Citazione spirituale

Tu sei qui: La voce dei clienti › Libri

La voce dei clienti - Libri

Tutti i commenti per «Libri» (da 23191 a 23205 di 27733)

All'apparir del vero - D'Orta Marcello
Libro
D'Orta Marcello Piemme (febbraio 2012, 176 p.)

Don filippo raimondi il 7 gennaio 2013 alle 15:07 ha scritto:

Lettura abbastanza interessante e per me pi� illuminante sulla vita che sulla morte di Leopardi. Personalmente sono alieno dalla preoccupazione a cui sembra interessato l'autore e mi sembra un po' azzardata la parola "conversione"


Don filippo raimondi il 7 gennaio 2013 alle 15:02 ha scritto:

Non entusiasmante. Non si sfugge all'impressione di una certa "frivolezza", di cui francamente non si sente il bisogno. Sette errori di stampa e il confuso alternarsi di carattere normale e corsivo non sono degni della LEV

Religione all'italiana - Garelli Franco
Libro

Don filippo raimondi il 7 gennaio 2013 alle 14:55 ha scritto:

Gran libro, utile per comprendere un contesto che tutti ci avvolge, ma di cui troppo spesso si parla solo per via di percezioni limitate. La competenza di Garelli � garanzia delle preziosit� delle informazioni e della autorevolezza delle interpretazioni


Don filippo raimondi il 7 gennaio 2013 alle 14:46 ha scritto:

Interessante e intrigante. Prosa scorrevole che si legge tutta d'un fiato. Rappresentazione molto realistica di una generazione in cui molti potranno identificarsi. Peccato che il colpo di scena "da Dio" non sia da tutti

Colui in cui credo
Libro
Dottrinari (gennaio 2001, 96 p.)

Don filippo raimondi il 7 gennaio 2013 alle 12:33 ha scritto:

Anche questo libro mi ha deluso. Non c'� nessuno sforzo di argomentazione e le stesse verit� di fede non viene presentato in modo adeguato il nesso con una vita, quella moderna, che semplicemente le ignora


Don filippo raimondi il 7 gennaio 2013 alle 12:28 ha scritto:

Molto deludente, con affermazioni anche discutibili ("credere al peccato", pag.63; "Dio ci lascia nella nostra debolezza per poterci perdonare", pag.64). Pochissima attenzione alla dimensione antropologica.


massi il 6 gennaio 2013 alle 14:39 ha scritto:

Magnifico !!!

Leggi tutti i commenti (2)

Kikov il 6 gennaio 2013 alle 11:42 ha scritto:

Maledetta mafia � un libro che racconta di una vera e propria rivoluzione, messa in atto non con i forconi, ma con il coraggio, la dignit�, l�amore per la giustizia e per la legalit�. Una rivoluzione femminile, perch� realizzata da due Donne (il maiuscolo non � un errore di battitura): Piera Aiello e Rita Atria. Entrambe si sono ribellate alla mafia, in Sicilia, negli anni in cui cosa nostra uccideva gli uomini/donne che si opponevano ad essa.
Piera Aiello sposata con il fratello di Rita, quest�ultima figlia del boss di Partanna, in provincia di Trapani. Piera, dopo l�uccisione del marito, decide di collaborare con la giustizia, per amore della figlia e della legalit�: diventa una testimone di giustizia. La prima testimone di giustizia Donna. La cognata Rita seguir� la stessa strada intrapresa da Piera, qualche mese dopo, diventando anch�essa una testimone di giustizia. Una scelta coraggiosa, che la porta ad essere disonorata dalla madre, moglie di un boss, che vede la figlia come una traditrice.
I destini di Piera e Rita si intrecciano con quello di Paolo Borsellino, quest�ultimo per loro non sar� solamente un Procuratore della Repubblica, ma diventer� un punto di riferimento: lo �zio Paolo�. Rita si lega molto a Paolo Borsellino, vede in lui la speranza di un cambiamento. L�omicidio del pm siciliano getta Rita nello sconforto, al punto che, qualche giorno dopo la strage di via D�Amelio, decide di togliersi la vita, lasciandosi cadere dal settimo piano del palazzo dove abitava. Piera continua ancora oggi la sua rivoluzione contro la mafia. Nel libro racconta la sua vita, prima e dopo la scelta di diventare una testimone di giustizia. Un libro che � una manifesto al coraggio e alla dignit�. Letta l�ultima pagina, due parole mi rimbombano in testa: MALEDETTA MAFIA.

Leggi tutti i commenti (2)

fabio angioletti il 5 gennaio 2013 alle 18:12 ha scritto:

Un libro di vitale importanza per i cristiani e non. La Conferenza Episcopale Italiana ha prodotto questo piccolo ma denso libro nel quale sonocontenute le linee guida per una pi� viva educazione alla vita che deve essere per tutti buona e ci� � possibile solo vivendo il Vangelo. Nell'era della crisi educativa questo libretto � un valido supporto per ritornare a vivere in prima persona sulle orme di Ges� Cristo che � vivo e accompagna i nostri passi.

Leggi tutti i commenti (5)

fabio angioletti il 5 gennaio 2013 alle 18:06 ha scritto:

Il Discorso della montagna � formato da una prima parte � la pi� nota � composta da otto beatitudini e dalle relative appendici (Mt 5, 3-16). Successivamente si trova il corpo del discorso, dove si mostra il riferimento alla Legge mosaica e ai profeti e il relativo compimento da parte di Ges� (Mt 5, 17-19). Esso comprende un primo svolgimento (Mt 5, 20-48) il cui obiettivo � la definizione della �nuova giustizia�, tema portante del messaggio evangelico secondo la versione di Matteo. In questa corposa sezione sono presenti sei antitesi, nelle quali Ges� riprende gli insegnamenti della Tor�h ribadendo: �avete inteso che fu detto [�] ma io vi dico [�]�. Segue poi un insieme piuttosto vario (Mt 6, 1-34) che � una sorta di allegato atto a completare la parte che precede; i temi affrontati sono l�elemosina, la preghiera, il digiuno, il vero tesoro e la provvidenza divina. In questa sessione � presente l�unica preghiera che Ges� insegna ai suoi discepoli: il Padre Nostro (Mt 6, 9-13). Infine, la parte conclusiva (Mt 7, 1-27) si caratterizza dalla presenza di quattro brani che hanno in comune lo stesso orizzonte escatologico e che coronano l�intero discorso. Il fine � sia l�annuncio del Regno di Dio sia la sequela sempre pi� serrata tendendo sempre pi� alla perfezione d�amore, che rende l�uomo simile al Padre. Aggiungiamo i quattro versetti che fungono da cornice del Discorso (Mt 5, 1-2; Mt 7, 28, 29); essi lo contestualizzano nell�attivit� storica di Ges� e sottolineano la regola permanente della condotta dei discepoli insegnata con autorit�.
L'esegeta Lohfink analizza tale Discorso puntando molto sul attuabilit� dello stesso nella storiacncreta dell'umanit�. Le domande di fondo sono le seguenti: "Pu� considerarsi un progetto attuabile?" "Per chi?" "Solamente per alcuni o per tutti coloro che credono a queste paorle?" "Cosa intende realmente Ges� in questo Discorso?".
Un libro davvero prezioso capace di dare piste percorribili dirisposte a queste e ad altre domande su quello che si pu� definire la "teoria dell'agire e del vivere cristiano".


fabio angioletti il 5 gennaio 2013 alle 17:54 ha scritto:

Il discorso pi� importante di Ges� commentato passo passo dal Dottore della Chiesa Agostino.
Con grande acume il santo di Tagaste coglie aspetti celati e fondamentali per una piena comprensione delle parole del Maestro.

Notte oscura - Della Croce Giovanni
Libro

fabio angioletti il 5 gennaio 2013 alle 17:46 ha scritto:

un classico della spiritualit� ascetica. Il dottore della Chiesa Giovanni della Croce narra del buio, della difficolt� del cammino della fede; narra di quando sembra spegnersi la luce della fede e si rimane al buio, disorientati e soli. � la notte. Analizzando verso per verso la poesia da lui stesso scritta, delinea il cammino di attraversamento della notte, fino a giungere alla luce dell'aurora che buca l'oscurit� con il primo raggio del sole nascente.

Leggi tutti i commenti (3)

fabio angioletti il 5 gennaio 2013 alle 17:34 ha scritto:

Un libro agile e di grande valore. Nei tempi difficili nei quali viviamo basati sul mercato e la compravendita, Roberto Mancini sostiene che alla logica dello scambio va contrapposta la logica del dono, che per sua natura supera lo scambio in quanto gratuit�! questa � la logica di Ges�, la sola che pu� salvare l'umanit� dal collasso nel quale stiamo scivolando.


Anna Mussatti il 3 gennaio 2013 alle 20:42 ha scritto:

La grande competenza degli autori traspare da ogni pagina di questo libro; i bambini vivono le esperienze della loro crescita immedesimandosi in Cirip�, il protagonista dei vari racconti, e possono affrontare le loro paure con la speranza che il lieto fine della fiaba possa esserci anche nella loro esperienza personale.


Anna Mussatti il 3 gennaio 2013 alle 20:28 ha scritto:

I testi brevi, semplici e di immediata comprensione, fanno di questo libro un utile strumento per far capire non solo ai piccoli ma anche ai grandi come, nella vita, anche percorrendo strade diverse, i desideri personali possono coincidere con i disegni di Dio.
Perch� "Le Sue vie non sono le nostre vie...."

Leggi tutti i commenti (2)