Angelus in Piazza San Pietro
Prima dell�Angelus
Cari fratelli e sorelle, buongiorno!
Domenica scorsa abbiamo iniziato l�Avvento con l�invito a vigilare; oggi, seconda domenica di questo tempo di preparazione al Natale, la liturgia ce ne indica i contenuti propri: � un tempo per riconoscere i vuoti da colmare nella nostra vita, per spianare le asperit� dell�orgoglio e fare spazio a Ges� che viene.
Il profeta Isaia si rivolge al popolo annunciando la fine dell�esilio in Babilonia e il ritorno a Gerusalemme. Egli profetizza: �Una voce grida: �Nel deserto preparate la via al Signore [�]. Ogni valle sia innalzata�� (40,3). Le valli da innalzare rappresentano tutti i vuoti del nostro comportamento davanti a Dio, tutti i nostri peccati di omissione. Un vuoto nella nostra vita pu� essere il fatto che non preghiamo o preghiamo poco. L�Avvento � allora il momento favorevole per pregare con pi� intensit�, per riservare alla vita spirituale il posto importante che le spetta. Un altro vuoto potrebbe essere la mancanza di carit� verso il prossimo, soprattutto verso le persone pi� bisognose di aiuto non solo materiale, ma anche spirituale. Siamo chiamati ad essere pi� attenti alle necessit� degli altri, pi� vicini. Come Giovanni Battista, in questo modo possiamo aprire strade di speranza nel deserto dei cuori aridi di tante persone.
�Ogni monte e ogni colle siano abbassati� (v. 4), esorta ancora Isaia. I monti e i colli che devono essere abbassati sono l�orgoglio, la superbia, la prepotenza. Dove c�� orgoglio, dove c�� prepotenza, dove c�� superbia non pu� entrare il Signore perch� quel cuore � pieno di orgoglio, di prepotenza, di superbia. Per questo, dobbiamo abbassare questo orgoglio. Dobbiamo assumere atteggiamenti di mitezza e di umilt�, senza sgridare, ascoltare, parlare con mitezza e cos� preparare la venuta del nostro Salvatore, Lui che � mite e umile di cuore (cfr Mt 11,29). Poi ci viene chiesto di eliminare tutti gli ostacoli che mettiamo alla nostra unione con il Signore: �Il terreno accidentato si trasformi in piano e quello scosceso in vallata. Allora si riveler� la gloria del Signore - dice Isaia - e tutti gli uomini insieme la vedranno� (Is 40,4-5). Queste azioni per� vanno compiute con gioia, perch� sono finalizzate alla preparazione dell�arrivo di Ges�. Quando attendiamo a casa la visita di una persona cara, predisponiamo tutto con cura e felicit�. Allo stesso modo vogliamo predisporci per la venuta del Signore: attenderlo ogni giorno con sollecitudine, per essere colmati della sua grazia quando verr�.
Il Salvatore che aspettiamo � capace di trasformare la nostra vita con la sua grazia, con la forza dello Spirito Santo, con la forza dell�amore. Lo Spirito Santo, infatti, effonde nei nostri cuori l�amore di Dio, fonte inesauribile di purificazione, di vita nuova e di libert�. La Vergine Maria ha vissuto in pienezza questa realt�, lasciandosi �battezzare� dallo Spirito Santo che l�ha inondata della sua potenza. Ella, che ha preparato la venuta del Cristo con la totalit� della sua esistenza, ci aiuti a seguire il suo esempio e guidi i nostri passi incontro al Signore che viene.
Dopo l�Angelus
Cari fratelli e sorelle,
oggi sar� conferito il Premio Nobel per la Pace alla Campagna Internazionale per abolire le armi nucleari. Tale riconoscimento avviene in coincidenza con la Giornata delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, e questo sottolinea il forte legame tra i diritti umani e il disarmo nucleare. Infatti, impegnarsi per la tutela della dignit� di tutte le persone, in modo particolare di quelle pi� deboli e svantaggiate, significa anche lavorare con determinazione per costruire un mondo senza armi nucleari. Dio ci dona la capacit� di collaborare per costruire la nostra casa comune: abbiamo la libert�, l�intelligenza e la capacit� di guidare la tecnologia, di limitare il nostro potere, al servizio della pace e del vero progresso (cfr Lett. enc. Laudato si�, 78, 112, 202).
Dopodomani si svolger� a Parigi il Vertice �Our Planet Summit�. A due anni dall�adozione dell�Accordo di Parigi sul clima, esso intende rinnovare l�impegno per la sua attuazione e consolidare una strategia condivisa per contrastare il preoccupante fenomeno del cambiamento climatico. Auspico vivamente che questo Vertice, cos� come le altre iniziative che vanno nella medesima direzione, favoriscano una chiara presa di coscienza sulla necessit� di adottare decisioni realmente efficaci per contrastare i cambiamenti climatici e, nello stesso tempo, combattere la povert� e promuovere lo sviluppo umano integrale.
In questo contesto vorrei esprimere la mia vicinanza alle popolazioni indiane colpite dal ciclone Okhi, specialmente alle famiglie dei moltissimi pescatori dispersi; e anche alla popolazione dell�Albania, duramente provata da gravi inondazioni.
Rivolgo il mio saluto a tutti voi, romani e pellegrini. In particolare ai fedeli venuti da Valladolid e Huelva, in Spagna. Saluto i numerosi gruppi di giovani e ragazzi italiani provenienti da Firenze, Carugate, Brembate, Alm�, Petosino e Pian Camuno: vi incoraggio tutti ad essere gioiosi testimoni del Vangelo.
A tutti auguro una buona domenica e un buon cammino di Avvento, preparando la strada al Signore che viene. Per favore, non dimenticatevi di pregare per me. Buon pranzo e arrivederci!
Discorso pronunciato dal Papa durante l'Angelus in Piazza San Pietro - 10/12/2017
Tutte le frasi tratte da "Angelus in Piazza San Pietro"
Impegnarsi per la tutela della dignit� di tutte le persone, in modo particolare di quelle pi� deboli e svantaggiate, significa anche lavorare con determinazione per costruire un mondo senza armi nucleari.

- Papa Francesco -
[L'Avvento] � un tempo per riconoscere i vuoti da colmare nella nostra vita, per spianare le asperit� dell�orgoglio e fare spazio a Ges� che viene.

- Papa Francesco -
Il Salvatore che aspettiamo � capace di trasformare la nostra vita con la sua grazia, con la forza dello Spirito Santo, con la forza dell�amore. Lo Spirito Santo, infatti, effonde nei nostri cuori l�amore di Dio, fonte inesauribile di purificazione, di vita nuova e di libert�.

- Papa Francesco -