Angelus in Piazza San Pietro
Cari fratelli e sorelle, buongiorno!
Nell�odierna solennit� dell�Assunzione della Beata Vergine Maria, il santo popolo fedele di Dio esprime con gioia la sua venerazione per la Vergine Madre. Lo fa nella comune liturgia e anche con mille differenti forme di piet�; e cos� si avvera la profezia di Maria stessa: �Tutte le generazioni mi chiameranno beata� (Lc 1,48). Perch� il Signore ha innalzato l�umile sua serva. L�assunzione in cielo, in anima e corpo, � un privilegio divino accordato alla Santa Madre di Dio per la sua particolare unione con Ges�. Si tratta di una unione corporale e spirituale, iniziata dall�Annunciazione e maturata in tutta la vita di Maria attraverso la sua partecipazione singolare al mistero del Figlio. Maria sempre andava con il Figlio: andava dietro a Ges� e per questo noi diciamo che � stata la prima discepola.
L�esistenza della Madonna si � svolta come quella di una comune donna del suo tempo: pregava, gestiva la famiglia e la casa, frequentava la sinagoga... Ma ogni azione quotidiana era sempre compiuta da lei in unione totale con Ges�. E sul Calvario questa unione ha raggiunto l�apice, nell�amore, nella compassione e nella sofferenza del cuore. Per questo Dio le ha donato una partecipazione piena anche alla risurrezione di Ges�. Il corpo della Santa Madre � stato preservato dalla corruzione, come quello del Figlio.
La Chiesa oggi ci invita a contemplare questo mistero: esso ci mostra che Dio vuole salvare l�uomo intero, cio� salvare anima e corpo. Ges� � risorto con il corpo che aveva assunto da Maria; ed � asceso al Padre con la sua umanit� trasfigurata. Con il corpo, un corpo come il nostro, ma trasfigurato. L�assunzione di Maria, creatura umana, ci d� la conferma di quale sar� il nostro destino glorioso. Gi� i filosofi greci avevano capito che l�anima dell�uomo � destinata alla felicit� dopo la morte. Tuttavia, essi disprezzavano il corpo � considerato prigione dell�anima � e non concepivano che Dio avesse disposto che anche il corpo dell�uomo fosse unito all�anima nella beatitudine celeste. Il nostro corpo, trasfigurato, sar� l�. Questo � la �risurrezione della carne� � � un elemento proprio della rivelazione cristiana, un cardine della nostra fede.
La realt� stupenda dell�Assunzione di Maria manifesta e conferma l�unit� della persona umana e ci ricorda che siamo chiamati a servire e glorificare Dio con tutto il nostro essere, anima e corpo. Servire Dio soltanto con il corpo sarebbe un�azione da schiavi; servirlo soltanto con l�anima sarebbe in contrasto con la nostra natura umana. Un grande padre della Chiesa, verso gli anni 220, Sant�Ireneo, afferma che �la gloria di Dio � l�uomo vivente, e la vita dell�uomo consiste nella visione di Dio� (Contro le eresie, IV, 20, 7). Se avremo vissuto cos�, nel gioioso servizio a Dio, che si esprime anche in un generoso servizio ai fratelli, il nostro destino, nel giorno della risurrezione, sar� simile a quello della nostra Madre celeste. Ci sar� dato, allora, di realizzare pienamente l�esortazione dell�apostolo Paolo: �Glorificate Dio nel vostro corpo!� (1Cor 6,20), e lo glorificheremo per sempre in cielo.
Preghiamo Maria perch�, con la sua materna intercessione, ci aiuti a vivere il nostro cammino quotidiano nella speranza operosa di poterla raggiungere un giorno, con tutti i Santi e i nostri cari, tutti in paradiso.
Discorso pronunciato dal Papa durante l'Angelus in Piazza San Pietro - 15/08/2018
Tutte le frasi tratte da "Angelus in Piazza San Pietro"
L�assunzione in cielo, in anima e corpo, � un privilegio divino accordato alla Santa Madre di Dio per la sua particolare unione con Ges�. Si tratta di una unione corporale e spirituale, iniziata dall�Annunciazione e maturata in tutta la vita di Maria attraverso la sua partecipazione singolare al mistero del Figlio.

- Papa Francesco -
La realt� stupenda dell�Assunzione di Maria manifesta e conferma l�unit� della persona umana e ci ricorda che siamo chiamati a servire e glorificare Dio con tutto il nostro essere, anima e corpo. Servire Dio soltanto con il corpo sarebbe un�azione da schiavi; servirlo soltanto con l�anima sarebbe in contrasto con la nostra natura umana.

- Papa Francesco -