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La voce dei clienti - Libri

Tutti i commenti per «Libri» (da 19546 a 19560 di 27733)


Dott. Valenziano Maria Chiara il 4 agosto 2015 alle 14:19 ha scritto:

Ottima sintesi teologica e storica

Dott. Valenziano Maria Chiara il 30 luglio 2015 alle 15:07 ha scritto:

Un testo completo della sezione teologica


Catechista Ezia Piva il 4 agosto 2015 alle 11:01 ha scritto:

Bellissimo, lo abbiamo regalato ai genitori dei bambini che si preparavano alla Prima Comunione.

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Indissolubile? - Grillo Andrea
Libro
Grillo Andrea Cittadella (maggio 2014, 90 p.)

PaoloP il 3 agosto 2015 alle 23:19 ha scritto:

L'autore fa parte della schiera dei sofisti teologici, capaci di far dire qualsiasi cosa a qualsiasi testo: la caratteristica pi� interessante, antropologicamente parlando, � la faccia di bronzo ultra-temperata, grazie alla quale si possono alternare decine di non-sequitur ad altrettante interpretazioni funamboliche, per poi atterrare sulla conclusione desiderata, con immancabile richiesta di applausi per la presunta profondit� umana e spirituale dimostrata.

Nella fattispecie, il nostro eroe "sostiene" che Ges�, con le sue famose parole "non separi l'uomo ci� che Dio ha unito", non intende dire: "non separi l'uomo ci� che Dio ha unito"; solo i rozzi bigotti possono pensare cos�, ovvio.
Invece il sofisticato gnostico moderno riesce a leggere il vero significato: la grazia di Dio resta indisponibile (parola intellettuale che piace tanto all'intellettuale; egli geme di piacere al leggersi tanto elegante); invece il vincolo matrimoniale pu� morire, ma la Grazia di Dio trionfa lo stesso, magari - perch� porre limiti alla Provvidenza? - in una bella nuova relazione (e guai a parlare di adulterio! sarebbe maleducato).

Naturalmente questa lettura assolutamente arbitraria non c'entra nulla col testo originale, anzi ne � la negazione sfacciata su tutta la linea; il ragionamento, inoltre, poggia su niente: nessuno mette in discussione che la Grazia di Dio sia indisponibile, anzi Ges� dice che il matrimonio si regge solo sull'affidamento continuo e rinnovato ad essa, cosa ora possibile e dovuta perch� Egli stesso � ora presente come fonte di Grazia inesauribile e in-calcolabile.

Ma l'autore � troppo innamorato della propria delicatezza morale, cos� al passo con l'uomo d'oggi, per accorgersi di queste piccolezze - e nessuna evidenza baster� a convincerlo del contrario (ma niente � impossibile a Dio).

Testo del Vangelo:
3 Allora gli si avvicinarono alcuni farisei per metterlo alla prova e gli chiesero: �� lecito ad un uomo ripudiare la propria moglie per qualsiasi motivo?�.
4 Ed egli rispose: �Non avete letto che il Creatore da principio li cre� maschio e femmina e disse:
5 Per questo l'uomo lascer� suo padre e sua madre e si unir� a sua moglie e i due saranno una carne sola?
6 Cos� che non sono pi� due, ma una carne sola. Quello dunque che Dio ha congiunto, l'uomo non lo separi�.
7 Gli obiettarono: �Perch� allora Mos� ha ordinato di darle l'atto di ripudio e mandarla via?�.
8 Rispose loro Ges�: �Per la durezza del vostro cuore Mos� vi ha permesso di ripudiare le vostre mogli, ma da principio non fu cos�.
9 Perci� io vi dico: Chiunque ripudia la propria moglie, se non in caso di concubinato, e ne sposa un'altra commette adulterio�.
10 Gli dissero i discepoli: �Se questa � la condizione dell'uomo rispetto alla donna, non conviene sposarsi�.

Da dove risulta secondo voi che, come sostiene l'autore, "mentre la grazia di Dio � indisponibile, il vincolo invece pu� morire"? Risposta: da nessuna parte, come risulta evidente dalla reazione degli apostoli.
Anzi: proprio perch� l'amore di Dio � indisponibile, non posso fondarmi sulla mia misura umana (la durezza del nostro cuore) ma devo ripartire dalla grazia di Dio, dopo ogni caduta, nella fedelt� al vincolo. La Chiesa, il cui patto sponsale indissolubile con Cristo (mistero grande) � intimamente connesso al senso ultimo del matrimonio, � il chiarimento teologico ulteriore di San Paolo.

Qual'� il problema di questi sofisti? Che credono pi� ai problemi del mondo che alla Grazia di Dio. Di conseguenza la loro speranza � piccola e si arrendono al compromesso pensando di fare un atto di misericordia. Non si accorgono, invece, che la loro piccola misericordia deriva dal cuore indurito; mentre la durezza di Cristo � la via indisponibile della grazia di Dio.
Daltro canto, la loro piccola misericordia piace al mondo, perch� si pu� gestire (altro che indisponibilit� della Grazia); invece con la fede devi rischiare di camminare sull'acqua, dove non hai tu il controllo, e questo fa paura.

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Adriana il 3 agosto 2015 alle 21:29 ha scritto:

Sono un insegnante ed ho trovato questo libro utilissimo. Lo consiglio vivamente a tutti! Bravissimi tutti gli autori.

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eugenia federica biguzzi il 3 agosto 2015 alle 15:15 ha scritto:

La storia di una spada nella roccia al contrario: Galgano non la estrae ma la inserisce quando rinuncia alla guerra per diventare un cavaliere dello spirito.
Magnifiche le illustrazioni di Giovanni Manna, ispirate ai luoghi e ai tempi di Galgano. Per tutte le et�!


GIUSEPPE RUTIGLIANI il 3 agosto 2015 alle 11:37 ha scritto:

Dopo aver conosciuto ed ascoltato l'autore, il quale ha presentato la sua esperienza e ha mostrato un profonda conoscenza, ho deciso di acquistare il suo libro, anche per un approfondimento delle tematiche attuali che l'autore vive e affronta in prima persona.

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La Bibbia (versione brossura olandese)
Libro

GIUSEPPE RUTIGLIANI il 3 agosto 2015 alle 11:34 ha scritto:

Un'edizione della Bibbia adatta a tutti grazie agli approfondimenti di ogni genere che aiutano ad avvicinarsi al testo, comprenderlo e stimolare una pi� profonda riflessione nel vissuto quotidiano di ognuno.

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GIUSEPPE RUTIGLIANI il 3 agosto 2015 alle 11:31 ha scritto:

Un ottimo strumento didattico, oltre che una lettura piacevole avvincente e stimolante riguardo al mistero pi� importante della storia: la vita la morte e Resurrezione di Ges� di Nazareth.

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Prof. Stefano Coccia il 2 agosto 2015 alle 20:59 ha scritto:

Libro che si legge molto velocemente ed � adatto a tutti. Caratteristico il fatto della suddivisione in lettere dell'alfabeto al posto dei capitoli classici. Ogni singola lettera � davvero molto commovente e presenta la disarmante semplicit� e purezza della vita di Gian,nonostante le atroci sofferenze della sua malattia. Degni di sottolineatura sono le pagine dell' "Epistola" e della telefonata che Gian ha ricevuto da parte del segretario del Papa, ma specialmente quelle in cui Gian parla della sua croce e chiede al Signore di "smezzargliela". Ho conosciuto un ragazzo, che senza pensare alle coincidenze, si chiamava Gianluca ed � morto all'et� di 15 anni per un tumore al cervello ed ho riletto in questo libro, il suo amore verso Ges� e verso la sua famiglia e la sua vita. Questo ragazzino santo, dopo che aveva ricevuto l'Eucaristia, rimaneva per circa quindici minuti in raccoglimento e non rispondeva a nessuno fino a quando non aveva concluso la sua preghiera. Consigliabile la lettura del libro a tutti quei giovani che hanno perso la speranza, non credono e giocano con la propria e altrui vita, perch� comprendano l'immenso valore del dono della vita che Dio ci ha dato.

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Prof. Stefano Coccia il 1 agosto 2015 alle 12:23 ha scritto:

La "Regola non regola" del Sermig, di cui Olivero parla nel libro, risulta essere valida non solo per la sua Fraternit� della Speranza, ma per ogni uomo e donna di buona volont� che desidera spendere la sua vita al servizio di Cristo e di ogni uomo,donna, bambino, giovane o anziano che si fanno nostro prossimo. Anche in questo suo libro, Olivero tratteggia i lineamenti della Chiesa che sogna, soffermandosi in particolare sulle caratteristiche che devono essere necessariamente presenti nel sacerdote che sogna. Illuminanti, oltre alle sue parole, sono anche le diverse testimonianze che si trovano alla fine del libro di grandi personalit� che hanno voluto dire la loro circa la "Regola non regola". Chi ha varcato la soglia del Sermig sa bene che ogni parola contenuta in questo libro, oltre ad essere vera, viene vissuta dai fratelli e dalle sorelle che l� vivono alla lettera e che nessuno di loro si risparmia quando si tratta di alleviare le sofferenze di chiunque si presenti alla porta dell'Arsenale.


Dott. Katia Stefania Colnaghi il 30 luglio 2015 alle 21:19 ha scritto:

Un classico della filosofia della religione

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Dott. Katia Stefania Colnaghi il 30 luglio 2015 alle 21:19 ha scritto:

Libro bello ed istruttivo di un ottimo autore


Ing. Ambra Guenda Ziraldo il 30 luglio 2015 alle 18:49 ha scritto:

Un dono speciale per chi avr� la fortuna di accostarsi a questo libro e alla Santa Sposa di Cristo, Brigida di Svezia. Donna che fu sposa di un uomo e madre, perfetta in tutto, nonostante ci� nostro Signore la volle oltremodo purificata e in Grazia per divenire Sua Sposa. A Lei fu concesso il grande dono, ed altrettanto grande responsabilit�, di essere resa partecipe del momento del Giudizio, momento durante il quale Dio, la Madonna e Satana "giudicano" il comportamento dell'anima nel corso della vita e sino all'ultimo istante. Profondamente commovente il tentativo della Madonna di salvare tutte le anime, perfetto il Giudizio di Dio. E' un onore e un privilegio avere letto questo libro.


Fausto Tollari il 29 luglio 2015 alle 11:26 ha scritto:

Molto interessante e bello. Una rispolverata al catechismo non fa mai male.

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