Udienza ai Volontari di �Telefono Amico Italia�
Cari fratelli e sorelle,
sono lieto di accogliervi in occasione dei 50 anni di attivit� di Telefono Amico Italia, e ringrazio il Presidente per le parole di saluto.
La vostra Associazione � impegnata a sostenere quanti si trovano in condizioni di solitudine, smarrimento e necessitano di ascolto, comprensione e aiuto morale. Si tratta di un servizio importante, specialmente nell�odierno contesto sociale, segnato da molteplici disagi alla cui origine si trovano spesso l�isolamento e la mancanza di dialogo. Le grandi citt�, pur essendo sovraffollate, sono emblema di un genere di vita poco umano a cui gli individui si stanno abituando: indifferenza diffusa, comunicazione sempre pi� virtuale e meno personale, carenza di valori saldi su cui fondare l�esistenza, cultura dell�avere e dell�apparire. In tale contesto, � indispensabile favorire il dialogo e l�ascolto.
Il dialogo permette di conoscersi e di comprendere le reciproche esigenze. In primo luogo, esso manifesta un grande rispetto, perch� pone le persone in atteggiamento di apertura reciproca, per recepire gli aspetti migliori dell�interlocutore. Inoltre, il dialogo � espressione di carit�, perch�, pur non ignorando le differenze, pu� aiutare a ricercare e condividere percorsi in vista del bene comune. Attraverso il dialogo possiamo imparare a vedere l�altro non come una minaccia, ma come un dono di Dio, che ci interpella e ci chiede di essere riconosciuto. Dialogare aiuta le persone a umanizzare i rapporti e a superare le incomprensioni. Se ci fosse pi� dialogo � ma dialogo vero! � nelle famiglie, negli ambienti di lavoro, nella politica, si risolverebbero pi� facilmente tante questioni! Quando non c�� il dialogo, crescono i problemi, crescono i malintesi e le divisioni.
Condizione del dialogo � la capacit� di ascolto, che purtroppo non � molto comune. Ascoltare l�altro richiede pazienza e attenzione. Solo chi sa tacere, sa ascoltare. Non si pu� ascoltare parlando: bocca chiusa. Ascoltare Dio, ascoltare il fratello e la sorelle che ha bisogno di aiuto, ascoltare un amico, un familiare. Dio stesso � l�esempio pi� eccellente di ascolto: ogni volta che preghiamo, Egli ci ascolta, senza chiedere nulla e addirittura ci precede e prende l�iniziativa (cfr Esort. ap. Evangelii gaudium, 24) nell�esaudire le nostre richieste di aiuto. L�attitudine all�ascolto, di cui Dio � modello, ci sprona ad abbattere i muri delle incomprensioni, a creare ponti di comunicazione, superando l�isolamento e la chiusura nel proprio piccolo mondo. Qualcuno diceva: per fare la pace, nel mondo, mancano le orecchie, manca gente che sappia ascoltare, e poi da l� viene il dialogo.
Cari amici, attraverso il dialogo e l�ascolto possiamo contribuire alla costruzione di un mondo migliore, rendendolo luogo di accoglienza e rispetto, contrastando cos� le divisioni e i conflitti. Vi incoraggio a proseguire con entusiasmo rinnovato il vostro prezioso servizio alla societ�, perch� nessuno rimanga isolato, perch� non si spezzino i legami del dialogo, e perch� non venga mai meno l�ascolto, che � la manifestazione pi� semplice di carit� verso i fratelli.
Mentre conto sulle vostre preghiere, vi affido alla protezione della Vergine Maria, Donna del silenzio e dell�ascolto, e di cuore benedico voi, i vostri collaboratori e quanti �incontrate� � telefonicamente � nel vostro lavoro quotidiano. Grazie.
Discorso del Santo Padre durante l'Udienza ai Volontari di �Telefono Amico Italia� - 11/03/2017
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L�attitudine all�ascolto, di cui Dio � modello, ci sprona ad abbattere i muri delle incomprensioni, a creare ponti di comunicazione, superando l�isolamento e la chiusura nel proprio piccolo mondo. Qualcuno diceva: per fare la pace, nel mondo, mancano le orecchie, manca gente che sappia ascoltare, e poi da l� viene il dialogo.

- Papa Francesco -
Il dialogo permette di conoscersi e di comprendere le reciproche esigenze. In primo luogo, esso manifesta un grande rispetto, perch� pone le persone in atteggiamento di apertura reciproca, per recepire gli aspetti migliori dell�interlocutore. Inoltre, il dialogo � espressione di carit�, perch�, pur non ignorando le differenze, pu� aiutare a ricercare e condividere percorsi in vista del bene comune.

- Papa Francesco -
Attraverso il dialogo e l�ascolto possiamo contribuire alla costruzione di un mondo migliore, rendendolo luogo di accoglienza e rispetto, contrastando cos� le divisioni e i conflitti.

- Papa Francesco -
Ascoltare l�altro richiede pazienza e attenzione. Solo chi sa tacere, sa ascoltare. Non si pu� ascoltare parlando: bocca chiusa. Ascoltare Dio, ascoltare il fratello e la sorelle che ha bisogno di aiuto, ascoltare un amico, un familiare.

- Papa Francesco -
Attraverso il dialogo possiamo imparare a vedere l�altro non come una minaccia, ma come un dono di Dio, che ci interpella e ci chiede di essere riconosciuto. Dialogare aiuta le persone a umanizzare i rapporti e a superare le incomprensioni.

- Papa Francesco -