Regina C�li in Piazza San Pietro
Cari fratelli e sorelle, buongiorno!
Il Vangelo di oggi ci conduce nel Cenacolo per farci ascoltare alcune delle parole che Ges� rivolse ai discepoli nel �discorso di addio� prima della sua passione. Dopo aver lavato i piedi ai Dodici, Egli dice loro: �Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri. Come io ho amato voi, cos� amatevi anche voi gli uni gli altri� (Gv 13,34). Ma in che senso Ges� chiama �nuovo� questo comandamento? Perch� sappiamo che gi� nell�Antico Testamento Dio aveva comandato ai membri del suo popolo di amare il prossimo come s� stessi (cfr Lv 19,18). Ges� stesso, a chi gli chiedeva quale fosse il pi� grande comandamento della Legge, rispondeva che il primo � amare Dio con tutto il cuore e il secondo amare il prossimo come s� stessi (cfr Mt 22,38-39).
Allora, quale � la novit� di questo comandamento che Ges� affida ai suoi discepoli? Perch� lo chiama �comandamento nuovo�? L�antico comandamento dell�amore � diventato nuovo perch� � stato completato con questa aggiunta: �come io ho amato voi�, �amatevi voi come io vi ho amato�. La novit� sta tutta nell�amore di Ges� Cristo, quello con cui Lui ha dato la vita per noi. Si tratta dell�amore di Dio, universale, senza condizioni e senza limiti, che trova l�apice sulla croce. In quel momento di estremo abbassamento, in quel momento di abbandono al Padre, il Figlio di Dio ha mostrato e donato al mondo la pienezza dell�amore. Ripensando alla passione e all�agonia di Cristo, i discepoli compresero il significato di quelle sue parole: �Come io ho amato voi, cos� amatevi anche voi gli uni gli altri�.
Ges� ci ha amati per primo, ci ha amati nonostante le nostre fragilit�, i nostri limiti e le nostre debolezze umane. � stato Lui a far s� che diventassimo degni del suo amore che non conosce limiti e non finisce mai. Dandoci il comandamento nuovo, Egli ci chiede di amarci tra noi non solo e non tanto con il nostro amore, ma con il suo, che lo Spirito Santo infonde nei nostri cuori se lo invochiamo con fede. In questo modo � e solo cos� � noi possiamo amarci tra di noi non solo come amiamo noi stessi, ma come Lui ci ha amati, cio� immensamente di pi�. Dio infatti ci ama molto di pi� di quanto noi amiamo noi stessi. E cos� possiamo diffondere dappertutto il seme dell�amore che rinnova i rapporti tra le persone e apre orizzonti di speranza. Ges� sempre apre orizzonti di speranza, il suo amore apre orizzonti di speranza. Questo amore ci fa diventare uomini nuovi, fratelli e sorelle nel Signore, e fa di noi il nuovo Popolo di Dio, cio� la Chiesa, nella quale tutti sono chiamati ad amare Cristo e in Lui ad amarsi a vicenda.
L�amore che si � manifestato nella croce di Cristo e che Egli ci chiama a vivere � l�unica forza che trasforma il nostro cuore di pietra in cuore di carne; l�unica forza capace di trasformare il nostro cuore � l�amore di Ges�, se noi pure amiamo con questo amore. E questo amore ci rende capaci di amare i nemici e perdonare chi ci ha offeso. Io vi far� una domanda, ognuno risponda nel suo cuore. Io sono capace di amare i miei nemici? Tutti abbiamo gente, non so se nemici, ma che non va d�accordo con noi, che sta �dall�altra parte�; o qualcuno ha gente che gli ha fatto del male� Io sono capace di amare quella gente? Quell�uomo, quella donna che mi ha fatto del male, che mi ha offeso? Sono capace di perdonarlo? Ognuno risponda nel suo cuore. L�amore di Ges� ci fa vedere l�altro come membro attuale o futuro della comunit� degli amici di Ges�; ci stimola al dialogo e ci aiuta ad ascoltarci e conoscerci reciprocamente. L�amore ci apre verso l�altro, diventando la base delle relazioni umane. Rende capaci di superare le barriere delle proprie debolezze e dei propri pregiudizi. L�amore di Ges� in noi crea ponti, insegna nuove vie, innesca il dinamismo della fraternit�. La Vergine Maria ci aiuti, con la sua materna intercessione, ad accogliere dal suo Figlio Ges� il dono del suo comandamento, e dallo Spirito Santo la forza di praticarlo nella vita di ogni giorno.
Discorso pronunciato dal Papa durante il Regina C�li in Piazza San Pietro - 19/05/2019
Tutte le frasi tratte da "Regina C�li in Piazza San Pietro"
L�amore che si � manifestato nella croce di Cristo e che Egli ci chiama a vivere � l�unica forza che trasforma il nostro cuore di pietra in cuore di carne; l�unica forza capace di trasformare il nostro cuore � l�amore di Ges�, se noi pure amiamo con questo amore.

- Papa Francesco -
Ges� sempre apre orizzonti di speranza, il suo amore apre orizzonti di speranza. Questo amore ci fa diventare uomini nuovi, fratelli e sorelle nel Signore, e fa di noi il nuovo Popolo di Dio, cio� la Chiesa, nella quale tutti sono chiamati ad amare Cristo e in Lui ad amarsi a vicenda.

- Papa Francesco -
Ges� ci ha amati per primo, ci ha amati nonostante le nostre fragilit�, i nostri limiti e le nostre debolezze umane. � stato Lui a far s� che diventassimo degni del suo amore che non conosce limiti e non finisce mai.

- Papa Francesco -
L�amore di Ges� in noi crea ponti, insegna nuove vie, innesca il dinamismo della fraternit�.

- Papa Francesco -
L�amore di Ges� ci fa vedere l�altro come membro attuale o futuro della comunit� degli amici di Ges�; ci stimola al dialogo e ci aiuta ad ascoltarci e conoscerci reciprocamente. L�amore ci apre verso l�altro, diventando la base delle relazioni umane.

- Papa Francesco -