Angelus in Piazza San Pietro
Cari fratelli e sorelle, buongiorno! Ma non sembra tanto buono! [piove e c�� vento]
Questa mattina, nella Basilica di San Pietro, abbiamo celebrato la Messa di chiusura dell�Assemblea del Sinodo dei Vescovi dedicata ai giovani. La prima Lettura, del profeta Geremia (31,7-9), era particolarmente intonata a questo momento, perch� � una parola di speranza che Dio d� al suo popolo. Una parola di consolazione, fondata sul fatto che Dio � padre per il suo popolo, lo ama e lo cura come un figlio (cfr v. 9); gli apre davanti un orizzonte di futuro, una strada agibile, praticabile, sulla quale potranno camminare anche �il cieco e lo zoppo, la donna incinta e la partoriente� (v. 8), cio� le persone in difficolt�. Perch� la speranza di Dio non � un miraggio, come certe pubblicit� dove tutti sono sani e belli, ma � una promessa per la gente reale, con pregi e difetti, potenzialit� e fragilit�, come tutti noi: la speranza di Dio � una promessa per la gente come noi.
Questa Parola di Dio esprime bene l�esperienza che abbiamo vissuto nelle settimane del Sinodo: � stato un tempo di consolazione e di speranza. Lo � stato anzitutto come momento di ascolto: ascoltare infatti richiede tempo, attenzione, apertura della mente e del cuore. Ma questo impegno si trasformava ogni giorno in consolazione, soprattutto perch� avevamo in mezzo a noi la presenza vivace e stimolante dei giovani, con le loro storie e i loro contributi. Attraverso le testimonianze dei Padri sinodali, la realt� multiforme delle nuove generazioni � entrata nel Sinodo, per cos� dire, da tutte le parti: da ogni continente e da tante diverse situazioni umane e sociali.
Con questo atteggiamento fondamentale di ascolto, abbiamo cercato di leggere la realt�, di cogliere i segni di questi nostri tempi. Un discernimento comunitario, fatto alla luce della Parola di Dio e dello Spirito Santo. Questo � uno dei doni pi� belli che il Signore fa alla Chiesa Cattolica, cio� quello di raccogliere voci e volti dalle realt� pi� varie e cos� poter tentare un�interpretazione che tenga conto della ricchezza e della complessit� dei fenomeni, sempre alla luce del Vangelo. Cos�, in questi giorni, ci siamo confrontati su come camminare insieme attraverso tante sfide, quali il mondo digitale, il fenomeno delle migrazioni, il senso del corpo e della sessualit�, il dramma delle guerre e della violenza.
I frutti di questo lavoro stanno gi� �fermentando�, come fa il succo dell�uva nelle botti dopo la vendemmia. Il Sinodo dei giovani � stato una buona vendemmia, e promette del buon vino. Ma vorrei dire che il primo frutto di questa Assemblea sinodale dovrebbe stare proprio nell�esempio di un metodo che si � cercato di seguire, fin dalla fase preparatoria. Uno stile sinodale che non ha come obiettivo principale la stesura di un documento, che pure � prezioso e utile. Pi� del documento per� � importante che si diffonda un modo di essere e lavorare insieme, giovani e anziani, nell�ascolto e nel discernimento, per giungere a scelte pastorali rispondenti alla realt�.
Invochiamo per questo l�intercessione della Vergine Maria. A lei, che � la Madre della Chiesa, affidiamo il ringraziamento a Dio per il dono di questa Assemblea sinodale. E lei ci aiuti ora a portare avanti quanto sperimentato, senza paura, nella vita ordinaria delle comunit�. Lo Spirito Santo faccia crescere, con la sua sapiente fantasia, i frutti del nostro lavoro, per continuare a camminare insieme con i giovani del mondo intero.
Discorso pronunciato dal Papa durante l'Angelus in Piazza San Pietro - 28/10/2018
Tutte le frasi tratte da "Angelus in Piazza San Pietro"
Questo � uno dei doni pi� belli che il Signore fa alla Chiesa Cattolica, cio� quello di raccogliere voci e volti dalle realt� pi� varie e cos� poter tentare un�interpretazione che tenga conto della ricchezza e della complessit� dei fenomeni, sempre alla luce del Vangelo.

- Papa Francesco -
La speranza di Dio non � un miraggio, come certe pubblicit� dove tutti sono sani e belli, ma � una promessa per la gente reale, con pregi e difetti, potenzialit� e fragilit�, come tutti noi: la speranza di Dio � una promessa per la gente come noi.

- Papa Francesco -