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La voce dei clienti - Libri

Tutti i commenti per «Libri» (da 27046 a 27060 di 27733)

Il suono di mille silenzi - Emma La Spina
Libro

emanuela il 24 luglio 2009 alle 01:09 ha scritto:

� un libro che rivela quanto nascosto sia il dolore delle persone e soprattutto come quello che si subisce da bambini non viene dimenticato ma si trasforma nel peggio nemico della vita...se stesso...

angy il 23 luglio 2009 alle 10:18 ha scritto:

veramente molto bello.......consiglio a tutti di leggerlo perch� tocca molto il cuore.....

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pierluigi toso il 22 luglio 2009 alle 16:58 ha scritto:

solo due parole a commento della recensione. Le note sono un sostegno forse superfluo, ma suggerite dall'editore in base alla sua esperienza. So bene che il massimo � farne a meno e scrivere con una semplicit� che sia parente stretta dei vangeli, che peraltro sono scritti "orali". Gli annunci di pubblicazioni future relative a lavori "sottolineati" nella recensione sono reali e attendono solo il coraggio di un editore che creda nel mio lavoro.
Le pagine che dimostrano il legame assoluto tra le pagine delle Scritture e la musica occidentale sono pronte, attendono solo lo sforzo editoriale.
Grazie


Rossella il 21 luglio 2009 alle 20:41 ha scritto:

Sia lode a Dio che ci hadato Gesu' Buono e Misericordioso. Provate A inginocchiarVi davanti a Gesu' Sacramentato e a dire come S.Faustina: " Gesu' sono un ostia bianca nelle tue mani", anzi a me viene meglio definirmi come la piu' misera e piccola delle creature".Provate, io con queste parole alle 15 del pomerigg, recitando la coroncina della Divina Misericordia mi sento, davanti al SS.Sacramento, come non mai, cio� come un niente nelle mani di Gesu, provate!!!! Sentirete di essere veramentein un oceano d'amore e di misericordia' . Gloria a Dio. alleluia grazie S.faustina

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gaetano il 20 luglio 2009 alle 19:37 ha scritto:

Recensione su RADICI CRISTIANE, mensile diretto da Roberto De Mattei

Introibo ad altare Dei
Elvis Cuneo, Daniele Di Sorco, Raimondo Mameli - Fede&Cultura, Verona 2008, pp. 280, � 25

La Messa tradizionale, comunemente detta di San Pio, il cui uso � stato rivalutato dal Motu proprio �Summorum Pontificum� di Benedetto XVI (tecnicamente tale liturgia non era stata mai abrogata, ma il suo uso si era perso), � di una bellezza superiore, ma presenta oggettivamente qualche difficolt�, dovuta soprattutto al lungo oblio cui � stata sottoposta.


Giunge quindi estremamente utile questo manuale, scritto da tre giovani provenienti da studi di musica sacra, nonch� studiosi di teologia e letteratura, utile anche come ripasso per numerosi termini ecclesiastici (che differenza c�� tra pulpito e ambone? Qual � il ruolo dei monsignori di curia? Cosa rappresentano i vari paramenti?).


Il volume, che si avvale della prefazione del Cardinal Dar�o Castrill�n Hoyos, presidente della Pontificia Commissione �Ecclesia Dei�, si presenta come uno strumento necessario a tutti coloro � sacerdoti e laici � che desiderino riprendere l�uso della messa tradizionale, incontrando per� oggettive difficolt� nel preparare l�altare e servire la celebrazione eucaristica. Il messale di san Pio V, infatti, se da un lato con la sua struttura impedisce scivoloni di qualsiasi tipo, d�altra parte pu� risultare ostico a chi si � abituato a seguire la messa secondo il �Novus Ordo�, generalmente celebrata non in latino, bens� nella lingua del luogo. Se si comprende, invece, il valore di ogni singolo gesto effettuato dal sacerdote presso l�altare, lungi dal ritenere la messa tradizionale qualcosa di distante, si comprender� meglio l�alto significato del sacrificio che il sacerdote compie. Ad esempio il fatto � spesso ricordato dai critici della messa tradizionale � che il celebrante rivolga le spalle ai fedeli, va letto nel suo senso originario, cio� che si rivolge verso il Santissimo Sacramento, trasformando l�altare tradizionale (preceduto da alcuni gradini) in una rappresentazione del Golgota, dove si ripete il sacrificio di Cristo per tutti noi. Ed � per questo che la consacrazione, nel rito antico, riveste una maggiore sacralit� e permette una migliore concentrazione dei fedeli (che magari �parteciperanno� di meno, ma �sentiranno� di pi�).


Il �manuale� di Fede&Cultura contribuisce a comprendere questo rito � e in ci� si affianca ad altre importanti pubblicazione della stessa casa editrice: dal Messalino ordinario (ottimo per seguire la funzione) a quello festivo (necessario per celebrarla), dagli studi sulla messa di Francesco Agnoli e Mons. Klaus Gamber, alla risposta al clero modernista di Francesco Capello, per giungere alla pregevole antologia letteraria curata da Mario Palmaro e Alessandro Gnocchi.




(RC n. 46 - Luglio 2009)

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angelus il 19 luglio 2009 alle 03:23 ha scritto:

ragazzi, il libro � ottimo, ma al di l� di racconti"dalle sue labbra"ecc. come si pu� credere che ci sia chi manda ad uccidere tale chiara ( e poi perch� ucciderla?per le sue "opere buone"?allora ce ne sarebbero tanti altri pi� eclatanti di lei...) una dilettante qualsiasi, che magari non ha mai maneggiato un coltello...e poi se anche fosse, avete pensato all'eventuale "dopo"?sarebbe stata sicuramente arrestata (un omicidio non � uno scippo!) e poi che avrebbe detto dei mandanti?si sarebbe fatta qualche anno di galera in tutta tranquillit�?siate obiettivi,su!!!senza nulla togliere al valore del libro, nostro signore ci ha insegnato che � la verit� che ci rende liberi,tutto il resto � folclore!

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A68 il 18 luglio 2009 alle 16:05 ha scritto:

Vi riscrivo per dirvi che siamo in attesa di un altro bebe', precisamente il sesto. Mia figlia grande di diciotto anni � al settimo cielo. queste sono belle esperienze da condividere con gli altri. SI E' PRESI DA TUTT'ALTRO NELLA VITA......................................A me � stato gi� detto che sono una pazza a mettere al mondo un altro figlio. Fa pi� scandalo accogliere una vita che eliminarla!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!????????????????????????????????

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witgenstein il 18 luglio 2009 alle 09:44 ha scritto:

Ray Monk anche non appartenendo alla catena dei seguaci di Wittgenstein � stato il matematico che ha centrato l'essenzialita dei tormenti nebulosi vitali di Wittgenstein,alla continua ricerca di un etica rigorosa con una logica morale.Wittgenstein � l'unico autore che dopo averlo letto non si rimane pi� se stessi,Ray Monk riesce a trasmettere in maniera efficace tali sensazioni,sarei molto onorato di conoscerlo poich� amo Wittgenstein e Ray Monk ne esprime in maniera artistica il sudetto pensiero mondo.IL mondo e la totalit� dei fatti,la proposizione munita di senso e il pensiero tractatus logico philosophicus.


www.mannaconoscenti.it, info@mannaconoscenti.it il 17 luglio 2009 alle 23:22 ha scritto:

1Timoteo 2:5 Infatti c'� un solo Dio e anche un solo mediatore fra Dio e gli uomini, Cristo Ges� uomo,
1Timoteo 2:6 che ha dato s� stesso come prezzo di riscatto per tutti; questa � la testimonianza resa a suo tempo,
1Timoteo 2:7 e della quale io fui costituito predicatore e apostolo (io dico il vero, non mento), per istruire gli stranieri nella fede e nella verit�.
Se nella lettera di Paolo apostolo a Timoteo Paolo scrive questa affermazione chiara che fra Dio � l'uomo c'� solo un mediatore (GESU'), chi sono gli altri che si reputano mediatori?


S.E. dott. Silvano Assiociazione dei Cristiani Ortodossi in Italia - Giurisdizioni Tradizionali. Ente Morale riconosciuto con D.P.R Gennaio 1998, ortodossi@tiscali.it il 16 luglio 2009 alle 22:14 ha scritto:

Ho potuto esaminare attentamente l'intera opera: � un excursus di soteriologia patristica che usa la parola Chiave "�sangue" per mettere insieme una antologia commentata, sempre col testo originale a fronte, che non dovrebbe mancare in nessuna biblioteca teologica
+Sivano di Luni, vescovo ortodosso


sarah d. il 16 luglio 2009 alle 07:42 ha scritto:

Esce per i tipi Mursia in una collana dall�emblematico nome �Felinamente�, il libro di racconti di una giovane filosofa: Federica Sgarbi.
Oltre ad essere una studiosa di Filosofia, Federica Sgarbi � da anni impegnata come volontaria nella rete delle oasi e dei rifugi felini. Proprio da questa pluriennale esperienza, corroborata dallo studio di pensatori la cui etica non trascura il tema della dignit� dell�animale, nasce l�idea di scrivere racconti i cui protagonisti siano i gatti dell�oasi presso la quale l�autrice fa la volontaria. La comunicazione e la condivisione sono, infatti, a suo parere, tra i principali strumenti di sostegno alle strutture che si occupano di animali in cerca di casa.
�L�idea del libro � nata per condividere e coinvolgere�, spiega Federica. �Per condividere le esperienze; per coinvolgere in situazioni talmente ricche che, se note, non possono lasciare indifferenti. Chiunque ami gli animali � e non importa quale tipo - � opportuno che conosca l�alternativa, cos� importante e preziosa per tutti gli ospiti dei rifugi, di adottare in questi luoghi�.
In questo divertente pamphlet si parte dai gatti per arrivare a Buddha e Schopenhauer. L�autrice mostra come le idee di grandi pensatori si rivelino un valido aiuto per mettere a punto una strategia che porter� molti felini nelle case di nuovi proprietari umani. Ecco allora che l�etica kantiana si mescola con code e fusa, il pensiero di Plutarco con cucce e pelo. Ai racconti fanno seguito aforismi, citazioni pi� o meno note di tutti quei pensatori che, dall�antichit� a oggi, hanno riflettuto su una questione tutt�altro che scontata, quella del rispetto per la dignit� animale.
�Proprio Kant, gi� nel Settecento, aveva enfatizzato come l�osservanza dei doveri verso gli animali fosse profondamente legata all�osservanza dei doveri verso l�umanit�. Ora sta a noi capire l�importanza di tutto ci� e valorizzarlo�.
Della Filosofia e dei gatti � cos� la narrazione di un percorso che dai gatti delle oasi giunge al lettore, sollecitandone non solo l�interesse e la curiosit� nei confronti del singolo caso, ma anche la riflessione su come ciascuno di noi pu� e deve dare il proprio essenziale contributo per migliorare la realt� in cui viviamo.
In chiusura del libro niente frasi altisonanti, ma la mail personale dell�autrice, un ulteriore monito a comunicare e condividere, ad estendere la rete del passaparola sul quale i tanti animali che soggiornano nei rifugi fanno grandissimo affidamento.


Alberto Sorcinelli il 15 luglio 2009 alle 11:41 ha scritto:

Libro che apre gli occhi sulla verit� del male, sulla potenza di Dio. Scorrevole nella lettura, semplice nella comprensione.
Un testo da divulgare tra religosi e laici.

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Andrea il 14 luglio 2009 alle 18:35 ha scritto:

Testo utile ma eccessivamente provocatorio; la lettura che d� del fenomeno nazionalsocialista � parziale e fuorviante.
Non si pu� negare che molti cristiani abbiano aderito entusiasticamente al nazismo, ma furono progressivamente messi ai margini.
Sottostimare l'influenza di quelli che Steigmann-Gall chiama i "paganisti", conduce a conclusioni smentite dai fatti; il cristianesimo non avrebbe avuto alcun ruolo nella futura Germania vittoriosa.
In realt�, leggendo il testo in controluce, si nota che l'autore fatica non poco a sminuire l'importanza crescente che il neopaganesimo e l'anticristianesimo avevano nel Terzo Reich. Come suggeriscono gli storici che l'hanno analizzato (Gailus ed Hexham), Steigmann-Gall trascura importanti documenti che contraddicono le sue affermazioni e trae conseguenze puramente ipotetiche da frasi estrapolate dal contesto.


ANTONIO RUOCCO il 14 luglio 2009 alle 13:52 ha scritto:

Ho letto tutti i libri dell'autore sig.ra Olga Foini ed � stato un cammino verso una nuova visione del mondo dell'aldil� che certamente f� rimanere un p� perplessi per chi non crede fermamente a queste rivelazioni dettate dell'angelo Gabriele. Come potremmo giudicare noi se sono verit� dettate da Dio Padre? Non rimane che chiedere illuminazione allo Spirito Santo e vivere intanto, in attesa della verit�, come cristiani autentici attenendoci all'unica verit� certa che � il Vangelo.

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Federico il 13 luglio 2009 alle 10:25 ha scritto:

Si legge tutto d'un fiato, � semplice e lo trovo utlissimo per la formazione dei gruppi missionari. Mi pare che sia un piccolo manuale sull'educazione al bene comune, molto utile per una societ� cos� provinciale come la nostra. E poi si capisce fin dalle prime pagine che chi scrive � un missionario.