Angelus in Piazza San Pietro
Cari fratelli e sorelle, buongiorno! E buon anno!
Ieri sera abbiamo concluso l�anno 2019 ringraziando Dio per il dono del tempo e per tutti i suoi benefici. Oggi iniziamo il 2020 con lo stesso atteggiamento di gratitudine e di lode. Non � scontato che il nostro pianeta abbia iniziato un nuovo giro intorno al sole e che noi esseri umani continuiamo ad abitarvi. Non � scontato, anzi, � sempre un �miracolo� di cui stupirsi e ringraziare.
Nel primo giorno dell�anno la Liturgia celebra la Santa Madre di Dio, Maria, la Vergine di Nazareth che ha dato alla luce Ges�, il Salvatore. Quel Bambino � la Benedizione di Dio per ogni uomo e donna, per la grande famiglia umana e per il mondo intero. Ges� non ha tolto il male dal mondo ma lo ha sconfitto alla radice. La sua salvezza non � magica, ma � una salvezza �paziente�, cio� comporta la pazienza dell�amore, che si fa carico dell�iniquit� e le toglie il potere. La pazienza dell�amore: l�amore ci fa pazienti. Tante volte perdiamo la pazienza; anch�io, e chiedo scusa per il cattivo esempio di ieri [probabilmente si riferisce alla reazione verso una persona che, in Piazza, lo aveva strattonato]. Per questo contemplando il Presepe noi vediamo, con gli occhi della fede, il mondo rinnovato, liberato dal dominio del male e posto sotto la signoria regale di Cristo, il Bambino che giace nella mangiatoia.
Per questo oggi la Madre di Dio ci benedice. E come ci benedice, la Madonna? Mostrandoci il Figlio. Lo prende tra le braccia e ce lo mostra, e cos� ci benedice. Benedice tutta la Chiesa, benedice tutto il mondo. Ges�, come cantarono gli Angeli a Betlemme, � la �gioia per tutto il popolo�, � la gloria di Dio e la pace per gli uomini (cfr Lc 2,14). E questo � il motivo per cui il Santo Papa Paolo VI ha voluto dedicare il primo giorno dell�anno alla pace � � la Giornata della Pace �, alla preghiera, alla presa di coscienza e di responsabilit� verso la pace. Per quest�anno 2020 il Messaggio � cos�: la pace � un cammino di speranza, un cammino nel quale si avanza attraverso il dialogo, la riconciliazione e la conversione ecologica.
Dunque, fissiamo lo sguardo sulla Madre e sul Figlio che lei ci mostra. All�inizio dell�anno, lasciamoci benedire! Lasciamoci benedire dalla Madonna con il suo Figlio.
Ges� � la benedizione per quanti sono oppressi dal giogo delle schiavit�, schiavit� morali e schiavit� materiali. Lui libera con l�amore. A chi ha perso la stima di s� rimanendo prigioniero di giri viziosi, Ges� dice: il Padre ti ama, non ti abbandona, aspetta con pazienza incrollabile il tuo ritorno (cfr Lc 15,20). A chi � vittima di ingiustizie e sfruttamento e non vede la via d�uscita, Ges� apre la porta della fraternit�, dove trovare volti, cuori e mani accoglienti, dove condividere l�amarezza e la disperazione, e recuperare un po� di dignit�. A chi � gravemente malato e si sente abbandonato e scoraggiato, Ges� si fa vicino, tocca le piaghe con tenerezza, versa l�olio della consolazione e trasforma la debolezza in forza di bene per sciogliere i nodi pi� aggrovigliati. A chi � carcerato ed � tentato di chiudersi in s� stesso, Ges� riapre un orizzonte di speranza, a partire da un piccolo spiraglio di luce.
Cari fratelli e sorelle, scendiamo dai piedistalli del nostro orgoglio � tutti abbiamo la tentazione dell�orgoglio � e chiediamo la benedizione alla Santa Madre di Dio, l�umile Madre di Dio. Lei ci mostra Ges�: lasciamoci benedire, apriamo il cuore alla sua bont�. Cos� l�anno che inizia sar� un cammino di speranza e di pace, non a parole, ma attraverso gesti quotidiani di dialogo, di riconciliazione e di cura del creato.
Discorso pronunciato dal Papa durante l'Angelus in Piazza San Pietro - 1/01/2020
Tutte le frasi tratte da "Angelus in Piazza San Pietro"
Ges� � la benedizione per quanti sono oppressi dal giogo delle schiavit�, schiavit� morali e schiavit� materiali. Lui libera con l�amore.

- Papa Francesco -
La pace � un cammino di speranza, un cammino nel quale si avanza attraverso il dialogo, la riconciliazione e la conversione ecologica.

- Papa Francesco -
Scendiamo dai piedistalli del nostro orgoglio � tutti abbiamo la tentazione dell�orgoglio � e chiediamo la benedizione alla Santa Madre di Dio, l�umile Madre di Dio. Lei ci mostra Ges�: lasciamoci benedire, apriamo il cuore alla sua bont�.

- Papa Francesco -
Contemplando il Presepe noi vediamo, con gli occhi della fede, il mondo rinnovato, liberato dal dominio del male e posto sotto la signoria regale di Cristo, il Bambino che giace nella mangiatoia.

- Papa Francesco -
A chi � gravemente malato e si sente abbandonato e scoraggiato, Ges� si fa vicino, tocca le piaghe con tenerezza, versa l�olio della consolazione e trasforma la debolezza in forza di bene per sciogliere i nodi pi� aggrovigliati.

- Papa Francesco -