Santa Messa nella Solennit� di Maria Santissima Madre di Dio e nella XLIX Giornata Mondiale della Pace
Abbiamo ascoltato le parole dell�apostolo Paolo: �Quando venne la pienezza del tempo, Dio mand� il suo Figlio, nato da donna� (Gal 4,4).
Che cosa significa che Ges� nacque nella �pienezza del tempo�? Se il nostro sguardo si rivolge al momento storico, possiamo restare subito delusi. Roma dominava su gran parte del mondo conosciuto con la sua potenza militare. L�imperatore Augusto era giunto al potere dopo cinque guerre civili. Anche Israele era stato conquistato dall�impero romano e il popolo eletto era privo della libert�. Per i contemporanei di Ges�, quindi, quello non era certamente il tempo migliore. Non � dunque alla sfera geopolitica che si deve guardare per definire il culmine del tempo.
E� necessaria, allora, un�altra interpretazione, che comprenda la pienezza a partire da Dio. Nel momento in cui Dio stabilisce che � giunto il momento di adempiere la promessa fatta, allora per l�umanit� si realizza la pienezza del tempo. Pertanto, non � la storia che decide della nascita di Cristo; �, piuttosto, la sua venuta nel mondo che permette alla storia di giungere alla sua pienezza. E� per questo che dalla nascita del Figlio di Dio inizia il computo di una nuova era, quella che vede il compimento della promessa antica. Come scrive l�autore della Lettera agli Ebrei: �Dio, che molte volte e in diversi modi nei tempi antichi aveva parlato ai padri per mezzo dei profeti, ultimamente, in questi giorni, ha parlato a noi per mezzo del Figlio, che ha stabilito erede di tutte le cose e mediante il quale ha fatto anche il mondo. Egli � irradiazione della sua gloria e impronta della sua sostanza, e tutto sostiene con la sua parola potente� (1,1-3). La pienezza del tempo, dunque, � la presenza di Dio in prima persona nella nostra storia. Ora possiamo vedere la sua gloria che risplende nella povert� di una stalla, ed essere incoraggiati e sostenuti dal suo Verbo fattosi �piccolo� in un bambino. Grazie a Lui, il nostro tempo pu� trovare la sua pienezza. Anche il nostro tempo personale trover� la sua pienezza nell�incontro con Ges� Cristo, Dio fatto uomo.
Tuttavia, questo mistero sempre contrasta con la drammatica esperienza storica. Ogni giorno, mentre vorremmo essere sostenuti dai segni della presenza di Dio, dobbiamo riscontrare segni opposti, negativi, che lo fanno piuttosto sentire come assente. La pienezza del tempo sembra sgretolarsi di fronte alle molteplici forme di ingiustizia e di violenza che feriscono quotidianamente l�umanit�. A volte ci domandiamo: come � possibile che perduri la sopraffazione dell�uomo sull�uomo?, che l�arroganza del pi� forte continui a umiliare il pi� debole, relegandolo nei margini pi� squallidi del nostro mondo? Fino a quando la malvagit� umana seminer� sulla terra violenza e odio, provocando vittime innocenti? Come pu� essere il tempo della pienezza quello che pone sotto i nostri occhi moltitudini di uomini, donne e bambini che fuggono dalla guerra, dalla fame, dalla persecuzione, disposti a rischiare la vita pur di vedere rispettati i loro diritti fondamentali? Un fiume di miseria, alimentato dal peccato, sembra contraddire la pienezza del tempo realizzata da Cristo. Ricordatevi, cari pueri cantores, questa era stata la terza domanda che mi avete fatto ieri: come si spiega questo... Anche i bambini si accorgono di questo.
Eppure, questo fiume in piena non pu� nulla contro l�oceano di misericordia che inonda il nostro mondo. Siamo chiamati tutti ad immergerci in questo oceano, a lasciarci rigenerare, per vincere l�indifferenza che impedisce la solidariet�, e uscire dalla falsa neutralit� che ostacola la condivisione. La grazia di Cristo, che porta a compimento l�attesa di salvezza, ci spinge a diventare suoi cooperatori nella costruzione di un mondo pi� giusto e fraterno, dove ogni persona e ogni creatura possa vivere in pace, nell�armonia della creazione originaria di Dio.
All�inizio di un nuovo anno, la Chiesa ci fa contemplare la divina Maternit� di Maria quale icona di pace. La promessa antica si compie nella sua persona. Ella ha creduto alle parole dell�Angelo, ha concepito il Figlio, � diventata Madre del Signore. Attraverso di lei, attraverso il suo �s�, � giunta la pienezza del tempo. Il Vangelo che abbiamo ascoltato dice che la Vergine �custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore� (Lc 2,19). Ella si presenta a noi come vaso sempre colmo della memoria di Ges�, Sede della Sapienza, da cui attingere per avere la coerente interpretazione del suo insegnamento. Oggi ci offre la possibilit� di cogliere il senso degli avvenimenti che toccano noi personalmente, le nostre famiglie, i nostri Paesi e il mondo intero. Dove non pu� arrivare la ragione dei filosofi n� la trattativa della politica, l� pu� giungere la forza della fede che porta la grazia del Vangelo di Cristo, e che pu� aprire sempre nuove vie alla ragione e alle trattative.
Beata sei tu, Maria, perch� hai dato al mondo il Figlio di Dio; ma ancora pi� beata tu sei per avere creduto in Lui. Piena di fede hai concepito Ges� prima nel cuore e poi nel grembo, per diventare Madre di tutti i credenti (cfr Agostino, Sermo 215, 4). Estendi, Madre, su di noi la tua benedizione in questo giorno a te consacrato; mostraci il volto del tuo Figlio Ges�, che dona al mondo intero misericordia e pace. Amen.
Omelia del Santo Padre durante la Santa Messa nella Solennit� di Maria Santissima Madre di Dio e nella XLIX Giornata Mondiale della Pace - 1/01/2016
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La grazia di Cristo, che porta a compimento l�attesa di salvezza, ci spinge a diventare suoi cooperatori nella costruzione di un mondo pi� giusto e fraterno, dove ogni persona e ogni creatura possa vivere in pace, nell�armonia della creazione originaria di Dio.

- Papa Francesco -
Non � la storia che decide della nascita di Cristo; �, piuttosto, la sua venuta nel mondo che permette alla storia di giungere alla sua pienezza.

- Papa Francesco -