Angelus in Piazza San Pietro
Cari fratelli e sorelle, buongiorno!
Il Vangelo di questa domenica (cfr Mt 13,44-52) corrisponde agli ultimi versetti del capitolo che Matteo dedica alle parabole del Regno dei cieli. Il brano comprende tre parabole appena abbozzate e brevissime: quella del tesoro nascosto, quella della perla preziosa e quella della rete gettata in mare.
Mi soffermo sulle prime due nelle quali il Regno dei cieli viene assimilato a due diverse realt� �preziose�, ossia il tesoro nascosto nel campo e la perla di grande valore. La reazione di colui che trova la perla o il tesoro � praticamente uguale: l�uomo e il mercante vendono tutto per acquistare ci� che ormai sta loro pi� a cuore. Con queste due similitudini, Ges� si propone di coinvolgerci nella costruzione del Regno dei cieli, presentando una caratteristica essenziale della vita cristiana, della vita del Regno dei cieli: aderiscono pienamente al Regno coloro che sono disposti a giocarsi tutto, che sono coraggiosi. Infatti, sia l�uomo sia il mercante delle due parabole vendono tutto quello che hanno, abbandonando cos� le loro sicurezze materiali. Da ci� si capisce che la costruzione del Regno esige non solo la grazia di Dio, ma anche la disponibilit� attiva dell�uomo. Tutto fa la grazia, tutto! Da parte nostra soltanto la disponibilit� a riceverla, non la resistenza alla grazia: la grazia fa tutto ma ci vuole la �mia� responsabilit�, la �mia� disponibilit�.
I gesti di quell�uomo e del mercante che vanno in cerca, privandosi dei propri beni, per comprare realt� pi� preziose, sono gesti decisi, sono gesti radicali, direi soltanto di andata, non di andata e ritorno: sono gesti di andata. E, per di pi�, compiuti con gioia perch� entrambi hanno trovato il tesoro. Siamo chiamati ad assumere l�atteggiamento di questi due personaggi evangelici, diventando anche noi cercatori sanamente inquieti del Regno dei cieli. Si tratta di abbandonare il fardello pesante delle nostre sicurezze mondane che ci impediscono la ricerca e la costruzione del Regno: la bramosia di possedere, la sete di guadagno e di potere, il pensare solo a noi stessi.
Ai nostri giorni, tutti lo sappiamo, la vita di alcuni pu� risultare mediocre e spenta perch� probabilmente non sono andati alla ricerca di un vero tesoro: si sono accontentati di cose attraenti ma effimere, di bagliori luccicanti ma illusori perch� lasciano poi al buio. Invece la luce del Regno non � un fuoco di artificio, � luce: il fuoco di artificio dura soltanto un istante, la luce del Regno ci accompagna per tutta la vita.
Il Regno dei cieli � il contrario delle cose superflue che offre il mondo, � il contrario di una vita banale: esso � un tesoro che rinnova la vita tutti i giorni e la dilata verso orizzonti pi� vasti. Infatti, chi ha trovato questo tesoro ha un cuore creativo e cercatore, che non ripete ma inventa, tracciando e percorrendo strade nuove, che ci portano ad amare Dio, ad amare gli altri, ad amare veramente noi stessi. Il segno di coloro che camminano su questa strada del Regno � la creativit�, sempre cercando di pi�. E la creativit� � quella che prende la vita e d� la vita, e d�, e d�, e d�... Sempre cerca tanti modi diversi di dare la vita.
Ges�, lui che � il tesoro nascosto e la perla di grande valore, non pu� che suscitare la gioia, tutta la gioia del mondo: la gioia di scoprire un senso per la propria vita, la gioia di sentirla impegnata nell�avventura della santit�.
La Vergine Santa ci aiuti a ricercare ogni giorno il tesoro del Regno dei cieli, affinch� nelle nostre parole e nei nostri gesti si manifesti l�amore che Dio ci ha donato mediante Ges�.
Discorso pronunciato dal Papa durante l'Angelus in Piazza San Pietro - 26/07/2020
Tutte le frasi tratte da "Angelus in Piazza San Pietro"
Il Regno dei cieli � il contrario delle cose superflue che offre il mondo [...] � un tesoro che rinnova la vita tutti i giorni e la dilata verso orizzonti pi� vasti [...] Il segno di coloro che camminano su questa strada del Regno � la creativit�, sempre cercando di pi�. E la creativit� � quella che prende la vita e d� la vita, e d�, e d�, e d�... Sempre cerca tanti modi diversi di dare la vita.

- Papa Francesco -
Siamo chiamati a diventare cercatori sanamente inquieti del Regno dei cieli. Si tratta di abbandonare il fardello pesante delle nostre sicurezze mondane che ci impediscono la ricerca e la costruzione del Regno: la bramosia di possedere, la sete di guadagno e di potere, il pensare solo a noi stessi.

- Papa Francesco -
Ges�, lui che � il tesoro nascosto e la perla di grande valore, non pu� che suscitare la gioia, tutta la gioia del mondo: la gioia di scoprire un senso per la propria vita, la gioia di sentirla impegnata nell�avventura della santit�.

- Papa Francesco -
Tutto fa la grazia, tutto! Da parte nostra soltanto la disponibilit� a riceverla, non la resistenza alla grazia: la grazia fa tutto ma ci vuole la �mia� responsabilit�, la �mia� disponibilit�.

- Papa Francesco -