Regina Caeli
Cari fratelli e sorelle, buongiorno!
Oggi, Luned� dell�Angelo, risuona l�annuncio gioioso della risurrezione di Cristo. La pagina evangelica (cfr Mt 28,8-15) racconta che le donne, impaurite, abbandonano in fretta il sepolcro di Ges�, che hanno trovato vuoto; ma Ges� stesso appare loro sulla via dicendo: �Non temete; andate ad annunciare ai miei fratelli che vadano in Galilea: l� mi vedranno� (v. 10). Con queste parole, il Risorto affida alle donne un mandato missionario nei confronti degli Apostoli. Esse infatti hanno dato un ammirevole esempio di fedelt�, di dedizione e di amore a Cristo nel tempo della sua vita pubblica come durante la sua passione; ora sono premiate da Lui con questo gesto di attenzione e di predilezione. Le donne, sempre all�inizio: Maria, all�inizio; le donne, all�inizio.
Prima le donne, poi i discepoli e, in particolare, Pietro constatano la realt� della risurrezione. Ges� aveva loro pi� volte preannunciato che, dopo la passione e la croce, sarebbe risorto, ma i discepoli non avevano capito, perch� non erano ancora pronti. La loro fede doveva fare un salto di qualit�, che solo lo Spirito Santo, dono del Risorto, poteva provocare.
All�inizio del libro degli Atti degli Apostoli, sentiamo Pietro dichiarare con franchezza, con coraggio, con franchezza: �Questo Ges�, Dio l�ha risuscitato e noi tutti ne siamo testimoni� (At 2,32). Come dire: �Io ci metto la faccia per Lui. Io do la vita per Lui�. E poi dar� la vita per Lui. Da quel momento, l�annuncio che Cristo � risorto si diffonde dappertutto e raggiunge ogni angolo della terra, diventando il messaggio di speranza per tutti. La risurrezione di Ges� ci dice che l�ultima parola non spetta alla morte, ma alla vita. Risuscitando il Figlio unigenito, Dio Padre ha manifestato in pienezza il suo amore e la sua misericordia per l�umanit� di tutti i tempi.
Se Cristo � risuscitato, � possibile guardare con fiducia ogni evento della nostra esistenza, anche quelli pi� difficili e carichi di angoscia e di incertezza. Ecco il messaggio pasquale che siamo chiamati a proclamare, con le parole e soprattutto con la testimonianza della vita. Nelle nostre case e nei nostri cuori possa risuonare questa notizia: �Cristo, mia speranza, � risorto!� (Sequenza pasquale). Questa certezza rafforzi la fede di ogni battezzato e incoraggi soprattutto quanti stanno affrontando maggiori sofferenze e difficolt�.
La Vergine Maria, testimone silenziosa della morte e della risurrezione del figlio Ges�, ci aiuti a credere fortemente a questo mistero di salvezza: accolto con fede, pu� cambiare la vita. � questo l�augurio pasquale che rinnovo a tutti voi. Lo affido a Lei, nostra Madre, che ora invochiamo con la preghiera del Regina Caeli.
Discorso pronunciato dal Papa durante la recita del Regina Caeli - 13/04/2020
Tutte le frasi tratte da "Regina Caeli"
Se Cristo � risuscitato, � possibile guardare con fiducia ogni evento della nostra esistenza, anche quelli pi� difficili e carichi di angoscia e di incertezza. Ecco il messaggio pasquale che siamo chiamati a proclamare, con le parole e soprattutto con la testimonianza della vita.

- Papa Francesco -
La risurrezione di Ges� ci dice che l�ultima parola non spetta alla morte, ma alla vita. Risuscitando il Figlio unigenito, Dio Padre ha manifestato in pienezza il suo amore e la sua misericordia per l�umanit� di tutti i tempi.

- Papa Francesco -