Citazione spirituale

Angelus in Piazza San Pietro

Cari fratelli e sorelle, buongiorno!

In questa solenne festa di Tutti i Santi, la Chiesa ci invita a riflettere sulla grande speranza, che si fonda sulla risurrezione di Cristo: Cristo � risorto e anche noi saremo con Lui. I Santi e i Beati sono i testimoni pi� autorevoli della speranza cristiana, perch� l�hanno vissuta in pienezza nella loro esistenza, tra gioie e sofferenze, attuando le Beatitudini che Ges� ha predicato e che oggi risuonano nella Liturgia (cfr Mt 5,1-12a). Le Beatitudini evangeliche, infatti, sono la via della santit�. Mi soffermo ora su due Beatitudini, la seconda e la terza.

La seconda � questa: �Beati quelli che sono nel pianto, perch� saranno consolati� (v. 4). Sembrano parole contraddittorie, perch� il pianto non � segno di gioia e felicit�. Motivi di pianto e di sofferenza sono la morte, la malattia, le avversit� morali, il peccato e gli errori: semplicemente la vita di ogni giorno, fragile, debole e segnata da difficolt�. Una vita a volte ferita e provata da ingratitudini e incomprensioni. Ges� proclama beati coloro che piangono per queste realt� e, nonostante tutto, confidano nel Signore e si pongono sotto la sua ombra. Non sono indifferenti, e nemmeno induriscono il cuore nel dolore, ma sperano con pazienza nella consolazione di Dio. E questa consolazione la sperimentano gi� in questa vita.

Nella terza Beatitudine Ges� afferma: �Beati i miti, perch� avranno in eredit� la terra� (v. 5). Fratelli e sorelle, la mitezza! La mitezza � caratteristica di Ges�, che dice di s�: �Imparate da me che sono mite e umile di cuore� (Mt 11,29). Miti sono coloro che sanno dominare s� stessi, che lasciano spazio all�altro, lo ascoltano e lo rispettano nel suo modo di vivere, nei suoi bisogni e nelle sue richieste. Non intendono sopraffarlo n� sminuirlo, non vogliono sovrastare e dominare su tutto, n� imporre le proprie idee e i propri interessi a danno degli altri. Queste persone, che la mentalit� mondana non apprezza, sono invece preziose agli occhi di Dio, il quale d� loro in eredit� la terra promessa, cio� la vita eterna. Anche questa beatitudine comincia quaggi� e si compir� in Cielo, in Cristo. La mitezza. In questo momento della vita anche mondiale, dove c�� tanta aggressivit��; e anche nella vita di ogni giorno, la prima cosa che esce da noi � l�aggressione, la difesa� Abbiamo bisogno di mitezza per andare avanti nel cammino della santit�. Ascoltare, rispettare, non aggredire: mitezza.

Cari fratelli e sorelle, scegliere la purezza, la mitezza e la misericordia; scegliere di affidarsi al Signore nella povert� di spirito e nell�afflizione; impegnarsi per la giustizia e per la pace, tutto questo significa andare contro-corrente rispetto alla mentalit� di questo mondo, rispetto alla cultura del possesso, del divertimento senza senso, dell�arroganza verso i pi� deboli. Questa strada evangelica � stata percorsa dai Santi e dai Beati. La solennit� di oggi, che celebra Tutti i Santi, ci ricorda la personale e universale vocazione alla santit�, e ci propone i modelli sicuri per questo cammino, che ciascuno percorre in maniera unica, in maniera irripetibile. Basta pensare all�inesauribile variet� di doni e di storie concrete che c�� tra i santi e le sante: non sono uguali, ognuno ha la propria personalit� e ha sviluppato la sua vita nella santit� secondo la propria personalit�. Ognuno di noi pu� farlo, andare su quella strada. Mitezza, mitezza per favore e andremo alla santit�.

Questa immensa famiglia dei fedeli discepoli di Cristo ha una Madre, la Vergine Maria. Noi la veneriamo col titolo di Regina di tutti i Santi, ma � prima di tutto la Madre, che insegna a ciascuno ad accogliere e seguire il suo Figlio. Ella ci aiuti ad alimentare il desiderio di santit�, camminando sulla via delle Beatitudini.

Discorso pronunciato dal Papa durante l'Angelus in Piazza San Pietro - 1/11/2020


Tutte le frasi tratte da "Angelus in Piazza San Pietro"


�Beati i miti, perch� avranno in eredit� la terra� [...] Miti sono coloro che sanno dominare s� stessi, che lasciano spazio all�altro, lo ascoltano e lo rispettano nel suo modo di vivere, nei suoi bisogni e nelle sue richieste [...] Anche questa beatitudine comincia quaggi� e si compir� in Cielo, in Cristo.

- Papa Francesco -



�Beati quelli che sono nel pianto, perch� saranno consolati� [...] Ges� proclama beati coloro che piangono [...] e, nonostante tutto, confidano nel Signore e si pongono sotto la sua ombra.

- Papa Francesco -



Scegliere la purezza, la mitezza e la misericordia; scegliere di affidarsi al Signore nella povert� di spirito e nell�afflizione; impegnarsi per la giustizia e per la pace, tutto questo significa andare contro-corrente rispetto alla mentalit� di questo mondo [...] Questa strada evangelica � stata percorsa dai Santi e dai Beati [...] Ognuno di noi pu� farlo.

- Papa Francesco -



I Santi e i Beati sono i testimoni pi� autorevoli della speranza cristiana, perch� l�hanno vissuta in pienezza nella loro esistenza, tra gioie e sofferenze, attuando le Beatitudini che Ges� ha predicato.

- Papa Francesco -