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La voce dei clienti - Libri

Tutti i commenti per «Libri» (da 21106 a 21120 di 27733)

Medjugorje - Gaeta  Saverio
Libro
Gaeta Saverio Piemme (aprile 2010, 169 p.)

Armida Brugnera il 18 settembre 2014 alle 12:37 ha scritto:

Bellissimo! Spiega tutto molto bene.


Prof. Fabiana Scarpetta il 17 settembre 2014 alle 18:44 ha scritto:

Come per ogni opera, Pino Pellegrino centra sempre "il bersaglio". Le storie sono coinvolgenti, sia per i bambini delle ultime classi delle elementari che per i ragazzi delle medie. I miei ragazzi delle medie apprezzano molto la lettura.

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Prof. Fabiana Scarpetta il 17 settembre 2014 alle 18:42 ha scritto:

La raccolta di preghiere � molto interessante. L'ho usato spesso nel mio gruppo di catechismo di ragazzi di prima media. Lo uso per la preghiera di inizio attivit� e nei ritiri di Avvento e Quaresima. Le preghiere sono veramente a misura di ragazzi.

Gesuiti - John W. O'Malley
Libro
John W. O'Malley Vita e Pensiero (gennaio 2014, 146 p.)

Don filippo raimondi il 17 settembre 2014 alle 10:48 ha scritto:

Libretto veramente ben fatto: agile, documentato, curioso. Aiuta a capire la Grazia in azione, ad interpretare le miserie degli uomini, a sognare una vita eroica. Ridimensiona i luoghi comuni, rivela tratti sconosciuti al grande pubblico. Da non perdere!


Alessia Perini il 16 settembre 2014 alle 22:57 ha scritto:

Super ottimo

Due sorelle - Adalbert Stifter
Libro
Adalbert Stifter Adelphi (febbraio 2002, 209 p.)

Umberto Masperi il 16 settembre 2014 alle 19:13 ha scritto:

Un racconto un po� lungo, considerato lo stile dell�autore. La parte iniziale risulta di un certo interesse per il lettore (la �curiosit�� � sempre una compagna, anche per chi � abituato ai lunghi discorsi, e l�attenzione alle vicende di personaggi che ci vengono presentati � una componente non secondaria per chi prende in mano un testo scritto). La descrizione degli ambienti, dei paesaggi, della natura�� sempre da apprezzare nello scrittore austriaco, pittore e pedagogo, di met� Ottocento, ma�quando diventa eccessiva infastidisce, e conferma il proverbio (�Il troppo ��). �E poi il titolo�, si chiede il lettore nel corso della lettura, �� corretto?�. Pazienza per la pazienza, nell�ultimo quarto del racconto finalmente incontriamo (e comprendiamo il perch�) le due giovani fanciulle; le ammiriamo, la loro �personalit�� non ci lascia indifferenti: per la scelta di vita a favore del padre (colpito dalla sfortuna). Le lacrime d�inizio, dell�uomo sempre in nero, a Vienna, in quel teatro, trovano la giustificazione che attendevamo.

* Coraggio di non tacere:e viene spontaneo pensare ai nostri giorni di crisi (la letteratura oltrepassa il tempo di inizio e, nel contesto opportuno,parla all�uomo di ogni epoca ); non dimentichiamo che alcuni giovani di oggi � sono ancora di quello �stampo�, e non dei choosy-bamboccioni come chi li apostrofava, con il proprio portafoglio stracolmo, tipico di �certa� casta, con �certe� amicizie anche loggesche ;amicizie di sicuro non al livello di quelle tra Otto,Franz,Victoria,Camilla,Maria,Alfred - o l�umile barcaiolo- ;gente che,quando si � trovata nella fortuna economica ha seguito la sola strada giusta. La vediamo in tutti i suoi aspetti.Amicizie,doni autentici,DISINTERESSATI,gioia condivisa. �Treulust il nome della dimora del giovane protagonista (treu /Lust: fedele-leale-sincero �/piacere-allegria-gioia�).

** Non mi sono lasciato sfuggire la frase, che sembra messa l�, quasi � di �sfuggita�, ma la cui verit� ci � testimoniata ancora oggi, da tanti anziani (non da molti altri,purtroppo, nei loro anni verdi � come ce li ricordava gi� allora Celentano col suo :�Perch� non sanno pi���):

��e cos� ora che siamo vecchi ci assistiamo l�un l�altra
come quando eravamo giovani�. (p.203)


TERESA ZUCCA il 16 settembre 2014 alle 13:49 ha scritto:

Ben fatta ed esauriente. Unica difficolt� incontrata � stato nel portare avanti il progetto del catecumenato coinvolgendo le famiglie che, almeno nella mia comunit�, reputano non necessario partecipare e contribuire alla formazione Cristiana dei propri figli. Occorrerebbe, a mio modo di vedere, formare preventivamente i genitori per poi vivere insieme il progetto catecumenale con i bambini.


Dott. marilena bogazzi il 16 settembre 2014 alle 13:35 ha scritto:

La prima pubblicazione di Associazione Cattolici Vegetariani, ne siamo veramente fieri � venuto un bellissimo testo!!!

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Marina Capuozzo il 16 settembre 2014 alle 13:34 ha scritto:

Un bel libro ben rilegato e con tante preghiere in pi�, andr� a sostituire il mio ormai logoro Pregate Pregate.

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Padre luigi murra il 16 settembre 2014 alle 12:49 ha scritto:

Valido sussidio per accompagnare gli adolescenti nel comprendere come la fede non sia un'esperienza astratta ma un incontro con la persona di Ges�.
La FEDE apre l'orizzonte dell'identit� di Figli di Dio amati e chiamati a vivere il comandamento dell'amore ed � nell'incontro con il Signore Ges� che la fede viene colta come affascinante e attuale. Ottimo il cammino per animatori e adolescenti.


Padre luigi murra il 16 settembre 2014 alle 12:31 ha scritto:

Libretto agile che attraverso le storie e i personaggi delle Scritture, propone alcuni percorsi di crescita verso un'umanit� piena e una fede salda. Nella sua semplicit� e brevit� delle meditazioni aiuta a riflettere sulla ricerca di Dio nel quotidiano.

La camera bella - Laura Blandino
Libro

Beppe Montanari il 16 settembre 2014 alle 10:14 ha scritto:

L'ha comprato mia sorella al Meeting di Rimini, dove era in vendita in anteprima. In questi giorni l'ho letto anch'io e mi � piaciuto molto. Sinceramente non me l'aspettavo cos� bello. E' un romanzo semplice ma avvincente, l'abbiamo letto tutto d'un fiato.


DarioZ il 16 settembre 2014 alle 08:46 ha scritto:

Condivido quanto precisato da Alessandro D. e ritengo anch'io che sarebbe meglio leggere prima il libro.
Anch'io non l'ho ancora fatto, ma esprimo un voto di 4 stelline perch� conoscendo la personalit� del Santo Padre, sono certo che per un argomento cos� profondo, avr� trovato senz'altro parole illuminanti e completamente estranee alla sfera della fantascienza e dell' esoterico.

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Il sentiero nel bosco - Adalbert Stifter
Libro

Umberto Masperi il 15 settembre 2014 alle 14:08 ha scritto:

La piacevole lettura dei racconti di Stifter ci orienta nelle precise e coinvolgenti descrizioni non solo dei paesaggi, o della natura, ma anche (e soprattutto - in questo breve testo) del carattere delle persone (o del protagonista); l�essere benestante per la fortunata vicenda di famiglia, per i lasciti, e vivere quell�isolamento e solitudine che comportano presunte malattie, nel corpo o nell�anima (mente). Il �ritrattista� Stifter non � tale solo verso le �cose�, ma ugualmente (o ancor pi�) verso l��uomo� (il �pi�� � dovuto a quella fine ironia che genera una particolare simpatia per la persona cos� attentamente analizzata. Se la conclusione ormai � scontata per chi �conosce� un po� il messaggio etico-morale dello scrittore, abbiamo, anche nel �contesto� di una certa realt� asburgica, ottocentesca, elementi per nostre riflessioni pre-freudiane (eviterei, per�, il termine ambiguo: la connotazione di 'erotico' che mi sembra che stoni in questa realt�). Metafore da approfondire: sentiero, bosco (e come non ricordare l'heideggeriano Holzwege?), sera, frutto del bosco, casa accogliente...fanciulla che dona 'salute'...


MARTA STEFANINI il 15 settembre 2014 alle 12:08 ha scritto:

Bellisssimo libro..... L'ho letto tutto di un fiato e consiglio vivamente a chi � interessato a conoscere la realt� degli "ultimi" di leggerlo!!