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La voce dei clienti - Libri

Tutti i commenti per «Libri» (da 12916 a 12930 di 27734)


Catechista valentina aprosio il 21 ottobre 2018 alle 15:56 ha scritto:

Ho trovato questi libri utilissimi,scrittura semplice,i bambini hanno apprezzato molto. La guida catechista da molti spunti per affrontare gli incontri di catechismo al meglio.

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Catechista Juan Marcelo Castellino il 21 ottobre 2018 alle 15:04 ha scritto:

Sono molto soddisfatto di questo piccolo libro � il secondo anno che lo utilizzo con i ragazzini della IV elementare in preparazione alla comunione. Ottimo rapporto tra prezzo e contenuto. E' un piccolo catechismo breve, facile e molto pratico. Ci sono le preghiere quotidiane, le verit� principali della fede, norme di vita cristiana e una piccola sintesi di catechismo.

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Anna Coppola il 21 ottobre 2018 alle 14:52 ha scritto:

Jane Eyre � la storia di un grande amore, ma � anche una storia di rivalsa sociale, quella di una giovane orfana, ordinaria nell'aspetto e di grande rigore morale. Si percorre la vita di Jane, fino all'incontro col suo grande amore, con numerosi e inaspettati colpi di scena che sorprenderanno e nello stesso tempo appassioneranno il lettore.

L' arcobaleno - Lawrence David Herbert
Libro
Lawrence David Herbert Elliot (novembre 2016, 506 p.)

Anna Coppola il 21 ottobre 2018 alle 14:45 ha scritto:

Se negli anni della sua pubblicazione questo libro fu ritirato perch� ritenuto "scandaloso", ritengo che oggigiorno vada riscoperto per la sua modernit� rispetto al contesto storico di appartenenza.
Non si racconta solo una saga familiare, ma c'� un percorso che tocca anche alcuni tab� dell'epoca e il contrasto tra uomini conservatori ed emancipazione femminile.


alessandra achil il 20 ottobre 2018 alle 22:06 ha scritto:

Sussidio adatto ai bimbi della scuola primaria 7/8/9 anni di et�. Ricco di letture vignette da colorare e attivit� che intrattengono piacevolmente i bambini durante gli incontri del catechismo. Mi � sempre tornata molto utile durante le mie lezioni

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alessandra achil il 20 ottobre 2018 alle 21:57 ha scritto:

Perfetto per mantenere l'attenzio e viva dei bimbi

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Giovanni Basile il 20 ottobre 2018 alle 20:37 ha scritto:

Tomo di ben oltre milleottocento pagine. Dopo una prefazione a cura di Gianfranco Ravasi e una presentazione di Enzo Bianchi, i testi del salterio sono abbondandemente corredati di esaustivi commenti proposti dal monaco della Comunit� di Bose e biblista Ludwig Monti. Non si contano poi i continui riferimenti ai restanti libri della Bibbia. Inoltre c'� una bibliografia che impegna quasi quaranta pagine.
Il prezzo non � certo contenuto. Spesso purtroppo i titoli di questa casa editrice costano molto: in alcuni casi risultano esagerati.
Questo volume per� �, nel suo genere, superlativo, e dunque merita la spesa.

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Laudato si' - Mantovani Alessandra
Libro

Catechista Raffaela Tardio il 20 ottobre 2018 alle 13:53 ha scritto:

Bellissimo e lo sto usando a scuola con i bambini per affrontare il tema della salvaguardia del Creato. In una forma progettuale che unisce alunni di due corsi di scuola ma con i suggerimenti proposti il lavoro procede bene e gli alunni ne sono entusiasti.

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Salvatore Monte il 19 ottobre 2018 alle 10:34 ha scritto:

La missione della Chiesa non � parlare dell�uomo, ma della salvezza offerta dal Padre in Cristo. � l�uomo che deve essere salvato ed � Dio fatto uomo che lo salva. Cosa la Chiesa pensa dell�uomo? Da una parte la Chiesa con questa antropologia presenta se stessa all�umanit� e dall�altra getta una base sicura su cui pu� giudicare alla luce della fede questa umanit�. Si tratta di �scrutare i segni dei tempi e interpretarli alla luce del vangelo�. Fino al concilio la Chiesa non si era resa conto che poteva imparare dalla realt� umana in ordine alla missione salvifica.
Cos� come tutti i documenti conciliari questo testo � un pietra miliare da cui non si pu� prescindere.


Salvatore Monte il 19 ottobre 2018 alle 10:07 ha scritto:

Ci� su cui voglio soffermarmi in questo commento � un aspetto fondamentale per la vita del cristiano e della chiesa trattato proprio allineano di questa costituzione dogmatica e cio� la figura di Maria in rapporto alla Chiesa.
Il Concilio Vaticano II ha affermato che il nome di Maria evoca il mistero di Cristo e della Chiesa. Con il cap.VIII di LG si mettono insieme la componente cristologica e quella ecclesiologica tentando la sintesi nel rapporto Cristo-Chiesa. � questo il rapporto che consente la trascendenza e l�immanenza di Maria rispetto alla Chiesa; in forza di un volere divino � la prediletta del Padre e il tempio dello Spirito Santo, ma anche la madre di tutti gli uomini e in particolare dei credenti. Maria allora precede ogni creatura e la Chiesa stessa come �termine fisso di eterno consiglio� nel dono e nel possesso della grazia pur restando solidale con noi stirpe di Adamo. Il concilio afferma che �Maria nella Chiesa santa occupa, dopo il Cristo, il posto pi� alto e pi� vicino a noi� (LG54) essendo della Chiesa il membro pi� eminente e singolare (LG 53). Leggere questa costituzione dogmatica � importantissimo per la vita di un fedele non solo per l'aspetto che ho sopra condiviso ma proprio per comprendere il grande mistero della Chiesa.


Salvatore Monte il 19 ottobre 2018 alle 09:43 ha scritto:

Gestes Verbisque.
Cristo parlava in parole e opere, ecco ci� che pi� mi rimane di questa costituzione dogmatica !
Non riguarda solo l�intelligenza ma soprattutto l�esperienza. Da qui viene anche tutto il discorso fatto intorno al catechismo che deve essere prima di tutto esperienza di Cristo e non solo intelligenza.
Questo PAROLE e OPERE � un superamento dell�intellettualismo, del neotomismo. Il rischio � stato proprio quello di ridurre la rivelazione a semplice messaggio (parole), e non come qualcosa da vivere, un coinvolgimento ( parole e opere).

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Salmi
Libro
Edizioni Dehoniane Bologna (dicembre 2013, 224 p.)

Giovanni Basile il 18 ottobre 2018 alle 20:08 ha scritto:

Testo e apparato note della Bibbia di Gerusalemme, tutto per pochi euro. Queste pubblicazioni risultano preziose per invogliare alla riflessione, anche breve, durante la giornata. Leggere il salmo, aiutandosi con le note, meditare e metabolizzare il messaggio.

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Giovanni Basile il 18 ottobre 2018 alle 19:49 ha scritto:

Un piccolo dizionario, semplice, sintetico, ma abbastanza completo. Lo si pu� consultare con molta facilit� e tanta praticit�. Un vero prontuario, a pochi euro, per chi sa poco o niente sulla Bibbia. Ben vengano, dunque, pubblicazioni cos�.

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Giovanni Basile il 18 ottobre 2018 alle 19:36 ha scritto:

Ho letto con attenzione questo commento. Chiaro, puntuale, profondo, ricco di spunti, talvolta forse un po' prolisso, ma meglio eccedere. Il testo non � per� quello ufficiale: tuttavia, questo non cambia il mio giudizio pi� che positivo sul volume.

Ges� e le donne - Enzo Bianchi
Libro
Enzo Bianchi Einaudi (novembre 2016, 136 p.)

Monica Moioli il 18 ottobre 2018 alle 17:50 ha scritto:

GES� E LE DONNE: UN INCONTRO PRIVILEGIATO

Nella moltitudine umana incontrata ed amata da Ges� nella sua vita sulla terra, durante il suo cammino in cerca dell'essere umano e della sua finitezza, della sua imperfezione, della sua malattia, per guardarlo e in un solo gesto salvarlo, tantissimi sono gli uomini, i "maschi", e quasi tutti noi li conosciamo per nome, dal momento che gli evangelisti, testimoni e cronisti della vicenda terrena del Maestro, li presentano spesso in modo molto dettagliato.

Eppure seguono Ges� anche moltissime donne. Moltissime abbandonano il ruolo in cui la cultura giudaica del tempo le relegava - mogli, madri, sottomesse all'uomo e dedite alla cura della casa e della famiglia - e si fanno discepole del Messia. A Lui si affidano, gli parlano, lo ascoltano, lo invocano, lo glorificano, lo amano, addirittura lo toccano, lo accarezzano, lo baciano.

Sono tuttavia donne senza nome e vengono presentate secondo il loro status. Sono vedove, malate, straniere, peccatrici. Sono donne escluse, povere, tenute ai margini della societ� dai perfezionisti della legge, i "giusti incalliti", incapaci di uno sguardo d'amore, incapaci di misericordia. Sono spesso considerate impure e sono quindi gi� colpevoli e intoccabili. Ci� nonostante queste donne lasciano il segno nei racconti del Vangelo e nella vita di Ges� nella misura in cui anche Ges� lascia il Segno nella loro. Esse diventano infatti testimoni privilegiate della sua missione e del suo amore. Anche se anonime, Egli le chiama a s�, le attira a s� ed esse offrono a Lui tutta la loro dedizione, il loro amore, la loro passione. La vedova al tempio d� tutto ci� che ha e diviene testimonianza della Carit�, la donna che unge il capo di Ges� con il prezioso e profumato nardo diventa esempio di disinteressato dono, ed "in memoria di lei si dir� quello che ha fatto" (Mc 14, 3-9).

E cos� le altre donne che intrecciano con Ges� la loro vita, il loro cammino. Cos� le sorelle Maria e Marta, cos� le "apostole del Risorto", che apprendono dall'angelo al sepolcro che il Signore non � pi� in quel luogo.
Infatti, l�, dove nemmeno i discepoli - tutti tranne uno, quello che Ges� amava - sono riusciti ad arrivare per paura, ci sono le donne. Sono presenti, sono insieme a Lui, sotto la sua croce, ad amarlo anche tradito e sofferente, cos� come lo avevano amato vivo e nel suo corpo di uomo che avevano osato toccare, profumare, baciare. Le donne sono le testimoni privilegiate della risurrezione del Signore. Come erano state testimoni del suo amore e della sua misericordia, ora sono testimoni del suo dolore e della sua morte "terrena". Avevano in qualche modo "previsto" ed "annunciato" questa morte, che sarebbe stata assenza dolorosa dalla loro amicizia (come per Maria di Magdala, con il suo pianto disperato presso il sepolcro vuoto) e ne avevano detto la gloria e ne avevano unto il corpo (come Maria di Betania) con un gesto preconizzante.

Un universo femminile, insomma, semplice ma determinante nei Vangeli, che testimoniano quanto per il Maestro le donne fossero tutt'altro che figure "marginali e subalterne" e quanto Egli invece le amasse e le cercasse. Cos� Enzo Bianchi, priore della Comunit� Monastica di Bose, delinea nel suo libro "Ges� e le donne" il ruolo delle donne appunto nei vangeli sinottici e in quello secondo Giovanni - in cui le figure femminili sono ancora pi� rilevanti e diventano "paradigmatiche" - tracciando brevemente la storia del rapporto tra "maschio" e "femmina" nella misogina societ� e tradizione culturale ebraica dal Vecchio al Nuovo Testamento fino al rivoluzionario - e generalmente percepito dai pi� come fastidioso ed irritante - rapporto di Ges� con loro.

E poich�, afferma Bianchi, "osservare i rapporti, le relazioni che una persona intesse e coltiva � uno dei modi pi� fecondi per conoscerla", conoscere le persone che Ges� frequentava aiuta a comprendere Lui di pi� e meglio. E dovrebbe anche aiutare la Chiesa a tornare "semplicemente a ispirarsi alle parole e al comportamento di Ges� verso le donne", un comportamento che superava "l'inculturazione del Vangelo nel mondo ellenico" e "la pesante eredit� del giudaismo farisaico" che volevano la donna sottomessa all'uomo e silenziosa nella comunit�, ridonandole una nuova identit� spirituale e dignit� paritaria con il maschio. Perch� "Non c'� giudeo n� greco; non c'� schiavo n� libero; non c'� maschio n� femmina".

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