Angelus dalla Biblioteca del Palazzo Apostolico Vaticano
Cari fratelli e sorelle, buongiorno!
In questo momento sta finendo a Milano la Messa che il Signor Arcivescovo celebra nel Policlinico per gli ammalati, i medici, gli infermieri, i volontari. Il Signor Arcivescovo � vicino al suo popolo e anche vicino a Dio nella preghiera. Mi viene in mente la fotografia della settimana scorsa: lui da solo sul tetto del Duomo a pregare la Madonna. Vorrei ringraziare anche tutti i sacerdoti, la creativit� dei sacerdoti. Tante notizie mi arrivano dalla Lombardia su questa creativit�. � vero, la Lombardia � stata molto colpita. Sacerdoti che pensano mille modi di essere vicino al popolo, perch� il popolo non si senta abbandonato; sacerdoti con lo zelo apostolico, che hanno capito bene che in tempi di pandemia non si deve fare il �don Abbondio�. Grazie tante a voi sacerdoti.
Il brano evangelico di questa domenica, terza di Quaresima, presenta l�incontro di Ges� con una donna samaritana (cfr Gv 4,5-42). Egli � in cammino con i suoi discepoli e fanno sosta presso un pozzo, in Samaria. I samaritani erano considerati eretici dai Giudei, e molto disprezzati, come cittadini di seconda classe. Ges� � stanco, ha sete. Arriva una donna a prendere acqua e lui le chiede: �Dammi da bere� (v. 7). Cos�, rompendo ogni barriera, comincia un dialogo in cui svela a quella donna il mistero dell�acqua viva, cio� dello Spirito Santo, dono di Dio. Infatti, alla reazione di sorpresa della donna, Ges� risponde: �Se tu conoscessi il dono di Dio e chi � colui che ti dice: �Dammi da bere!�, tu avresti chiesto a lui ed egli ti avrebbe dato acqua viva� (v. 10).
Al centro di questo dialogo c�� l�acqua. Da una parte, l�acqua come elemento essenziale per vivere, che appaga la sete del corpo e sostiene la vita. Dall�altra, l�acqua come simbolo della grazia divina, che d� la vita eterna. Nella tradizione biblica Dio � la fonte dell�acqua viva � cos� si dice nei salmi, nei profeti �: allontanarsi da Dio, fonte di acqua viva, e dalla sua Legge comporta la peggiore siccit�. � l�esperienza del popolo d�Israele nel deserto. Nel lungo cammino verso la libert�, esso, arso dalla sete, protesta contro Mos� e contro Dio perch� non c�� acqua. Allora, per volere di Dio, Mos� fa scaturire l�acqua da una roccia, come segno della provvidenza di Dio che accompagna il suo popolo e gli d� la vita (cfr Es 17,1-7).
E l�apostolo Paolo interpreta quella roccia come simbolo di Cristo. Dir� cos�: �E la roccia � Cristo� (cfr 1 Cor 10,4). � la misteriosa figura della sua presenza in mezzo al popolo di Dio che cammina. Cristo infatti � il Tempio dal quale, secondo la visione dei profeti, sgorga lo Spirito Santo, cio� l�acqua viva che purifica e d� vita. Chi ha sete di salvezza pu� attingere gratuitamente da Ges�, e lo Spirito Santo diventer� in lui o in lei una sorgente di vita piena ed eterna. La promessa dell�acqua viva che Ges� ha fatto alla Samaritana � divenuta realt� nella sua Pasqua: dal suo costato trafitto sono usciti �sangue ed acqua� (Gv 19,34). Cristo, Agnello immolato e risorto, � la sorgente da cui scaturisce lo Spirito Santo, che rimette i peccati e rigenera a vita nuova.
Questo dono � anche la fonte della testimonianza. Come la Samaritana, chiunque incontra Ges� vivo sente il bisogno di raccontarlo agli altri, cos� che tutti arrivino a confessare che Ges� �� veramente il salvatore del mondo� (Gv 4,42), come dissero poi i compaesani di quella donna. Anche noi, generati a vita nuova mediante il Battesimo, siamo chiamati a testimoniare la vita e la speranza che sono in noi. Se la nostra ricerca e la nostra sete trovano in Cristo pieno appagamento, manifesteremo che la salvezza non sta nelle �cose� di questo mondo, che alla fine producono siccit�, ma in Colui che ci ha amati e sempre ci ama: Ges� nostro Salvatore, nell�acqua viva che Lui ci offre.
Maria Santissima ci aiuti a coltivare il desiderio del Cristo, fonte di acqua viva, l�unico che pu� saziare la sete di vita e di amore che portiamo nel cuore.
Discorso pronunciato dal Papa durante l'Angelus dalla Biblioteca del Palazzo Apostolico Vaticano - 15/03/2020
Tutte le frasi tratte da "Angelus dalla Biblioteca del Palazzo Apostolico Vaticano"
Cristo, Agnello immolato e risorto, � la sorgente da cui scaturisce lo Spirito Santo, che rimette i peccati e rigenera a vita nuova.

- Papa Francesco -
Se la nostra ricerca e la nostra sete trovano in Cristo pieno appagamento, manifesteremo che la salvezza non sta nelle �cose� di questo mondo, che alla fine producono siccit�, ma in Colui che ci ha amati e sempre ci ama: Ges� nostro Salvatore, nell'acqua viva che Lui ci offre.

- Papa Francesco -
Noi, generati a vita nuova mediante il Battesimo, siamo chiamati a testimoniare la vita e la speranza che sono in noi.

- Papa Francesco -
Chi ha sete di salvezza pu� attingere gratuitamente da Ges�, e lo Spirito Santo diventer� in lui o in lei una sorgente di vita piena ed eterna.

- Papa Francesco -