Citazione spirituale

La voce dei clienti

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Elisa Cabri il 22 novembre 2021 alle 15:26 ha scritto:

Pillole di Vangelo a colazione :)

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Pietro Manca il 22 novembre 2021 alle 09:29 ha scritto:

Sulla mia scrivania non pu� mancare il calendario quotidiano "Cinque pani d'orzo". La sua struttura ed i suoi contenuti sono un valido strumento per la riflessione quotidiana e fungono da guida nel cammino liturgico 2022. Il materiale che lo compone ed il prezzo sono imbattibili. Lo suggerisco come dono ad amici e conoscenti. Far trovare sotto l'albero di Natale questo bellissimo prodotto editoriale vuol essere un segno di attenzione alla crescita spirituale di chi lo riceve.

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Pietro Manca il 22 novembre 2021 alle 09:26 ha scritto:

La solennit� di Cristo Re conclude le domeniche dell'anno luturgico ciclo B. L'avvento � alle porte e con esso principia un nuovo anno liturgico del ciclo C, durante il quale ci avvicineremo al Vangelo di San Luca. Come sempre il calendario edito da San Paolo � un validissimo strumento per i singoli e per la comunit�. Agile, tascabile, con piccoli spazi per le annotazioni quotidiane, il Calendario Liturgico 2022 non pu� mancare tra gli "strumenti" degli operatori pastorali. Pu� essere un ottimo regalo per amici e collaboratori parrocchiali.

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luisa zago il 21 novembre 2021 alle 23:35 ha scritto:

Ho potuto mandare qualche regalo a degli amici pi� lontani. Sono contenta di poter utilizzare questo canale, affidabile. Lo consiglio vivamente.


Matteo Pajusco il 21 novembre 2021 alle 22:54 ha scritto:

Libricino di preghiere molto compatto, chiaro, utile.

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Antonella Sottana il 21 novembre 2021 alle 18:03 ha scritto:

Libro di facile consultazione.
Per chi non la conosce, aiuta molto e ti fa sentire un tutt'uno con il Signore

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Davide Patuelli il 21 novembre 2021 alle 11:48 ha scritto:

Ho gi� visto il film su tv200: � bellissimo. Nel 1221, esattamente 800 anni fa, il prete Antonio viene in Italia, conosce San Francesco, probabilmente nel "Capitolo delle stuoie". Viene accompagnato in Romagna, a Monte Paolo, ai confini del comune e della diocesi di Faenza dove abito. L�, nel 2019 si sono trasferite le clarisse di Faenza il cui convento � il pi� antico della Romagna.
Fra Antonio tiene la sua prima predica pubblica nel 1222 a Forl�, a pochi km da Faenza sulla via Emilia. Poi, presumo passando dalla mia citt� e da Bologna, va a Padova e diventa il santo che conosciamo. Davide P.

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fabrizia d'angiolino il 21 novembre 2021 alle 11:21 ha scritto:

Libro bellissimo, servizio eccellente

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fabrizia d'angiolino il 21 novembre 2021 alle 11:20 ha scritto:

Servizio eccellente


Celeste Addis il 20 novembre 2021 alle 18:54 ha scritto:

Anche questo braccialetto come quello verde ha lo stesso scopo di essere messo sia perch� ha un'immagine sacra per noi cattolici ma anche bella da vedere. E poi messo insieme a quello di un'altra colore � bello da vedere


Celeste Addis il 20 novembre 2021 alle 18:51 ha scritto:

Questo braccialetto sar� per me da portare giorno e notte e per la madrina di mia figlia per lo stesso scopo. � sacro per la sua immaginata e anche esteticamente bella da portare al polso. Ha propio un bel colore

Il Vangelo di Luca - Santi Grasso
Libro

Amati Aldo il 20 novembre 2021 alle 16:16 ha scritto:

Ottimo ed esauriente testo.

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Monica Porcu il 19 novembre 2021 alle 22:54 ha scritto:

Nativit� bellissime

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Anna Vizzaccaro il 19 novembre 2021 alle 15:32 ha scritto:

Spedizione puntuale

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Prof. Stefano Coccia il 18 novembre 2021 alle 22:46 ha scritto:

Bellissimo libro che ho usato per la mia tesi di Licenza. Bonhoeffer (1906-1945) venne arrestato il 5 aprile del 1943, quando aveva 37 anni, con l'accusa di aver cospirato contro Hitler. Venne ucciso nel campo di concentramento di Flossenburg il 9 aprile del 1945. Mentre era in carcere, scrisse una serie di lettere ai genitori, alla fidanzata (pubblicate dalla Queriniana) e soprattutto a Eberhard Bethge, marito della nipote e anch'egli teologo: fu lui a raccoglierle sotto il titolo, illuminante e denso, di Resistenza e Resa.
Raramente, secondo me, nella storia della filosofia e della teologia � accaduto di incontrare una compenetrazione fra pensiero e biografia cos� radicali come nel caso di Bonhoeffer. In altri termini, egli venne arrestato e ucciso dai nazisti per coerenza con le idee che andava elaborando nei suoi libri. Quali sono queste idee?
Centrale nella riflessione del teologo luterano tedesco � il concetto di mondanit�. Viviamo in un mondo divenuto adulto, autonomo, soprattutto rispetto all'ipotesi Dio. Egli � stato cacciato fuori dal mondo, � diventato inutile per "far funzionare" e "spiegare" il mondo. Il nostro � un mondo non-religioso.
Di fronte a questa evidenza - divenuta ancora pi� solida in questi ultimi tempi - gran parte della teologia e la Chiesa hanno reagito chiamando in causa un Dio tappabuchi - la parola non � mia, ma di Bonhoeffer -, un Dio inteso come Deus ex machina che interviene laddove ancora sussiste un limite all'azione e alla forza umane. Ad esempio, in quella forma di estrema debolezza che � la morte. Sembra come se si tentasse di riconquistare l'uomo alla religione ricordandogli che, nonostante tutti i progressi della scienza e l'autonomia dell'uomo, esistono situazioni in cui � ancora debole, bisognoso di aiuto e che solo Dio pu� venirgli in soccorso.
Di questa forma di religione, dice senza mezzi termini Bonhoeffer, dobbiamo liberarci con coraggio e senza remore, per la semplice ragione che si tratta di una falsa fede, una falsa religione. Anzi, dobbiamo liberarci della religione, ossia di questo modo fallace e ipocrita di intendere il nostro rapporto con Dio. Il vivere in un mondo diventato adulto ed eo ipso non religioso ci permette di liberarci delle false immagini di Dio, di togliere ogni incrostazione mitologica alla nostra fede e di incamminarci verso un rapporto autentico con Dio.
Paradossalmente, dice il teologo, in questo nascondersi, in questo sparire dal mondo (sparire come Dio tappabuchi, come Deus ex machina che risolve i nostri problemi), Dio si rivela nella sua autentica essenza. Se Dio non � il tappabuchi dei nostri problemi, il Deus ex machina che ci salva laddove ancora l'uomo non � in grado di fare da s�, chi �? Bonhoeffer lo ripete a pi� riprese: chi � Cristo oggi?
Dio non vuole essere incontrato e conosciuto ai margini della vita, alla periferia della nostra esistenza individuale e della storia collettiva, bens� proprio al centro, nel cuore di esse. Il mondo moderno divenuto adulto non spinge il cristiano ai margini della storia, ma, al contrario, gli chiede di immergersi pienamente, senza riserve, nella vita, nella storia: "I cristiani che stanno sulla terra con un solo piede, staranno con un solo piede anche in paradiso". "La Chiesa non sta l� dove vengono meno le capacit� umane, ai limiti, ma sta al centro del villaggio"; "Dio vuol essere colto da noi non nelle questioni irrisolte, ma in quelle risolte".
Mondanit� ha dunque un doppio significato: quello che indica che il mondo contemporaneo � autonomo, non ha bisogno di appellarsi a Dio per procedere e quello che indica che il cristiano � chiamato a confrontarsi totalmente con la complessit� della storia e dell'esistenza, rifiutando ogni via di fuga in un aldil� malinteso.
Che cosa resta all'uomo, al cristiano che accetta la sfida di immergersi nella vita, con tutti i suoi insuccessi e fallimenti, le sue difficolt� e i suoi impegni, visto che Dio � stato estromesso in quanto "inutile"? Resta il Dio vero, autentico, non-religioso, quello che appunto sottraendosi si rivela nella sua verit�. Ed �, in definitiva, il Cristo crocifisso, il Dio impotente, quel Dio che si � incarnato in un Cristo sofferente. L'uomo-cristiano � chiamato a condividere la sofferenza di Cristo nel mondo, a prendere parte alla sofferenza di Dio nel mondo.
Immergendosi nella storia, accettando ogni sfida che essa pone, l'uomo trova al suo fianco il Dio sofferente e scopre nell'incontro con Ges� la trascendenza, cio� il suo essere-per-gli-altri, che deve diventare l'essenza del cristianesimo e della Chiesa. La fede nella Risurrezione, dice Bonhoeffer, non rimanda nell'aldil�, ma nell'aldi qua.
Appare allora chiaro il nesso profondo fra la biografia e il pensiero di Bonhoeffer. Egli fu arrestato e ucciso dai nazisti in quanto sent� di dover agire subito, in questo mondo, nel centro della storia, per fermare Hitler e il suo folle progetto. Di fronte al dispiegarsi del male, un cristiano non poteva restare inerme, indifferente, rimandando a un Dio che avrebbe risolto il problema o un un aldil� in cui sarebbe stata fatta giustizia o un una Risurrezione che avrebbe dato la giusta ricompensa agli afflitti. No, il cristiano si rimbocca le maniche, agisce, lotta, perch� � responsabile delle sue scelte gi� ora, in questa vita. "Se vedo un folle che sta lanciando l'auto contro la folla per fare una strage, ho la responsabilit� di fare quel che mi � possibile per fermarlo, esemplificava il teologo nella prima parte di Resistenza e Resa chiamata "Dieci anni dopo. Un bilancio sul limitare del 1943.
Il credente agisce nella piena consapevolezza che la sua azione ha un limite, � votata allo scacco, al fallimento: esattamente questo significa condividere la sofferenza di Dio nel mondo, partecipare alla sua impotenza. Alla consapevolezza del limite del suo agire, si accompagna per� nel cristiano anche la certezza che la sua azione viene affidata alle mani di Dio, a colui che la pu� portare a compimento: e questa � la vera fede. L'uomo-cristiano si impegna senza risparmio in questa vita affidando al Dio sofferente e impotente la sua azione.
Credo che la teologia e in generale il pensiero contemporaneo non abbiano ancora fatto i conti fino in fondo con le affascinanti "provocazioni", gli stimoli offerti da Bonhoeffer. Ancor pi� che ai suoi tempi, oggi siamo immersi in un mondo adulto, autonomo, che non sa che farsene di Dio e di una religione che si accontenta di offrire risposte inadeguate agli uomini. Mi sembra quanto mai necessario fare i conti con l'assenza di Dio, purificare la nostra fede da immagini superate, caricarci del confronto con il Cristo impotente sofferente.
L'eccezionale eredit� lasciataci da Bonhoeffer - dalla sua vita e dai suoi scritti - attende ancora di essere capita, approfondita, sviluppata. Solo cos� l'uomo contemporaneo potr� instaurare un rapporto autentico con Dio e definire il suo stare nella storia alla luce di un'autentica identit� cristiana.
Consiglio la lettura di questo libro meraviglioso a tutti coloro che sono affascinati da questo autore protestante, ma amche a coloro che sono solo affascinati dal periodo storico e dalla santit� che in questo periodo � molto fiorente.

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