Citazione spirituale

Liturgia della Parola nella Basilica di S. Bartolomeo all�Isola Tiberina, in memoria dei �Nuovi Martiri� del XX e XXI secolo

Siamo venuti pellegrini in questa Basilica di San Bartolomeo all�Isola Tiberina, dove la storia antica del martirio si unisce alla memoria dei nuovi martiri, dei tanti cristiani uccisi dalle folli ideologie del secolo scorso � e anche oggi � e uccisi solo perch� discepoli di Ges�.

Il ricordo di questi eroici testimoni antichi e recenti ci conferma nella consapevolezza che la Chiesa � Chiesa se � Chiesa di martiri. E i martiri sono coloro che, come ci ha ricordato il Libro dell�Apocalisse, �vengono dalla grande tribolazione e hanno lavato le loro vesti, rendendole candide nel sangue dell�Agnello� (7,17). Essi hanno avuto la grazia di confessare Ges� fino alla fine, fino alla morte. Loro soffrono, loro danno la vita, e noi riceviamo la benedizione di Dio per la loro testimonianza. E ci sono anche tanti martiri nascosti, quegli uomini e quelle donne fedeli alla forza mite dell�amore, alla voce dello Spirito Santo, che nella vita di ogni giorno cercano di aiutare i fratelli e di amare Dio senza riserve.

Se guardiamo bene, la causa di ogni persecuzione � l�odio: l�odio del principe di questo mondo verso quanti sono stati salvati e redenti da Ges� con la sua morte e con la sua risurrezione. Nel brano del Vangelo che abbiamo ascoltato (cfr Gv 15,12-19) Ges� usa una parola forte e spaventosa: la parola �odio�. Lui, che � il maestro dell�amore, al quale piaceva tanto parlare di amore, parla di odio. Ma Lui voleva sempre chiamare le cose con il loro nome. E ci dice: �Non spaventatevi! Il mondo vi odier�; ma sappiate che prima di voi ha odiato me�.

Ges� ci ha scelti e ci ha riscattati, per un dono gratuito del suo amore. Con la sua morte e risurrezione ci ha riscattati dal potere del mondo, dal potere del diavolo, dal potere del principe di questo mondo. E l�origine dell�odio � questa: poich� noi siamo salvati da Ges�, e il principe del mondo questo non lo vuole, egli ci odia e suscita la persecuzione, che dai tempi di Ges� e della Chiesa nascente continua fino ai nostri giorni. Quante comunit� cristiane oggi sono oggetto di persecuzione! Perch�? A causa dell�odio dello spirito del mondo.

Quante volte, in momenti difficili della storia, si � sentito dire: �Oggi la patria ha bisogno di eroi�. Il martire pu� essere pensato come un eroe, ma la cosa fondamentale del martire � che � stato un �graziato�: � la grazia di Dio, non il coraggio, quello che ci fa martiri. Oggi, allo stesso modo ci si pu� chiedere: �Di che cosa ha bisogno oggi la Chiesa?�. Di martiri, di testimoni, cio� dei santi di tutti i giorni. Perch� la Chiesa la portano avanti i santi. I santi: senza di loro, la Chiesa non pu� andare avanti. La Chiesa ha bisogno dei santi di tutti i giorni, quelli della vita ordinaria, portata avanti con coerenza; ma anche di coloro che hanno il coraggio di accettare la grazia di essere testimoni fino alla fine, fino alla morte. Tutti costoro sono il sangue vivo della Chiesa. Sono i testimoni che portano avanti la Chiesa; quelli che attestano che Ges� � risorto, che Ges� � vivo, e lo attestano con la coerenza di vita e con la forza dello Spirito Santo che hanno ricevuto in dono.

Io vorrei, oggi, aggiungere un�icona di pi�, in questa chiesa. Una donna. Non so il nome. Ma lei ci guarda dal cielo. Ero a Lesbo, salutavo i rifugiati e ho trovato un uomo trentenne, con tre bambini. Mi ha guardato e mi ha detto: �Padre, io sono musulmano. Mia moglie era cristiana. Nel nostro Paese sono venuti i terroristi, ci hanno guardato e ci hanno chiesto la religione e hanno visto lei con il crocifisso, e le hanno chiesto di buttarlo per terra. Lei non lo ha fatto e l�hanno sgozzata davanti a me. Ci amavamo tanto!�. Questa � l�icona che porto oggi come regalo qui. Non so se quell�uomo � ancora a Lesbo o � riuscito ad andare altrove. Non so se � stato capace di uscire da quel campo di concentramento, perch� i campi di rifugiati � tanti � sono di concentramento, per la folla di gente che � lasciata l�. E i popoli generosi che li accolgono devono portare avanti anche questo peso, perch� gli accordi internazionali sembra che siano pi� importanti dei diritti umani. E quest�uomo non aveva rancore: lui, musulmano, aveva questa croce del dolore portata avanti senza rancore. Si rifugiava nell�amore della moglie, graziata dal martirio.

Ricordare questi testimoni della fede e pregare in questo luogo � un grande dono. E� un dono per la Comunit� di Sant�Egidio, per la Chiesa in Roma, per tutte le Comunit� cristiane di questa citt�, e per tanti pellegrini. L�eredit� viva dei martiri dona oggi a noi pace e unit�. Essi ci insegnano che, con la forza dell�amore, con la mitezza, si pu� lottare contro la prepotenza, la violenza, la guerra e si pu� realizzare con pazienza la pace. E allora possiamo cos� pregare: O Signore, rendici degni testimoni del Vangelo e del tuo amore; effondi la tua misericordia sull�umanit�; rinnova la tua Chiesa, proteggi i cristiani perseguitati, concedi presto la pace al mondo intero. A te, Signore, la gloria e a noi, Signore, la vergogna (cfr Dn 9,7).

Liturgia della Parola presieduta dal Santo Padre nella Basilica di S. Bartolomeo all�Isola Tiberina, in memoria dei �Nuovi Martiri� del XX e XXI secolo - 22/04/2017


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Ges� ci ha scelti e ci ha riscattati, per un dono gratuito del suo amore. Con la sua morte e risurrezione ci ha riscattati dal potere del mondo, dal potere del diavolo, dal potere del principe di questo mondo.

- Papa Francesco -



Se guardiamo bene, la causa di ogni persecuzione � l�odio: l�odio del principe di questo mondo verso quanti sono stati salvati e redenti da Ges� con la sua morte e con la sua risurrezione.

- Papa Francesco -