Angelus in Piazza San Pietro
Fratelli e sorelle, buongiorno!
La Lettera ai Galati riporta un fatto piuttosto sorprendente. Come abbiamo ascoltato, Paolo dice di avere rimproverato Cefa, cio� Pietro, davanti alla comunit� di Antiochia, perch� il suo comportamento non era buono. Cos�era successo di cos� grave da obbligare Paolo a rivolgersi in termini duri addirittura a Pietro? Forse Paolo ha esagerato, ha lasciato troppo spazio al suo carattere senza sapersi trattenere? Vedremo che non � cos�, ma che ancora una volta � in gioco il rapporto tra la Legge e la libert�. E dobbiamo tornare su questo tante volte.
Scrivendo ai Galati, Paolo menziona volutamente questo episodio che era accaduto ad Antiochia anni prima. Intende ricordare ai cristiani di quelle comunit� che non devono assolutamente dare ascolto a quanti predicano la necessit� di farsi circoncidere e quindi cadere �sotto la Legge� con tutte le sue prescrizioni. Ricordiamo che sono questi predicatori fondamentalisti che sono arrivati l� e hanno creato confusione, e hanno anche tolto la pace a quella comunit�. Oggetto della critica nei confronti di Pietro era il suo comportamento nella partecipazione alla mensa. A un giudeo, la Legge proibiva di prendere i pasti con i non ebrei. Ma lo stesso Pietro, in un�altra circostanza, era andato a Cesarea nella casa del centurione Cornelio, pur sapendo di trasgredire la Legge. Allora afferm�: �Dio mi ha mostrato che non si deve chiamare profano o impuro nessun uomo� (At 10,28). Una volta rientrato a Gerusalemme, i cristiani circoncisi fedeli alla Legge mosaica rimproverarono Pietro per questo suo comportamento, ma lui si giustific� dicendo: �Mi ricordai di quella parola del Signore che diceva: �Giovanni battezz� con acqua, voi invece sarete battezzati in Spirito Santo�. Se dunque Dio ha dato a loro lo stesso dono che ha dato a noi, per aver creduto nel Signore Ges� Cristo, chi ero io per porre impedimento a Dio?�� (At 11,16-17). Ricordiamo che lo Spirito Santo � venuto in quel momento nella casa di Cornelio quando Pietro � andato l�.
Un fatto simile era accaduto anche ad Antiochia in presenza di Paolo. Prima Pietro stava a mensa senza alcuna difficolt� con i cristiani venuti dal paganesimo; quando per� giunsero in citt� alcuni cristiani circoncisi da Gerusalemme � coloro che venivano dal giudaesimo �allora non lo fece pi�, per non incorrere nelle loro critiche. � questo lo sbaglio: era pi� attento alle critiche, a fare buona figura. E questo � grave agli occhi di Paolo, anche perch� Pietro veniva imitato da altri discepoli, primo fra tutti Barnaba, che con Paolo aveva evangelizzato proprio i Galati (cfr Gal 2,13). Senza volerlo, Pietro, con quel modo di fare � un po� cos�, un po� col�� non chiaro, non trasparente � creava di fatto un�ingiusta divisione nella comunit�: �Io sono puro� io vado per questa linea, io devo andare cos�, questo non si pu�
Paolo, nel suo rimprovero � e qui � il nocciolo del problema � utilizza un termine che permette di entrare nel merito della sua reazione: ipocrisia (cfr Gal 2,13). Questa � una parola che torner� tante volte: ipocrisia. Credo che tutti noi capiamo cosa significa. L�osservanza della Legge da parte dei cristiani portava a questo comportamento ipocrita, che l�apostolo intende combattere con forza e convinzione. Paolo era retto, aveva dei suoi difetti � tanti, il suo carattere era terribile � ma era retto. Cos�� l�ipocrisia? Quando noi diciamo: state attento che quello � un ipocrita: cosa vogliamo dire? Cosa � l�ipocrisia? Si pu� dire che � paura per la verit�. L�ipocrita ha paura per la verit�. Si preferisce fingere piuttosto che essere s� stessi. � come truccarsi l�anima, come truccarsi negli atteggiamenti, come truccarsi nel modo di procedere: non � la verit�. �Ho paura di procedere come io sono e mi trucco con questi atteggiamenti�. E la finzione impedisce il coraggio di dire apertamente la verit� e cos� ci si sottrae facilmente all�obbligo di dirla sempre, dovunque e nonostante tutto. La finzione ti porta a questo: alle mezze verit�. E le mezze verit� sono una finzione: perch� la verit� � verit� o non � verit�. Ma le mezze verit� sono questo modo di agire non vero. Si preferisce, come ho detto, fingere piuttosto che essere s� stesso, e la finzione impedisce quel coraggio, di dire apertamente la verit�. E cos� ci si sottrae all�obbligo - e questo � un comandamento - di dire sempre la verit�, dirla dovunque e dirla nonostante tutto. E in un ambiente dove le relazioni interpersonali sono vissute all�insegna del formalismo, si diffonde facilmente il virus dell�ipocrisia. Quel sorriso che non viene dal cuore, quel cercare di stare bene con tutti, ma con nessuno�
Nella Bibbia si trovano diversi esempi in cui si combatte l�ipocrisia. Una bella testimonianza per combattere l�ipocrisia � quella del vecchio Eleazaro, al quale veniva chiesto di fingere di mangiare la carne sacrificata alle divinit� pagane pur di salvare la sua vita: far finta che la mangiava, ma non la mangiava. O far finta che mangiava la carne suina ma gli amici gliene avevano preparata un�altra. Ma quell�uomo timorato di Dio rispose: �Non � affatto degno della nostra et� fingere, con il pericolo che molti giovani, pensando che a novant�anni Eleazaro sia passato alle usanze straniere, a loro volta, per colpa della mia finzione per appena un po� pi� di vita, si perdano per causa mia e io procuri cos� disonore e macchia alla mia vecchiaia� (2 Mac 6,24-25). Onesto: non entra sulla strada dell�ipocrisia. Che bella pagina su cui riflettere per allontanarsi dall�ipocrisia! Anche i Vangeli riportano diverse situazioni in cui Ges� rimprovera fortemente coloro che appaiono giusti all�esterno, ma dentro sono pieni di falsit� e d�iniquit� (cfr Mt 23,13-29). Se avete un po� di tempo oggi prendete il capitolo 23 del Vangelo di San Matteo e vedete quante volte Ges� dice: �ipocriti, ipocriti, ipocriti�, e svela cosa sia l�ipocrisia.
L�ipocrita � una persona che finge, lusinga e trae in inganno perch� vive con una maschera sul volto, e non ha il coraggio di confrontarsi con la verit�. Per questo, non � capace di amare veramente � un ipocrita non sa amare � si limita a vivere di egoismo e non ha la forza di mostrare con trasparenza il suo cuore. Ci sono molte situazioni in cui si pu� verificare l�ipocrisia. Spesso si nasconde nel luogo di lavoro, dove si cerca di apparire amici con i colleghi mentre la competizione porta a colpirli alle spalle. Nella politica non � inusuale trovare ipocriti che vivono uno sdoppiamento tra il pubblico e il privato. � particolarmente detestabile l�ipocrisia nella Chiesa, e purtroppo esiste l�ipocrisia nella Chiesa, e ci sono tanti cristiani e tanti ministri ipocriti. Non dovremmo mai dimenticare le parole del Signore: �Sia il vostro parlare s� s�, no no, il di pi� viene dal maligno� (Mt 5,37). Fratelli e sorelle, pensiamo oggi a ci� che Paolo condanna e che Ges� condanna: l�ipocrisia. E non abbiamo paura di essere veritieri, di dire la verit�, di sentire la verit�, di conformarci alla verit�. Cos� potremo amare. Un ipocrita non sa amare. Agire altrimenti dalla verit� significa mettere a repentaglio l�unit� nella Chiesa, quella per la quale il Signore stesso ha pregato.
Discorso pronunciato dal Papa durante l'Angelus in Piazza San Pietro - 25/08/2021
Tutte le frasi tratte da "Angelus in Piazza San Pietro"
Cosa � l�ipocrisia? Si pu� dire che � paura per la verit�. [...] Si preferisce fingere piuttosto che essere s� stessi. [...] E cos� ci si sottrae all�obbligo - e questo � un comandamento - di dire sempre la verit�, dirla dovunque e dirla nonostante tutto. E in un ambiente dove le relazioni interpersonali sono vissute all�insegna del formalismo, si diffonde facilmente il virus dell�ipocrisia. Quel sorriso che non viene dal cuore, quel cercare di stare bene con tutti, ma con nessuno�

- Papa Francesco -
Non dovremmo mai dimenticare le parole del Signore: �Sia il vostro parlare s� s�, no no, il di pi� viene dal maligno� (Mt 5,37). Fratelli e sorelle, pensiamo oggi a ci� che Paolo condanna e che Ges� condanna: l�ipocrisia. E non abbiamo paura di essere veritieri, di dire la verit�, di sentire la verit�, di conformarci alla verit�. Cos� potremo amare. Un ipocrita non sa amare. Agire altrimenti dalla verit� significa mettere a repentaglio l�unit� nella Chiesa, quella per la quale il Signore stesso ha pregato.

- Papa Francesco -