Incontro con sacerdoti, religiosi, religiose, seminaristi nella chiesa dell�Assunta di Tbilisi - Viaggio Apostolico in Georgia e Azerbaijan
Buonasera!
Grazie, caro Fratello, grazie a Lei.
Adesso parler� per tutti, mischiando tutte le domande.
Quando tu [si riferisce al sacerdote che ha fatto la testimonianza] hai parlato, alla fine mi � venuto in mente � e lui [Mons. Minassian] � testimone � una cosa che � accaduta alla fine della Messa a Gyumri [in Armenia]. Finita la Messa, ho invitato a salire sulla �papamobile� Sua Eccellenza e anche il Vescovo della Chiesa Apostolica Armena della stessa citt�. Eravamo tre vescovi: il Vescovo di Roma, il Vescovo cattolico di Gyumri e il Vescovo Armeno Apostolico. Tutti e tre: � una bella macedonia! Abbiamo fatto il giro e poi siamo scesi. E quando io andavo a prendere la macchina, una vecchietta, l�, mi faceva segno di avvicinarmi. Quanti anni aveva? Ottanta? Non era vecchietta� Sembrava di pi�, sembrava ottanta e pi�� Io ho sentito nel cuore la voglia di avvicinarmi a salutarla, perch� era dietro le transenne. Era una donna umile, molto umile. Mi ha salutato con amore� Aveva un dente d�oro, come si usava in altri tempi� E mi ha detto questo: �Io sono armena, ma abito in Georgia. E sono venuta dalla Georgia!�. Aveva viaggiato otto ore, o sei ore nel bus, per incontrare il Papa. Poi, il giorno dopo, quando andavamo non ricordo dove � due ore e pi� � l�ho trovata l�! Le ho detto: �Ma, signora, lei � venuta dalla Georgia� Tante ore di viaggio. E poi due ore in pi�, il giorno dopo, per trovarmi�� - �Eh si! E� la fede!�, mi ha detto. Tu hai parlato di essere saldi nella fede. Essere saldi nella fede � la testimonianza che ha dato questa donna. Credeva che Ges� Cristo, Figlio di Dio, ha lasciato Pietro sulla terra e lei voleva vedere Pietro.
Saldi nella fede significa capacit� di ricevere dagli altri la fede, conservarla e trasmetterla. Tu hai detto, parlando di questo essere saldi nella fede: �tenere viva la memoria del passato, la storia nazionale e avere il coraggio di sognare e di costruire un futuro luminoso�. Saldi nella fede significa non dimenticare quello che noi abbiamo imparato, anzi, farlo crescere e darlo ai nostri figli. Per questo a Cracovia ho dato come missione speciale ai giovani quella di parlare con i nonni. Sono i nonni che ci hanno trasmesso la fede. E voi che lavorate con i giovani dovete insegnare loro ad ascoltare i nonni, a parlare con i nonni, per ricevere l�acqua fresca della fede, elaborarla nel presente, farla crescere � non nasconderla in un cassetto, no � elaborarla, farla crescere e trasmetterla ai nostri figli.
L�Apostolo Paolo, parlando al suo discepolo prediletto, Timoteo, nella Seconda Lettera, gli diceva di conservare salda la fede che aveva ricevuto dalla mamma e dalla nonna. Questa � la strada che noi dobbiamo seguire, e questo ci far� maturare tanto. Ricevere l�eredit�, farla germogliare e darla. Una pianta senza radici non cresce. Una fede senza la radice della mamma e della nonna non cresce. Anche una fede che mi � stata data e che io non do agli altri, ai pi� piccoli, ai miei �figli� non cresce.
Dunque, per riassumere: per essere saldi nella fede bisogna avere memoria del passato, coraggio nel presente e speranza nel futuro. Questo, riguardo all�essere saldi nella fede. E non dimenticare quella signora georgiana, che � stata capace di andare col bus � 6/7 ore � in Armenia, nella citt� di Gyumri, dove lui [Mons. Minassian] � il vescovo, e il giorno dopo andare a trovare il Papa un�altra volta a Yerevan. Non dimenticare quell�immagine! E� una donna che abita qui: � una donna armena, ma della Georgia! E le donne georgiane hanno fama, hanno grande fama di essere donne di fede, forti, che portano avanti la Chiesa!
E tu, Kote [il seminarista], una volta hai detto a tua mamma: �Io voglio fare quello che fa quell�uomo� [il sacerdote che celebra la Messa]. E alla fine del tuo intervento hai detto: �Io sono fiero di essere cattolico e di diventare un prete cattolico georgiano�. E� tutto un percorso� Tu non hai detto che cosa disse tua mamma� Che cosa ti disse tua mamma quando tu le hai detto: �Io voglio fare quello che fa quell�uomo�? [Risponde: �Ero piccolo e la mia mamma mi ha detto: Va bene, fai quello che fa lui!� Ma ero piccolo�]. Ancora una volta la mamma, la donna georgiana forte. Quella donna �perdeva� un figlio, ma lodava Dio. Lo ha accompagnato nel suo cammino. E la mamma di Kote perdeva anche l�opportunit� di diventare suocera!� Questo � l�inizio di una vocazione; e l� c�� sempre la mamma, la nonna� Ma tu hai detto la parola chiave: memoria. Conservare la memoria della prima chiamata. Custodire quel momento, come tu custodisci quel ricordo: �Mamma, io voglio fare quello che fa quell�uomo�. Perch� questa non � una favola che � venuta nella tua mente: � stato lo Spirito Santo a toccarti. E custodire questo con la memoria � custodire la grazia dello Spirito Santo. Parlo a tutti i preti e le suore!
Tutti noi, nella nostra vita, abbiamo � o avremo � momenti bui. Anche noi consacrati abbiamo momenti bui. Quando sembra che la cosa non vada avanti, quando ci sono difficolt� di convivenza nella comunit�, nella diocesi� In quei momenti, quello che si deve fare � fermarsi, fare memoria. Memoria del momento in cui io sono stato toccato o toccata dallo Spirito Santo. Come lui ha detto, del momento in cui lui disse: �Mamma, io voglio fare quello che fa quell�uomo�: il momento in cui ci tocca lo Spirito Santo. La perseveranza nella vocazione � radicata nella memoria di quella carezza che il Signore ci ha fatto e con cui ci ha detto: �Vieni, vieni con me�. E questo � quello che io consiglio a tutti voi consacrati: non tornare indietro, quando ci sono le difficolt�. E se volete guardare indietro, sia la memoria di quel momento. L�unico. E cos� la fede rimane salda, la vocazione rimane salda� Con le nostre debolezze, con i nostri peccati; tutti siamo peccatori e tutti abbiamo bisogno di confessarci, ma la misericordia e l�amore di Ges� sono pi� grandi dei nostri peccati.
E adesso vorrei parlare di due cose che avete detto� Ma [prima] dimmi: � tanto forte il freddo in Kazakhstan, in inverno? S�?... Ma vai avanti lo stesso!
E adesso, Irina. Abbiamo parlato con il prete, con i religiosi, con i consacrati della fede salda; ma come � la fede nel matrimonio? Il matrimonio � la cosa pi� bella che Dio ha creato. La Bibbia ci dice che Dio ha creato l�uomo e la donna, li ha creati a sua immagine (cfr Gen 1,27). Cio�, l�uomo e la donna che diventano una sola carne sono immagine di Dio. Io ho capito, Irina, quando tu spiegavi le difficolt� che tante volte vengono nel matrimonio: le incomprensioni, le tentazioni� �Mah, risolviamo la cosa per la strada del divorzio, e cos� io mi cerco un altro, lui si cerca un�altra, e incominciamo di nuovo�. Irina, tu sai chi paga le spese del divorzio? Due persone, pagano. Chi paga? [Irina risponde: tutti e due] Tutti e due? Di pi�! Paga Dio, perch� quando si divide �una sola carne�, si sporca l�immagine di Dio. E pagano i bambini, i figli. Voi non sapete, cari fratelli e sorelle, voi non sapete quanto soffrono i bambini, i figli piccoli, quando vedono le liti e la separazione dei genitori! Si deve fare di tutto per salvare il matrimonio. Ma � normale che nel matrimonio si litighi? S�, � normale. Succede. Alle volte �volano i piatti�. Ma se � vero amore, allora si fa la pace subito. Io consiglio agli sposi: litigate finch� volete, litigate finch� volete ma non finite la giornata senza fare la pace. Sapete perch�? Perch� la �guerra fredda� del giorno dopo � pericolosissima. Quanti matrimoni si salvano se hanno il coraggio, alla fine della giornata, di non fare un discorso, ma una carezza, ed � fatta la pace! Ma � vero, ci sono situazioni pi� complesse, quando il diavolo si immischia e mette davanti all�uomo una donna che gli sembra pi� bella della sua, o quando mette davanti a una donna un uomo che le sembra pi� bravo del suo. Chiedete aiuto subito. Quando viene questa tentazione, chiedete aiuto subito.
E� questo quello che tu [Irina] dicevi, di aiutare le coppie. E come si aiutano le coppie? Si aiutano con l�accoglienza, la vicinanza, l�accompagnamento, il discernimento e l�integrazione nel corpo della Chiesa. Accogliere, accompagnare, discernere e integrare. Nella comunit� cattolica si deve aiutare a salvare i matrimoni. Ci sono tre parole: sono parole d�oro nella vita del matrimonio. Io domanderei ad una coppia: �Vi volete bene?� - �S�, diranno. �E quando c�� qualcosa che uno fa per l�altro, sapete dire grazie? E se uno dei due fa una diavoleria, sapete chiedere scusa? E se voi volete portare avanti un progetto, [ad esempio] passare una giornata in campagna, o qualsiasi cosa, sapete chiedere l�opinione dell�altro?�. Tre parole: �Cosa ti sembra? Posso?�; �grazie�; �scusa�. Se nelle coppie si usano queste parole: �Scusami, ho sbagliato�; �Posso fare questo?�; o �Grazie di quel bel pasto che mi hai fatto�; �Posso?�, �grazie�, �scusa�, se si utilizzano queste tre parole, il matrimonio andr� avanti bene. E� un aiuto.
Tu, Irina, hai menzionato un grande nemico del matrimonio, oggi: la teoria del gender. Oggi c�� una guerra mondiale per distruggere il matrimonio. Oggi ci sono colonizzazioni ideologiche che distruggono, ma non si distrugge con le armi, si distrugge con le idee. Pertanto, bisogna difendersi dalle colonizzazioni ideologiche. Se ci sono problemi, fare la pace al pi� presto possibile, prima che finisca la giornata, e non dimenticare le tre parole: �permesso�, �grazie�, �perdonami�.
E tu, Kakha, hai parlato di una Chiesa aperta, che non si chiuda in s� stessa, che sia una Chiesa per tutti, una Chiesa madre - la mamma � cos�. Ci sono due donne che Ges� ha voluto per tutti noi: sua madre e la sua sposa. E queste due si assomigliano. La madre � la madre di Ges�, e lui l�ha lasciata come madre nostra. La Chiesa � la sposa di Ges� ed � anch�essa nostra madre. Con la madre Chiesa e la madre Maria si pu� andare avanti sicuri. E l� troviamo ancora una volta la donna. Sembra che il Signore abbia una preferenza per portare avanti la fede nelle donne. Maria, la Santa Madre di Dio; la Chiesa, la Santa Sposa di Dio � pur se peccatrice in noi, suoi figli � e la nonna e la mamma che ci hanno dato la fede.
E sar� Maria, sar� la Chiesa, sar� la nonna, sar� la mamma a difendere la fede. I vostri antichi monaci dicevano questo - sentite bene: �Quando ci sono le turbolenze spirituali, bisogna rifugiarsi sotto il manto della Santa Madre di Dio�. E Maria � il modello della Chiesa, � il modello della donna, s�, perch� la Chiesa � donna e Maria � donna.
Adesso un�ultima cosa� Chi lo ha detto? Proprio Kote, un�altra volta: il problema dell�ecumenismo. Mai litigare! Lasciamo che i teologi studino le cose astratte della teologia. Ma che cosa devo fare io con un amico, un vicino, una persona ortodossa? Essere aperto, essere amico. �Ma devo fare forza per convertirlo?�. C�� un grosso peccato contro l�ecumenismo: il proselitismo. Mai si deve fare proselitismo con gli ortodossi! Sono fratelli e sorelle nostri, discepoli di Ges� Cristo. Per situazioni storiche tanto complesse siamo diventati cos�. Sia loro sia noi crediamo nel Padre, nel Figlio e nello Spirito Santo, crediamo nella Santa Madre di Dio. �E cosa devo fare?�. Non condannare, no, non posso. Amicizia, camminare insieme, pregare gli uni per gli altri. Pregare e fare opere di carit� insieme, quando si pu�. E� questo l�ecumenismo. Ma mai condannare un fratello o una sorella, mai non salutarla perch� � ortodossa.
Vorrei finire ancora con il povero Kote. �Santo Padre � tu dicevi alla fine � io sono fiero di essere cattolico e di diventare un prete cattolico georgiano�. A te e a tutti voi, cattolici georgiani, chiedo, per favore, di difenderci dalla mondanit�. Ges� ci ha parlato con tanta forza contro la mondanit�; e nel discorso dell�Ultima Cena ha chiesto al Padre: �Padre, difendili [i discepoli] dalla mondanit�. Difendili dal mondo�. Chiediamo questa grazia tutti insieme: che il Signore ci liberi dalla mondanit�; ci faccia uomini e donne di Chiesa; saldi nella fede che abbiamo ricevuto dalla nonna e dalla mamma; saldi nella fede che � sicura sotto la protezione del manto della Santa Madre di Dio.
E cos�, come stiamo, senza muoverci, preghiamo la Santa Madre di Dio, l�Ave Maria.
Discorso del Santo Padre durante l'Incontro con sacerdoti, religiosi, religiose, seminaristi nella chiesa dell�Assunta di Tbilisi - Viaggio Apostolico in Georgia e Azerbaijan - 1/10/2016
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[Essere] Saldi nella fede significa capacit� di ricevere dagli altri la fede, conservarla e trasmetterla. [...] Saldi nella fede significa non dimenticare quello che noi abbiamo imparato, anzi, farlo crescere e darlo ai nostri figli.

- Papa Francesco -
[C'�] un grande nemico del matrimonio, oggi: la teoria del gender. Oggi c�� una guerra mondiale per distruggere il matrimonio. Oggi ci sono colonizzazioni ideologiche che distruggono, ma non si distrugge con le armi, si distrugge con le idee. Pertanto, bisogna difendersi dalle colonizzazioni ideologiche.

- Papa Francesco -