Santa Messa nella Solennit� della Pentecoste
�Verr� il Paraclito, che io mander� dal Padre� (Gv15,26). Con queste parole Ges� promette ai discepoli lo Spirito Santo, il dono definitivo, il dono dei doni. Ne parla usando un�espressione particolare, misteriosa:Paraclito. Accogliamo oggi questa parola, non facile da tradurre in quanto racchiude in s� pi� significati. Paraclito, in sostanza, vuol dire due cose:ConsolatoreeAvvocato.
1.Il Paraclito � il Consolatore. Tutti noi, specialmente nei momenti difficili, come quello che stiamo attraversando,a causa della pandemia,cerchiamo consolazioni. Ma spesso ricorriamo solo a consolazioni terrene, che svaniscono presto, sono consolazioni del momento. Ges� ci offre oggi la consolazione del Cielo, lo Spirito, il �Consolatore perfetto� (Sequenza). Qual � la differenza? Le consolazioni del mondo sono come gli anestetici: danno un sollievo momentaneo, ma non curano il male profondo che ci portiamo dentro. Distolgono, distraggono, ma non guarisconoalla radice. Agiscono in superficie, a livello dei sensi edifficilmentedel cuore. Perch� solo chi ci fa sentire amati cos� come siamo d� pace al cuore. Lo Spirito Santo, l�amore di Dio, fa cos�: scende dentro, in quanto Spirito agisce nel nostro spirito. Visita �nell�intimo il cuore�, come �ospite dolce dell�anima� (ibid.). � la tenerezza stessa di Dio, che non ci lascia soli; perch� stare con chi � solo � gi� consolare.
Sorella, fratello, se avverti il buio della solitudine, se porti dentro un macigno che soffoca la speranza, se hai nel cuore una ferita che brucia, se non trovi la via d�uscita, apriti allo Spirito. Egli, scriveva San Bonaventura, �dove c�� maggiore tribolazione porta maggiore consolazione, non come fa il mondo che nella prosperit� consola e adula ma nell�avversit� deride e condanna� (Sermone fra l�ottava dell�Ascensione). Cos� fa il mondo, cos� fa soprattutto lo spirito nemico, il diavolo: prima ci lusinga e ci fa sentire invincibili� le lusinghe del diavolo che fanno crescere la vanit� �, poi ci butta a terra e ci fa sentire sbagliati: gioca con noi. Fa di tutto per buttarci gi�, mentre lo Spirito del Risorto vuole risollevarci. Guardiamo agli Apostoli: erano soliquella mattina, erano solie smarriti, stavano a porte chiuseper la paura, vivevano nel timore e davanti agli occhi avevano tutte le loro fragilit� e i loro fallimenti, i loro peccati: avevano rinnegato Ges� Cristo. Gli anni passati con Ges� non li avevano cambiati, continuavano a essere gli stessi. Poi ricevono lo Spirito e tutto cambia: i problemi e i difetti rimangono gli stessi, eppure non li temono pi�perch�non temono nemmeno chi vuol fare loro del male. Si sentono consolati dentro e vogliono riversare fuori la consolazione di Dio. Prima impauriti, ora hanno paura solo di non testimoniare l�amore ricevuto. Ges� l�aveva profetizzato: lo Spirito �dar� testimonianza di me; e anche voi date testimonianza� (Gv15,26-27).
E facciamo un passo avanti.Pure noi siamo chiamati a testimoniare nello Spirito Santo, adiventare paracliti,cio�consolatori. S�, lo Spirito ci chiede di dare corpo alla sua consolazione. Comepossiamo fare questo? Non facendo grandi discorsi, ma facendoci prossimi; non con parole di circostanza, ma con la preghiera e la vicinanza.Ricordiamo che la vicinanza, la compassione e la tenerezza � lo stile di Dio, sempre.Il Paraclito dice alla Chiesa che oggi �il tempo della consolazione. � il tempo del lieto annuncio del Vangelo pi� che della lotta al paganesimo. � il tempo per portare la gioia del Risorto, non per lamentarci del dramma della secolarizzazione. � il tempo per riversare amore sul mondo, senza sposare la mondanit�. � il tempo in cui testimoniare la misericordia pi� che inculcare regole e norme. � il tempo del Paraclito!� il tempo della libert� del cuore, nel Paraclito.
2.Il Paraclito, poi,� l�Avvocato. Nel contesto storico di Ges�, l�avvocato non svolgeva le sue funzioni come oggi: anzich� parlare al posto dell�imputato, gli stava di solito accanto e gli suggeriva all�orecchio gli argomenti per difendersi. Cos� fa il Paraclito, �lo Spirito della verit� (v. 26), che non si sostituisce a noi, ma ci difende dalle falsit� del male ispirandoci pensieri e sentimenti. Lo fa con delicatezza, senza forzarci: si propone ma non si impone. Lo spirito della falsit�, il maligno, fa il contrario: cerca di costringerci, vuole farci credere che siamo sempre obbligati a cedere alle suggestioni cattive e alle pulsioni dei vizi. Proviamo allora ad accogliere tre suggerimenti tipici del Paraclito, del nostro Avvocato. Sono tre antidoti basilari contro altrettante tentazioni, oggitantodiffuse.
Il primo consiglio dello Spirito Santo �: �Abita il presente�. Il presente, non il passato o il futuro. Il Paraclito affermail primato dell�oggi, contro la tentazione di farci paralizzare dalle amarezze e dalle nostalgie del passato, oppure di concentrarci sulle incertezze del domani e lasciarci ossessionare dai timori per l�avvenire. Lo Spirito ci ricorda la grazia del presente. Non c�� tempo migliore per noi: adesso, l� dove siamo, � il momento unico e irripetibile per fare del bene, per fare della vita un dono. Abitiamo il presente!
Poi il Paraclito consiglia: �Cerca l�insieme�. L�insieme, non la parte. Lo Spirito non plasma degli individui chiusi, ma ci fonda come Chiesa nella multiforme variet� dei carismi, in un�unit� che non � mai uniformit�. Il Paraclito affermail primato dell�insieme. Nell�insieme, nella comunit� lo Spirito predilige agire e portare novit�. Guardiamo agli Apostoli. Erano molto diversi: tra loro, ad esempio, c�erano Matteo, pubblicano che aveva collaborato con i Romani, e Simone, detto Zelota, che si opponeva a loro. C�erano idee politiche opposte, visioni del mondo differenti. Ma quando ricevono lo Spirito imparano a non dare il primato ai loro punti di vista umani, ma all�insieme di Dio. Oggi, se ascoltiamo lo Spirito, non ci concentreremo su conservatori e progressisti, tradizionalisti e innovatori, destra e sinistra: se i criteri sono questi, vuol dire che nella Chiesa si dimentica lo Spirito. Il Paraclito spinge all�unit�, alla concordia, all�armonia delle diversit�. Ci fa vedere parti dello stesso Corpo, fratelli e sorelle tra noi. Cerchiamo l�insieme!E il nemico vuole che la diversit� si trasformi in opposizione e per questo le fa diventare ideologie. Dire �no� alle ideologie, �s� all�insieme.
Infine, il terzo grande consiglio: �Metti Dio prima del tuo io�. � il passo decisivo della vita spirituale, che non � una collezione di meriti e di opere nostre, ma umile accoglienza di Dio. Il Paraclito affermail primato della grazia. Solo se ci svuotiamo di noi stessi lasciamo spazio al Signore; solo se ci affidiamo a Lui ritroviamo noi stessi; solo da poveri in spirito diventiamo ricchi di Spirito Santo. Vale anche per la Chiesa. Non salviamo nessuno e nemmeno noi stessi con le nostre forze. Se in primo luogo ci sono i nostri progetti, le nostre strutture e i nostri piani di riforma scadremo nel funzionalismo, nell�efficientismo, nell�orizzontalismo e non porteremo frutto.Gli �ismi� sono ideologie che dividono, che separano.La Chiesa non � un�organizzazione umana� � umana, ma non � solo un�organizzazione umana �,la Chiesa� il tempio dello Spirito Santo. Ges� ha portato il fuoco dello Spirito sulla terra e la Chiesa si riforma con l�unzione, la gratuit� dell�unzionedella grazia, con la forza della preghiera, con la gioia della missione, con la bellezza disarmante della povert�. Mettiamo Dio al primo posto!
Spirito Santo, Spirito Paraclito, consola i nostri cuori. Facci missionari della tua consolazione, paracliti di misericordia per il mondo. Avvocato nostro, dolce Suggeritore dell�anima, rendici testimoni dell�oggi di Dio, profeti di unit� per la Chiesa e l�umanit�, apostoli fondati sulla tua grazia, che tutto crea e tutto rinnova.Amen.
Omelia della Santa Messa nella Solennit� della Pentecoste - 23/05/2021
Tutte le frasi tratte da "Santa Messa nella Solennit� della Pentecoste"
Il Paraclito afferma il primato della grazia. Solo se ci svuotiamo di noi stessi lasciamo spazio al Signore; solo se ci affidiamo a Lui ritroviamo noi stessi; solo da poveri in spirito diventiamo ricchi di Spirito Santo. Vale anche per la Chiesa. Non salviamo nessuno e nemmeno noi stessi con le nostre forze.

- Papa Francesco -
Sorella, fratello, se avverti il buio della solitudine, se porti dentro un macigno che soffoca la speranza, se hai nel cuore una ferita che brucia, se non trovi la via d�uscita, apriti allo Spirito. Egli, scriveva San Bonaventura, �dove c�� maggiore tribolazione porta maggiore consolazione, non come fa il mondo che nella prosperit� consola e adula ma nell�avversit� deride e condanna� (Sermone fra l�ottava dell�Ascensione).

- Papa Francesco -
Il Paraclito affermail primato dell�oggi, contro la tentazione di farci paralizzare dalle amarezze e dalle nostalgie del passato, oppure di concentrarci sulle incertezze del domani e lasciarci ossessionare dai timori per l�avvenire. Lo Spirito ci ricorda la grazia del presente. Non c�� tempo migliore per noi: adesso, l� dove siamo, � il momento unico e irripetibile per fare del bene, per fare della vita un dono. Abitiamo il presente!

- Papa Francesco -