Citazione spirituale

Udienza ai partecipanti al IV Congresso mondiale di pastorale per gli studenti internazionali, organizzato dal Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti

Signori Cardinali,
cari fratelli Vescovi e Sacerdoti,
cari studenti,
cari fratelli e sorelle!

Vi accolgo con piacere in occasione del IV Congresso mondiale di pastorale per gli studenti internazionali, organizzato dal Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti. Ringrazio il Cardinale Presidente per aver introdotto il nostro incontro, e rivolgo un cordiale saluto agli operatori pastorali e agli studenti universitari qui presenti.

Il tema del vostro Congresso � molto interessante: parla di sfide morali nel mondo degli studenti internazionali, in vista di una societ� pi� sana. � questo l�obiettivo da tenere sempre presente: costruire una societ� pi� sana. � importante che le nuove generazioni vadano in questa direzione, si sentano responsabili della realt� in cui vivono e artefici del futuro. Le parole di San Paolo sono un forte richiamo e un ispirato consiglio anche per le nuove generazioni di oggi, quando raccomanda al giovane discepolo Timoteo di dare esempio ai fedeli nelle parole, nel comportamento, nella carit�, nella fede, nella purezza, senza paura che qualcuno disprezzi la sua giovane et� (cfr 1 Tm 4,12).

Nel nostro tempo, le sfide morali da affrontare sono molte e non � sempre facile lottare per l�affermazione della verit� e dei valori, soprattutto quando si � giovani. Ma con l�aiuto di Dio, e con la sincera volont� di fare il bene, ogni ostacolo pu� essere superato. Sono contento perch�, se siete qui, � per dimostrare che le sfide non vi fanno paura, ma vi spronano a lavorare per costruire un mondo pi� umano. Non fermatevi mai e non scoraggiatevi, perch� lo Spirito di Cristo vi guider�, se ascolterete la sua voce.

Alla concezione moderna dell�intellettuale, impegnato nella realizzazione di se stesso e in cerca di riconoscimenti personali, spesso senza tener conto del prossimo, � necessario contrapporre un modello pi� solidale, che si adoperi per il bene comune e per la pace. Solo cos� il mondo intellettuale diventa capace di costruire una societ� pi� sana. Chi ha il dono di poter studiare ha anche una responsabilit� di servizio per il bene dell�umanit�. Il sapere � una via privilegiata per lo sviluppo integrale della societ�; e l�essere studenti in un Paese diverso dal proprio, in un altro orizzonte culturale, permette di apprendere nuove lingue, nuovi usi e costumi. Consente di guardare il mondo da un�altra prospettiva e di aprirsi senza paura all�altro e al diverso. Questo porta gli studenti, e chi li accoglie, a diventare pi� tolleranti e ospitali. Aumentando le capacit� relazionali, cresce la fiducia in se stessi e negli altri, gli orizzonti si espandono, la visione del futuro si amplia e nasce il desiderio di costruire insieme il bene comune.

Le scuole e le universit� sono un ambito privilegiato per il consolidamento di coscienze sensibili verso uno sviluppo pi� solidale e per portare avanti �un impegno di evangelizzazione in modo interdisciplinare e integrato� (cfr Esort. ap. Evangelii gaudium,134). Per questo, esorto voi insegnanti e operatori pastorali a infondere nei giovani l�amore per il Vangelo, la voglia di viverlo concretamente e di annunciarlo agli altri. � importante che il periodo trascorso all�estero diventi un�occasione di crescita umana e culturale per gli studenti e sia per loro un punto di partenza per tornare nel Paese di origine a dare il loro contributo qualificato e anche con la spinta interiore a trasmettere la gioia della Buona Notizia. � necessaria un�educazione che insegni a pensare criticamente e che offra un percorso di maturazione nei valori (cfr ibid., 64). In questo modo, si formano giovani assetati di verit� e non di potere, pronti a difendere i valori e a vivere la misericordia e la carit�, pilastri fondamentali per una societ� pi� sana.

L�arricchimento personale e culturale permette ai giovani di inserirsi pi� facilmente nel mondo del lavoro, assicurandosi un posto nella comunit� e diventandone parte integrante. Da parte sua, la societ� � chiamata ad offrire alle nuove generazioni valide opportunit� occupazionali, evitando la cosiddetta �fuga di cervelli�. Che qualcuno scelga liberamente di andare a specializzarsi e a lavorare all�estero, � cosa buona e feconda; invece � doloroso che giovani preparati siano indotti ad abbandonare il proprio Paese perch� mancano adeguate possibilit� di inserimento.

Quello degli studenti internazionali � un fenomeno non nuovo, tuttavia intensificatosi a causa della cosiddetta globalizzazione, che ha abbattuto i confini spazio-temporali, favorendo l�incontro e lo scambio tra le culture. Ma anche qui assistiamo a risvolti negativi, come l�insorgere di certe chiusure, meccanismi di difesa di fronte alla diversit�, muri interiori che non permettono di guardare il fratello o la sorella negli occhi e di accorgersi dei suoi reali bisogni. Anche tra i giovani � e questo � molto triste � pu� insinuarsi la �globalizzazione dell�indifferenza�, che ci rende �incapaci di provare compassione dinanzi al grido di dolore degli altri� (ibid., 54). Cos�, capita che questi effetti negativi si ripercuotano sulle persone e sulle comunit�. Invece, cari amici, vogliamo scommettere che il vostro modo di vivere la globalizzazione pu� produrre esiti positivi e attivare grandi potenzialit�. Infatti voi studenti, passando del tempo lontano dal vostro Paese, in famiglie e contesti differenti, potete sviluppare una notevole capacit� di adattamento, imparando a essere custodi degli altri come fratelli e del creato come casa comune, e questo � decisivo per rendere il mondo pi� umano. I percorsi formativi possono accompagnare e orientare voi giovani studenti in questa direzione, e possono farlo con la freschezza dell�attualit� e l�audacia del Vangelo, per formare nuovi evangelizzatori pronti a contagiare il mondo con la gioia di Cristo, sino ai confini della terra.

Cari giovani, San Giovanni Paolo II amava chiamarvi �sentinelle del mattino�. Vi incoraggio a esserlo ogni giorno, con lo sguardo rivolto a Cristo e alla storia. Cos� riuscirete ad annunciare la salvezza di Ges� e a portare la sua luce in un mondo troppo spesso oscurato dalle tenebre dell�indifferenza, dell�egoismo e della guerra. Vi affido tutti alla materna protezione di Maria Santissima, nostra Madre. Benedico voi, i vostri studi, la vostra amicizia e il vostro impegno missionario. E voi, per favore, non dimenticatevi di pregare per me.

Discorso del Santo Padre durante l'Udienza ai partecipanti al IV Congresso mondiale di pastorale per gli studenti internazionali, organizzato dal Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti - 1/12/2016


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Nel nostro tempo, le sfide morali da affrontare sono molte e non � sempre facile lottare per l�affermazione della verit� e dei valori, soprattutto quando si � giovani. Ma con l�aiuto di Dio, e con la sincera volont� di fare il bene, ogni ostacolo pu� essere superato.

- Papa Francesco -