Benedizione �Urbi et Orbi�
Cristo � risorto, alleluia!
Fratelli e sorelle, buona Pasqua!
Oggi nella Chiesa finalmente risuona l�alleluia, riecheggia di bocca in bocca, da cuore a cuore, e il suo canto fa piangere di gioia il popolo di Dio nel mondo intero.
Dal sepolcro vuoto di Gerusalemme giunge fino a noi l�annuncio inaudito: Ges�, il Crocifisso, �non � qui, � risorto� (Lc 24,6). Non � nella tomba, � il vivente!
L�amore ha vinto l�odio. La luce ha vinto le tenebre. La verit� ha vinto la menzogna. Il perdono ha vinto la vendetta. Il male non � scomparso dalla nostra storia, rimarr� fino alla fine, ma non ha pi� il dominio, non ha pi� potere su chi accoglie la grazia di questo giorno.
Sorelle e fratelli, specialmente voi che siete nel dolore e nell�angoscia, il vostro grido silenzioso � stato ascoltato, le vostre lacrime sono state raccolte, nemmeno una � andata perduta! Nella passione e nella morte di Ges�, Dio ha preso su di s� tutto il male del mondo e con la sua infinita misericordia l�ha sconfitto: ha sradicato l�orgoglio diabolico che avvelena il cuore dell�uomo e semina ovunque violenza e corruzione. L�Agnello di Dio ha vinto! Per questo oggi esclamiamo: �Cristo, mia speranza, � risorto!� (Sequenza pasquale).
S�, la risurrezione di Ges� � il fondamento della speranza: a partire da questo avvenimento, sperare non � pi� un�illusione. No. Grazie a Cristo crocifisso e risorto, la speranza non delude! Spes non confundit! (cfr Rm 5,5). E non � una speranza evasiva, ma impegnativa; non � alienante, ma responsabilizzante.
Quanti sperano in Dio pongono le loro fragili mani nella sua mano grande e forte, si lasciano rialzare e si mettono in cammino: insieme con Ges� risorto diventano pellegrini di speranza, testimoni della vittoria dell�Amore, della potenza disarmata della Vita.
Cristo � risorto! In questo annuncio � racchiuso tutto il senso della nostra esistenza, che non � fatta per la morte ma per la vita. La Pasqua � la festa della vita! Dio ci ha creati per la vita e vuole che l�umanit� risorga! Ai suoi occhi ogni vita � preziosa! Quella del bambino nel grembo di sua madre, come quella dell�anziano o del malato, considerati in un numero crescente di Paesi come persone da scartare.
Quanta volont� di morte vediamo ogni giorno nei tanti conflitti che interessano diverse parti del mondo! Quanta violenza vediamo spesso anche nelle famiglie, nei confronti delle donne o dei bambini! Quanto disprezzo si nutre a volte verso i pi� deboli, gli emarginati, i migranti!
In questo giorno, vorrei che tornassimo a sperare e ad avere fiducia negli altri, anche in chi non ci � vicino o proviene da terre lontane con usi, modi di vivere, idee, costumi diversi da quelli a noi pi� familiari, poich� siamo tutti figli di Dio!
Vorrei che tornassimo a sperare che la pace � possibile! Dal Santo Sepolcro, Chiesa della Risurrezione, dove quest�anno la Pasqua � celebrata nello stesso giorno da cattolici e ortodossi, s�irradi la luce della pace su tutta la Terra Santa e sul mondo intero. Sono vicino alle sofferenze dei cristiani in Palestina e in Israele, cos� come a tutto il popolo israeliano e a tutto il popolo palestinese. Preoccupa il crescente clima di antisemitismo che si va diffondendo in tutto il mondo. In pari tempo, il mio pensiero va alla popolazione e in modo particolare alla comunit� cristiana di Gaza, dove il terribile conflitto continua a generare morte e distruzione e a provocare una drammatica e ignobile situazione umanitaria. Faccio appello alle parti belligeranti: cessate il fuoco, si liberino gli ostaggi e si presti aiuto alla gente, che ha fame e che aspira ad un futuro di pace!
Preghiamo per le comunit� cristiane in Libano e in Siria che, mentre quest�ultimo Paese sperimenta un passaggio delicato della sua storia, ambiscono alla stabilit� e alla partecipazione alle sorti delle rispettive Nazioni. Esorto tutta la Chiesa ad accompagnare con l�attenzione e con la preghiera i cristiani dell�amato Medio Oriente.
Un pensiero speciale rivolgo anche al popolo dello Yemen, che sta vivendo una delle peggiori crisi umanitarie �prolungate� del mondo a causa della guerra, e invito tutti a trovare soluzioni attraverso un dialogo costruttivo.
Cristo Risorto effonda il dono pasquale della pace sulla martoriata Ucraina e incoraggi tutti gli attori coinvolti a proseguire gli sforzi volti a raggiungere una pace giusta e duratura.
In questo giorno di festa pensiamo al Caucaso Meridionale e preghiamo affinch� si giunga presto alla firma e all�attuazione di un definitivo Accordo di pace tra l�Armenia e l�Azerbaigian, che conduca alla tanto desiderata riconciliazione nella Regione.
La luce della Pasqua ispiri propositi di concordia nei Balcani occidentali e sostenga gli attori politici nell�adoperarsi per evitare l�acuirsi di tensioni e crisi, come pure i partner della Regione nel respingere comportamenti pericolosi e destabilizzanti.
Cristo Risorto, nostra speranza, conceda pace e conforto alle popolazioni africane vittime di violenze e conflitti, soprattutto nella Repubblica Democratica del Congo, in Sudan e Sud Sudan, e sostenga quanti soffrono a causa delle tensioni nel Sahel, nel Corno d�Africa e nella Regione dei Grandi Laghi, come pure i cristiani che in molti luoghi non possono professare liberamente la loro fede.
Nessuna pace � possibile laddove non c�� libert� religiosa o dove non c�� libert� di pensiero e di parola e il rispetto delle opinioni altrui.
Nessuna pace � possibile senza un vero disarmo! L�esigenza che ogni popolo ha di provvedere alla propria difesa non pu� trasformarsi in una corsa generale al riarmo. La luce della Pasqua ci sprona ad abbattere le barriere che creano divisioni e sono gravide di conseguenze politiche ed economiche. Ci sprona a prenderci cura gli uni degli altri, ad accrescere la solidariet� reciproca, ad adoperarci per favorire lo sviluppo integrale di ogni persona umana.
In questo tempo non manchi il nostro aiuto al popolo birmano, gi� tormentato da anni di conflitto armato, che affronta con coraggio e pazienza le conseguenze del devastante terremoto a Sagaing, causa di morte per migliaia di persone e motivo di sofferenza per moltissimi sopravvissuti, tra cui orfani e anziani. Preghiamo per le vittime e per i loro cari e ringraziamo di cuore tutti i generosi volontari che svolgono le attivit� di soccorso. L�annuncio del cessate-il-fuoco da parte di vari attori nel Paese � un segno di speranza per tutto il Myanmar.
Faccio appello a tutti quanti nel mondo hanno responsabilit� politiche a non cedere alla logica della paura che chiude, ma a usare le risorse a disposizione per aiutare i bisognosi, combattere la fame e favorire iniziative che promuovano lo sviluppo. Sono queste le �armi� della pace: quelle che costruiscono il futuro, invece di seminare morte!
Non venga mai meno il principio di umanit� come cardine del nostro agire quotidiano. Davanti alla crudelt� di conflitti che coinvolgono civili inermi, attaccano scuole e ospedali e operatori umanitari, non possiamo permetterci di dimenticare che non vengono colpiti bersagli, ma persone con un�anima e una dignit�.
E in quest�anno giubilare, la Pasqua sia anche l�occasione propizia per liberare i prigionieri di guerra e quelli politici!
Cari fratelli e sorelle,
nella Pasqua del Signore, la morte e la vita si sono affrontate in un prodigioso duello, ma il Signore ora vive per sempre (cfr Sequenza pasquale) e ci infonde la certezza che anche noi siamo chiamati a partecipare alla vita che non conosce tramonto, in cui non si udranno pi� fragori di armi ed echi di morte. Affidiamoci a Lui che solo pu� far nuove tutte le cose (cfr Ap 21,5)!
Buona Pasqua a tutti!
Messaggio Pasquale del Santo Padre e Benedizione �Urbi et Orbi" - 20/04/2025
Tutte le frasi tratte da "Benedizione �Urbi et Orbi�"
Non venga mai meno il principio di umanit� come cardine del nostro agire quotidiano. Davanti alla crudelt� di conflitti che coinvolgono civili inermi, attaccano scuole e ospedali e operatori umanitari, non possiamo permetterci di dimenticare che non vengono colpiti bersagli, ma persone con un�anima e una dignit�.

- Papa Francesco -
Nessuna pace � possibile laddove non c�� libert� religiosa o dove non c�� libert� di pensiero e di parola e il rispetto delle opinioni altrui. Nessuna pace � possibile senza un vero disarmo!

- Papa Francesco -
S�, la risurrezione di Ges� � il fondamento della speranza: a partire da questo avvenimento, sperare non � pi� un�illusione. No. Grazie a Cristo crocifisso e risorto, la speranza non delude!

- Papa Francesco -