Angelus in Piazza San Pietro
Cari fratelli e sorelle, buongiorno, buona domenica!
Questa domenica il Vangelo ci presenta uno degli incontri pi� belli e affascinanti di Ges�, quello con la samaritana (cfr Gv 4,5-42). Ges� e i discepoli fanno sosta vicino a un pozzo in Samaria. Arriva una donna e Ges� le dice: �Dammi da bere� (v. 7). Vorrei soffermarmi proprio su questa espressione: Dammi da bere.
La scena ci mostra Ges� assetato e stanco, che si fa trovare al pozzo dalla samaritana nell�ora pi� calda, a mezzogiorno, e come un mendicante chiede ristoro. � un�immagine dell�abbassamento di Dio: Dio si abbassa in Ges� Cristo per la redenzione, viene da noi. In Ges�, Dio si � fatto uno di noi, si � abbassato; assetato come noi, soffre la nostra stessa arsura. Contemplando questa scena, ciascuno di noi pu� dire: il Signore, il Maestro �mi chiede da bere. Ha quindi sete come me. Ha la mia sete. Mi sei vicino davvero, Signore! Sei legato alla mia povert� � non posso crederlo! � mi hai preso dal basso, dal pi� basso di me stesso, ove nessuno mi raggiunge� (P. Mazzolari, La Samaritana, Bologna 2022, 55-56). E tu sei venuto da me, in basso, e mi hai preso da l�, perch� tu avevi, e hai, sete di me. La sete di Ges�, infatti, non � solo fisica, esprime le arsure pi� profonde della nostra vita: � soprattutto sete del nostro amore. � pi� di un mendicante, � un assetato del nostro amore. Ed emerger� nel momento culminante della passione, sulla croce; l�, prima di morire, Ges� dir�: �Ho sete� (Gv 19,28). Quella sete dell�amore che lo ha portato a scendere, ad abbassarsi, ad essere uno di noi.
Ma il Signore, che chiede da bere, � Colui che d� da bere: incontrando la samaritana le parla dell�acqua viva dello Spirito Santo, e dalla croce effonde dal suo costato trafitto sangue e acqua (cfr Gv 19,34). Ges�, assetato d�amore, ci disseta d�amore. E fa con noi come con la samaritana: ci viene incontro nel nostro quotidiano, condivide la nostra sete, ci promette l�acqua viva che fa zampillare in noi la vita eterna (cfr Gv 4,14).
Dammi da bere. C�� un secondo aspetto. Queste parole non sono solo la richiesta di Ges� alla samaritana, ma un appello � a volte silenzioso � che ogni giorno si leva verso di noi e ci chiede di prenderci cura della sete altrui. Dammi da bere ci dicono quanti � in famiglia, sul posto di lavoro, negli altri luoghi che frequentiamo � hanno sete di vicinanza, di attenzione, di ascolto; ce lo dice chi ha sete della Parola di Dio e ha bisogno di trovare nella Chiesa un�oasi dove abbeverarsi. Dammi da bere � l�appello della nostra societ�, dove la fretta, la corsa al consumo e soprattutto l�indifferenza, questa cultura dell�indifferenza generano aridit� e vuoto interiore. E � non dimentichiamolo � dammi da bere � il grido di tanti fratelli e sorelle a cui manca l�acqua per vivere, mentre si continua a inquinare e deturpare la nostra casa comune; e anch�essa, sfinita e riarsa, �ha sete�.
Davanti a queste sfide, il Vangelo di oggi offre ad ognuno di noi l�acqua viva che pu� farci diventare fonte di ristoro per gli altri. E allora, come la samaritana, che lasci� la sua anfora al pozzo e and� a chiamare la gente del villaggio (cfr v. 28), anche noi non penseremo pi� solo a placare la nostra sete, la nostra sete materiale, intellettuale o culturale, ma con la gioia di aver incontrato il Signore potremo dissetare altri: dare senso alla vita altrui, non come padroni, ma come servitori di questa Parola di Dio che ci ha assetato, che ci asseta continuamente; potremo capire la loro sete e condividere l�amore che Lui ha donato a noi. Mi viene di fare questa domanda, a me e a voi: siamo capaci di capire la sete degli altri? La sete della gente, la sete di tanti della mia famiglia, del mio quartiere? Oggi possiamo chiederci: io ho sete di Dio, mi rendo conto che ho bisogno del suo amore come dell�acqua per vivere? E poi, io che sono assetato, mi preoccupo della sete degli altri, la sete spirituale, la sete materiale?
La Madonna interceda per noi e ci sostenga nel cammino.
Discorso pronunciato dal Papa durante l'Angelus in Piazza San Pietro - 12/03/2023
Tutte le frasi tratte da "Angelus in Piazza San Pietro"
Davanti a queste sfide, il Vangelo di oggi offre ad ognuno di noi l�acqua viva che pu� farci diventare fonte di ristoro per gli altri.

- Papa Francesco -
E tu sei venuto da me, in basso, e mi hai preso da l�, perch� tu avevi, e hai, sete di me. [...] � pi� di un mendicante, � un assetato del nostro amore.

- Papa Francesco -
Dammi da bere ci dicono quanti � in famiglia, sul posto di lavoro, negli altri luoghi che frequentiamo � hanno sete di vicinanza, di attenzione, di ascolto; ce lo dice chi ha sete della Parola di Dio e ha bisogno di trovare nella Chiesa un�oasi dove abbeverarsi.

- Papa Francesco -