il disprezzo. �Ma io� questa gente, questo lo disprezzo�. E questa � una forma per uccidere la dignit� di una persona. E bello sarebbe che questo insegnamento di Ges� entrasse nella mente e nel cuore, e ognuno di noi dicesse: �Non insulter� mai nessuno�. Sarebbe un bel proposito, perch� Ges� ci dice: �Guarda, se tu disprezzi, se tu insulti, se tu odi, questo � omicidio�.

Nessun codice umano equipara atti cos� differenti assegnando loro lo stesso grado di giudizio. E coerentemente Ges� invita addirittura a interrompere l�offerta del sacrificio nel tempio se ci si ricorda che un fratello � offeso nei nostri confronti, per andare a cercarlo e riconciliarsi con lui. Anche noi, quando andiamo alla Messa, dovremmo avere questo atteggiamento di riconciliazione con le persone con le quali abbiamo avuto dei problemi. Anche se abbiamo pensato male di loro, li abbiamo insultati. Ma tante volte, mentre aspettiamo che venga il sacerdote a dire la Messa, si chiacchiera un po� e si parla male degli altri. Ma questo non si pu� fare. Pensiamo alla gravit� dell�insulto, del disprezzo, dell�odio: Ges� li mette sulla linea dell�uccisione.

Che cosa intende dire Ges�, estendendo fino a questo punto il campo della Quinta Parola? L�uomo ha una vita nobile, molto sensibile, e possiede un io recondito non meno importante del suo essere fisico. Infatti, per offendere l�innocenza di un bambino basta una frase inopportuna. Per ferire una donna pu� bastare un gesto di freddezza. Per spezzare il cuore di un giovane � sufficiente negargli la fiducia. Per annientare un uomo basta ignorarlo. L�indifferenza uccide. � come dire all�altra persona: �Tu sei un morto per me�, perch� tu l�hai ucciso nel tuo cuore. Non amare � il primo passo per uccidere; e non uccidere � il primo passo per amare.

Nella Bibbia, all�inizio, si legge quella frase terribile uscita dalla bocca del primo omicida, Caino, dopo che il Signore gli chiede dove sia suo fratello. Caino risponde: �Non lo so. Sono forse io il custode di mio fratello?� (Gen 4,9).[1] Cos� parlano gli assassini: �non mi riguarda�, �sono fatti tuoi�, e cose simili. Proviamo a rispondere a questa domanda: siamo noi i custodi dei nostri fratelli? S� che lo siamo! Siamo custodi gli uni degli altri! E questa � la strada della vita, � la strada della non uccisione.

La vita umana ha bisogno di amore. E qual � l�amore autentico? E� quello che Cristo ci ha mostrato, cio� la misericordia. L�amore di cui non possiamo fare a meno � quello che perdona, che accoglie chi ci ha fatto del male. Nessuno di noi pu� sopravvivere senza misericordia, tutti abbiamo bisogno del perdono. Quindi, se uccidere significa distruggere, sopprimere, eliminare qualcuno, allora non uccidere vorr� dire curare, valorizzare, includere. E anche perdonare.

Nessuno si pu� illudere pensando: �Sono a posto perch� non faccio niente di male�. Un minerale o una pianta hanno questo tipo di esistenza, invece un uomo no. Una persona - un uomo o una donna - no. A un uomo o a una donna � richiesto di pi�. C�� del bene da fare, preparato per ognuno di noi, ciascuno il suo, che ci rende noi stessi fino in fondo. �Non uccidere� � un appello all�amore e alla misericordia, � una chiamata a vivere secondo il Signore Ges�, che ha dato la vita per noi e per noi � risorto. Una volta abbiamo ripetuto tutti insieme, qui in Piazza, una frase di un Santo su questo. Forse ci aiuter�: �Non fare del male � cosa buona. Ma non fare del bene non � buono�. Sempre dobbiamo fare del bene. Andare oltre.

Lui, il Signore, che incarnandosi ha santificato la nostra esistenza; Lui, che col suo sangue l�ha resa inestimabile; Lui, �l�autore della vita� (At 3,15), grazie al quale ognuno � un regalo del Padre. In Lui, nel suo amore pi� forte della morte, e per la potenza dello Spirito che il Padre ci dona, possiamo accogliere la Parola �Non uccidere� come l�appello pi� importante ed essenziale: cio� non uccidere significa una la chiamata all�amore.

Catechesi del Santo Padre in occasione dell'Udienza Generale - 17/10/2018


Tutte le frasi tratte da "Udienza Generale"


Nessuno di noi pu� sopravvivere senza misericordia, tutti abbiamo bisogno del perdono. Quindi, se uccidere significa distruggere, sopprimere, eliminare qualcuno, allora non uccidere vorr� dire curare, valorizzare, includere. E anche perdonare.

- Papa Francesco -



La vita umana ha bisogno di amore. E qual � l�amore autentico? E� quello che Cristo ci ha mostrato, cio� la misericordia. L�amore di cui non possiamo fare a meno � quello che perdona, che accoglie chi ci ha fatto del male.

- Papa Francesco -



Non amare � il primo passo per uccidere; e non uccidere � il primo passo per amare.

- Papa Francesco -



L�uomo ha una vita nobile, molto sensibile, e possiede un io recondito non meno importante del suo essere fisico. Infatti, per offendere l�innocenza di un bambino basta una frase inopportuna. Per ferire una donna pu� bastare un gesto di freddezza. Per spezzare il cuore di un giovane � sufficiente negargli la fiducia. Per annientare un uomo basta ignorarlo. L�indifferenza uccide.

- Papa Francesco -