Udienza Generale
Cari fratelli e sorelle, buongiorno!
Abbiamo sentito la reazione dei commensali di Simone il fariseo: �Chi � costui che perdona anche i peccati?� (Lc 7,49). Ges� ha appena compiuto un gesto scandaloso. Una donna della citt�, conosciuta da tutti come una peccatrice, � entrata in casa di Simone, si � chinata ai piedi di Ges� e ha versato sui suoi piedi olio profumato. Tutti quelli che erano l� a tavola mormorano: se Ges� � un profeta, non dovrebbe accettare gesti del genere da una donna come quella. Quelle donne, poverette, che servivano solo per essere incontrate di nascosto, anche dai capi, o per essere lapidate. Secondo la mentalit� del tempo, tra il santo e il peccatore, tra il puro e l�impuro, la separazione doveva essere netta.
Ma l�atteggiamento di Ges� � diverso. Fin dagli inizi del suo ministero di Galilea, Egli avvicina i lebbrosi, gli indemoniati, tutti i malati e gli emarginati. Un comportamento del genere non era per nulla abituale, tant�� vero che questa simpatia di Ges� per gli esclusi, gli �intoccabili�, sar� una delle cose che pi� sconcerteranno i suoi contemporanei. Laddove c�� una persona che soffre, Ges� se ne fa carico, e quella sofferenza diventa sua. Ges� non predica che la condizione di pena dev�essere sopportata con eroismo, alla maniera dei filosofi stoici. Ges� condivide il dolore umano, e quando lo incrocia, dal suo intimo prorompe quell�atteggiamento che caratterizza il cristianesimo: la misericordia. Ges�, davanti al dolore umano sente misericordia; il cuore di Ges� � misericordioso. Ges� prova compassione. Letteralmente: Ges� sente fremere le sue viscere. Quante volte nei vangeli incontriamo reazioni del genere. Il cuore di Cristo incarna e rivela il cuore di Dio, che laddove c�� un uomo o una donna che soffre, vuole la sua guarigione, la sua liberazione, la sua vita piena.
� per questo che Ges� spalanca le braccia ai peccatori. Quanta gente perdura anche oggi in una vita sbagliata perch� non trova nessuno disponibile a guardarlo o guardarla in modo diverso, con gli occhi, meglio, con il cuore di Dio, cio� guardarli con speranza. Ges� invece vede una possibilit� di risurrezione anche in chi ha accumulato tante scelte sbagliate. Ges� sempre � l�, con il cuore aperto; spalanca quella misericordia che ha nel cuore; perdona, abbraccia, capisce, si avvicina: cos� � Ges�!
A volte dimentichiamo che per Ges� non si � trattato di un amore facile, a poco prezzo. I vangeli registrano le prime reazioni negative nei confronti di Ges� proprio quando lui perdon� i peccati di un uomo (cfr Mc 2,1-12). Era un uomo che soffriva doppiamente: perch� non poteva camminare e perch� si sentiva �sbagliato�. E Ges� capisce che il secondo dolore � pi� grande del primo, tanto che lo accoglie subito con un annuncio di liberazione: �Figlio, ti sono perdonati i peccati!� (v. 5). Libera quel senso di oppressione di sentirsi sbagliato. � allora che alcuni scribi � quelli che si credono perfetti: io penso a tanti cattolici che si credono perfetti e disprezzano gli altri � � triste, questo � - alcuni scribi l� presenti sono scandalizzati da quelle parole di Ges�, che suonano come una bestemmia, perch� solo Dio pu� perdonare i peccati.
Noi che siamo abituati a sperimentare il perdono dei peccati, forse troppo �a buon mercato�, dovremmo qualche volta ricordarci di quanto siamo costati all�amore di Dio. Ognuno di noi � costato abbastanza: la vita di Ges�! Lui l�avrebbe data anche solo per uno di noi. Ges� non va in croce perch� sana i malati, perch� predica la carit�, perch� proclama le beatitudini. Il Figlio di Dio va in croce soprattutto perch� perdona i peccati, perch� vuole la liberazione totale, definitiva del cuore dell�uomo. Perch� non accetta che l�essere umano consumi tutta la sua esistenza con questo �tatuaggio� incancellabile, con il pensiero di non poter essere accolto dal cuore misericordioso di Dio. E con questi sentimenti Ges� va incontro ai peccatori, quali tutti noi siamo.
Cos� i peccatori sono perdonati. Non solamente vengono rasserenati a livello psicologico, perch� liberati dal senso di colpa. Ges� fa molto di pi�: offre alle persone che hanno sbagliato la speranza di una vita nuova. �Ma, Signore, io sono uno straccio� � �Guarda avanti e ti faccio un cuore nuovo�. Questa � la speranza che ci d� Ges�. Una vita segnata dall�amore. Matteo il pubblicano diventa apostolo di Cristo: Matteo, che � un traditore della patria, uno sfruttatore della gente. Zaccheo, ricco corrotto - questo sicuramente aveva una laurea in tangenti - di Gerico, si trasforma in un benefattore dei poveri. La donna di Samaria, che ha avuto cinque mariti e ora convive con un altro, si sente promettere un��acqua viva� che potr� sgorgare per sempre dentro di lei (cfr Gv 4,14). Cos� Ges� cambia il cuore; fa cos� con tutti noi.
Ci fa bene pensare che Dio non ha scelto come primo impasto per formare la sua Chiesa le persone che non sbagliavano mai. La Chiesa � un popolo di peccatori che sperimentano la misericordia e il perdono di Dio. Pietro ha capito pi� verit� di s� stesso al canto del gallo, piuttosto che dai suoi slanci di generosit�, che gli gonfiavano il petto, facendolo sentire superiore agli altri.
Fratelli e sorelle, siamo tutti poveri peccatori, bisognosi della misericordia di Dio che ha la forza di trasformarci e ridarci speranza, e questo ogni giorno. E lo fa! E alla gente che ha capito questa verit� basilare, Dio regala la missione pi� bella del mondo, vale a dire l�amore per i fratelli e le sorelle, e l�annuncio di una misericordia che Lui non nega a nessuno. E questa � la nostra speranza. Andiamo avanti con questa fiducia nel perdono, nell�amore misericordioso di Ges�.
Catechesi del Santo Padre in occasione dell'Udienza Generale - 9/08/2017
Tutte le frasi tratte da "Udienza Generale"
Ci fa bene pensare che Dio non ha scelto come primo impasto per formare la sua Chiesa le persone che non sbagliavano mai. La Chiesa � un popolo di peccatori che sperimentano la misericordia e il perdono di Dio. Pietro ha capito pi� verit� di s� stesso al canto del gallo, piuttosto che dai suoi slanci di generosit�, che gli gonfiavano il petto, facendolo sentire superiore agli altri.

- Papa Francesco -
Ges� condivide il dolore umano, e quando lo incrocia, dal suo intimo prorompe quell�atteggiamento che caratterizza il cristianesimo: la misericordia. Ges�, davanti al dolore umano sente misericordia; il cuore di Ges� � misericordioso. Ges� prova compassione.

- Papa Francesco -
Ges� spalanca le braccia ai peccatori. Quanta gente perdura anche oggi in una vita sbagliata perch� non trova nessuno disponibile a guardarlo o guardarla in modo diverso, con gli occhi, meglio, con il cuore di Dio, cio� guardarli con speranza. Ges� invece vede una possibilit� di risurrezione anche in chi ha accumulato tante scelte sbagliate.

- Papa Francesco -