Angelus in Piazza San Pietro
Cari fratelli e sorelle, buongiorno!
Il Vangelo di questa domenica (Mc 1,1-8) presenta la figura e l�opera di Giovanni il Battista. Egli indic� ai suoi contemporanei un itinerario di fede simile a quello che l�Avvento propone a noi, che ci prepariamo a ricevere il Signore nel Natale. Questo itinerario di fede � un itinerario di conversione. Che cosa significa la parola �conversione�? Nella Bibbia vuol dire anzitutto cambiare direzione e orientamento; e quindi anche cambiare il modo di pensare. Nella vita morale e spirituale, convertirsi significa rivolgersi dal male al bene, dal peccato all�amore di Dio. E questo � quello che insegnava il Battista, che nel deserto della Giudea �proclamava un battesimo di conversione per il perdono dei peccati� (v. 4). Ricevere il battesimo era segno esterno e visibile della conversione di coloro che ascoltavano la sua predicazione e si decidevano a fare penitenza. Quel battesimo avveniva con l�immersione nel Giordano, nell�acqua, ma esso risultava inutile, era un segno soltanto e risultava inutile se non c�era la disponibilit� a pentirsi e cambiare vita.
La conversione comporta il dolore per i peccati commessi, il desiderio di liberarsene, il proposito di escluderli per sempre dalla propria vita. Per escludere il peccato, bisogna rifiutare anche tutto ci� che � legato ad esso, le cose che sono legate al peccato e cio� bisogna rifiutare la mentalit� mondana, la stima eccessiva delle comodit�, la stima eccessiva del piacere, del benessere, delle ricchezze. L�esempio di questo distacco ci viene ancora una volta dal Vangelo di oggi nella figura di Giovanni il Battista: un uomo austero, che rinuncia al superfluo e ricerca l�essenziale. Ecco il primo aspetto della conversione: distacco dal peccato e dalla mondanit�. Incominciare un cammino di distacco da queste cose.
L�altro aspetto della conversione � la fine del cammino, cio� la ricerca di Dio e del suo regno. Distacco dalle cose mondane e ricerca di Dio e del suo regno. L�abbandono delle comodit� e della mentalit� mondana non � fine a s� stesso, non � un�ascesi solo per fare penitenza: il cristiano non fa �il fachiro�. � un�altra cosa. Non � fine a s� stesso, il distacco, ma � finalizzato al conseguimento di qualcosa di pi� grande, cio� il regno di Dio, la comunione con Dio, l�amicizia con Dio. Ma questo non � facile, perch� sono tanti i legami che ci tengono vicini al peccato, e non � facile� La tentazione sempre tira gi�, tira gi�, e cos� i legami che ci tengono vicini al peccato: l�incostanza, lo scoraggiamento, la malizia, gli ambienti nocivi, i cattivi esempi. A volte � troppo debole la spinta che sentiamo verso il Signore e sembra quasi che Dio taccia; ci sembrano lontane e irreali le sue promesse di consolazione, come l�immagine del pastore premuroso e sollecito, che risuona oggi nella lettura di Isaia (cfr Is 40,1.11). E allora si � tentati di dire che � impossibile convertirsi veramente. Quante volte abbiamo sentito questo scoraggiamento! �No, non ce la faccio. Io incomincio un po� e poi torno indietro�. E questo � brutto. Ma � possibile, � possibile. Quando ti viene questo pensiero di scoraggiarti, non rimanere l�, perch� questo � sabbia mobile, � sabbia mobile: la sabbia mobile di un�esistenza mediocre. La mediocrit� � questo. Che cosa si pu� fare in questi casi, quando uno vorrebbe andare ma sente che non ce la fa? Prima di tutto ricordarci che la conversione � una grazia: nessuno pu� convertirsi con le proprie forze. � una grazia che ti d� il Signore, e pertanto da chiedere a Dio con forza, chiedere a Dio che Lui ci converta, che davvero noi possiamo convertirci, nella misura in cui ci apriamo alla bellezza, alla bont�, alla tenerezza di Dio. Pensate alla tenerezza di Dio. Dio non � un padre brutto, un padre cattivo, no. � tenero, ci ama tanto, come il buon Pastore, che cerca l�ultima del suo gregge. � amore, e la conversione � questo: una grazia di Dio. Tu incomincia a camminare, perch� � Lui che ti muove a camminare, e tu vedrai come Lui arriver�. Prega, cammina e sempre si far� un passo in avanti.
Maria Santissima, che dopodomani celebreremo come l�Immacolata, ci aiuti a staccarci sempre pi� dal peccato e dalle mondanit�, per aprirci a Dio, alla sua parola, al suo amore che rigenera e salva.
Discorso pronunciato dal Papa durante l'Angelus in Piazza San Pietro - 6/12/2020
Tutte le frasi tratte da "Angelus in Piazza San Pietro"
La conversione comporta il dolore per i peccati commessi, il desiderio di liberarsene, il proposito di escluderli per sempre dalla propria vita. Per escludere il peccato, bisogna rifiutare anche tutto ci� che � legato ad esso [...] la mentalit� mondana, la stima eccessiva delle comodit�, la stima eccessiva del piacere, del benessere, delle ricchezze.

- Papa Francesco -
Dio � amore, e la conversione � questo: una grazia di Dio. Tu incomincia a camminare, perch� � Lui che ti muove a camminare, e tu vedrai come Lui arriver�. Prega, cammina e sempre si far� un passo in avanti.

- Papa Francesco -