Angelus in Piazza San Pietro
Cari fratelli e sorelle, buongiorno e buona festa!
La solennit� di Tutti i Santi � la �nostra� festa: non perch� noi siamo bravi, ma perch� la santit� di Dio ha toccato la nostra vita. I santi non sono modellini perfetti, ma personeattraversate da Dio. Possiamo paragonarli alle vetrate delle chiese, che fanno entrare la luce in diverse tonalit� di colore. I santi sono nostri fratelli e sorelle che hanno accolto la luce di Dio nel loro cuore e l�hanno trasmessa al mondo, ciascuno secondo la propria �tonalit��. Ma tutti sono stati trasparenti, hanno lottato per togliere le macchie e le oscurit� del peccato, cos� da far passare la luce gentile di Dio. Questo � lo scopo della vita: far passare la luce di Dio; e anche lo scopo della nostra vita.
Infatti, oggi nel Vangelo Ges� si rivolge ai suoi, a tutti noi, dicendoci �Beati� (Mt5,3). � la parola con cui inizia la sua predicazione, che � �vangelo�, buona notizia perch� � la strada della felicit�. Chi sta con Ges� � beato, � felice. La felicit� non sta nell�avere qualcosa o nel diventare qualcuno, no, la felicit� vera � stare col Signore e vivere per amore. Voi credete questo? La felicit� vera non sta nell�avere qualcosa o nel diventare qualcuno; la felicit� vera � stare con il Signore e vivere per amore. Credete questo? Dobbiamo andare avanti, per credere a questo. Allora, gli ingredienti per la vita felice si chiamanobeatitudini: sono beati i semplici, gli umili che fanno posto a Dio, che sanno piangere per gli altri e per i propri sbagli, restano miti, lottano per la giustizia, sono misericordiosi verso tutti, custodiscono la purezza del cuore, operano sempre per la pace e rimangono nella gioia, non odiano e, anche quando soffrono, rispondono al male con il bene.
Ecco le beatitudini. Non richiedono gesti eclatanti, non sono per superuomini, ma per chi vive le prove e le fatiche di ogni giorno, per noi. Cos� sono i santi: respirano come tutti l�aria inquinata dal male che c�� nel mondo, ma nel cammino non perdono mai di vista iltracciato di Ges�, quello indicato nelle beatitudini, che sono come lamappa della vitacristiana. Oggi � la festa di quelli che hanno raggiunto la meta indicata da questa mappa: non solo i santi del calendario, ma tanti fratelli e sorelle �della porta accanto�, che magari abbiamo incontrato e conosciuto. Oggi � unafesta di famiglia, di tante persone semplici, nascoste che in realt� aiutano Dio a mandare avanti il mondo. E ce ne sono tanti, oggi! Ce ne sono tanti. Grazie a questi fratelli e sorelle sconosciuti che aiutano Dio a portare avanti il mondo, che vivono tra di noi; salutiamoli tutti con un bell�applauso!
Anzitutto � dice la prima beatitudine � sono �poveri in spirito� (Mt5,3). Che cosa significa? Che non vivono per il successo, il potere e il denaro; sanno che chi accumula tesori per s� non arricchisce davanti a Dio (cfrLc12,21). Credono invece che il Signore � il tesoro della vita, e l�amore al prossimo l�unica vera fonte di guadagno. A volte siamo scontenti per qualcosa che ci manca o preoccupati se non siamo considerati come vorremmo; ricordiamoci che non sta qui la nostra beatitudine, ma nel Signore e nell�amore: solo con Lui, solo amando si vive da beati.
Vorrei infine citare un�altra beatitudine, che non si trova nel Vangelo, ma alla fine della Bibbia e parla del termine della vita: �Beati i morti che muoiono nel Signore� (Ap14,13). Domani saremo chiamati ad accompagnare con la preghiera i nostri defunti, perch� godano per sempre del Signore. Ricordiamo con gratitudine i nostri cari e preghiamo per loro.
La Madre di Dio, Regina dei Santi e Porta del Cielo, interceda per il nostro cammino di santit� e per i nostri cari che ci hanno preceduto e sono gi� partiti per la Patria celeste.
Discorso pronunciato dal Papa durante l'Angelus in Piazza San Pietro - 1/11/2017
Tutte le frasi tratte da "Angelus in Piazza San Pietro"
I santi sono nostri fratelli e sorelle che hanno accolto la luce di Dio nel loro cuore e l�hanno trasmessa al mondo, ciascuno secondo la propria �tonalit��. Ma tutti sono stati trasparenti, hanno lottato per togliere le macchie e le oscurit� del peccato, cos� da far passare la luce gentile di Dio.

- Papa Francesco -
Gli ingredienti per la vita felice si chiamano beatitudini: sono beati i semplici, gli umili che fanno posto a Dio, che sanno piangere per gli altri e per i propri sbagli [...], non odiano e, anche quando soffrono, rispondono al male con il bene.

- Papa Francesco -
La felicit� non sta nell�avere qualcosa o nel diventare qualcuno, no, la felicit� vera � stare col Signore e vivere per amore.

- Papa Francesco -