Citazione spirituale

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Vangelo per la famiglia
Libro

Giovanni Basile il 11 giugno 2022 alle 18:36 ha scritto:

� un piccolo vangelo tascabile, con caratteri piccoli. Edizione pratica da leggere o consultare. Dato che di questi tipi ve n'� gi� una grande e ricca variet�, suggerirei di pubblicare qualche edizione corredata di pi� commenti e spiegazioni, in modo da avvicinare i lettori meno abituati, soprattutto i giovani, a comprendere in modo un tantino pi� approfondito la Parola di Dio.


Giovanni Basile il 11 giugno 2022 alle 18:08 ha scritto:

� la stessa edizione in brossura, edita a suo tempo e venduta a 9,90 euro, con copertina gommata (color arancione oppure anche blu), morbida e piacevole al tatto, pratica da potersela portare ovunque con s�. Caratteri piccoli che per� si fanno leggere bene, stampati su pagina bianca e su due colonne.

Diario di viaggio - Egeria
Libro
Egeria Paoline Edizioni (febbraio 2006, 112 p.)

Prof. Piera Dormiente il 11 giugno 2022 alle 17:32 ha scritto:

"Egeria" � una figura misteriosa, forse una ricca vedova con vocazione monastica, che al suo rientro in Galizia era riuscita a realizzare il suo sogno: visitare negli anni 381-383 d.C. la Terra Santa, l'Asia Minore e l'Egitto. Ella scrive un "Diario di viaggio", in cui descrive l'anno liturgico a Gerusalemme, raccontando il suo pellegrinaggio sulle orme storiche di Ges�. La pellegrina ripercorre i luoghi biblici, rivivendone i singoli avvenimenti. Ella coglie: "Cristo" al centro di ogni rito liturgico, la "Scrittura" come segno cronotopico, la "preghiera-meditazione-lettura biblica" come dimensioni comunitarie, i pellegrini poliglotti provenienti da luoghi lontani e celebranti insieme quei riti come comunit� in cammino.
La domenica, al canto del gallo, Egeria insieme ad altri fedeli, tra cui molti bambini, dopo i riti consueti all' "Anastasi" (la "santa grotta del sepolcro" di Cristo, ora inclusa nella basilica di Gerusalemme) e alla "Croce", si riuniscono nel "Martyrium", (la chiesa maggiore che � sul "Golgota") per la celebrazione e poi, tenendo in mano rami di palme o di ulivi, salgono sull' "Imbomon", il "Monte degli Ulivi", dove vi � la chiesa dell'"Eleona" (nella quale si trova la grotta in cui il Signore rimase la notte dell'"Ultima cena" con i suoi discepoli); il luned� Egeria si reca nuovamente all'"Anastasi" e al "Martyrium"; il marted� di nuovo all'"Eleona"; il mercoled� ancora all'"Anastasi", dove racconta che "tale � il gridare e il gemere di tutto il popolo che non c'� nessuno che possa non commuoversi fino alle lacrime in quel momento"; il gioved� va ancora una volta sull'"Imbomon"; il venerd� scende nel "Getsemani", poi si reca a "Sion" presso la colonna della flagellazione, infine sale sul Golgota fin davanti alla Croce, baciandone il sacro legno, come era tradizione baciare l'anello di Salomone, quale segno di regalit�. Ad ogni stazione intona canti, inni, antifone, recita orazioni ed il "Lucernale" (l'orazione della sera per l'accensione delle lampade), legge passi evangelici. Parla dei fedeli accompagnati da sentimenti comuni di tristezza: pianti e lamenti per il sacrificio e la morte di Cristo; ma anche da sentimenti comuni di gioia: speranza e vittoria per la sua resurrezione: "Nulla � avvenuto che non sia stato predetto e niente � stato predetto che non si sia compiuto."; il sabato cita i "neofiti", i nuovi battezzati, che - dopo il rito dell'unzione - vivono la "veglia", come pure alla fine di ogni giornata, dalla domenica al sabato successivo, di quella "settimana di Pasqua".

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Maria Grazia Bont� il 11 giugno 2022 alle 11:01 ha scritto:

Spettacolare un libro molto profondo e illuminante sulla vita dei santi lo consiglio vivamente

Stefania Finocchiaro il 11 giugno 2022 alle 10:39 ha scritto:

Un libro che consiglio a tutti perch� � bello sapere dei Santi di adesso non vedo l'ora che mi arrivi e leggerlo e un dono sapere dei santi e ringrazio l'autore che ci d� la possibilit� di sapere.

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La santa messa - Rivas Catalina
Libro

Antonio Caputo il 11 giugno 2022 alle 10:33 ha scritto:

Come tutte le rivelazioni private, anche quelle della Rivas vanno prese con le dovute accortezze. Sicuramente siamo davanti a delle pagine che fanno riflettere, ma non sono opera del Magistero della Chiesa e non sono Parola di Dio. Il "vedere" nell'ambito della mistica ha un significato complesso. E quello che si "vede" non � sempre quello che � nella sua essenza. Si vede anche con la mente. Anche nei sogni "vediamo" qualcosa. Ogni esperienza mistica, pur avendo una sua oggettivit� (che per� sfugge del tutto al mistico), � essenzialmente soggettiva, ovvero del soggetto per il soggetto. Bisogna fare attenzione a NON usare questo libricino come guida per le celebrazioni liturgiche, dicendo: adesso succede questo, adesso gli angeli sono presenti durante l'offertorio, durante la consacrazione il celebrante si riempie di luce, ecc... Ricordiamo quello che ha detto Ges� a Tommaso e a tutti noi: Beati quelli che pur non avendo visto crederanno...

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Simona Vagni il 10 giugno 2022 alle 18:36 ha scritto:

Mi hanno regalato questo bellissimo libro e ne sono rimasta entusiasta. Una vera carezza per l'anima, parole che possono accompagnare in tanti momenti della propria vita. Da tenere sempre sul comodino.

Daniel Levi il 10 giugno 2022 alle 18:33 ha scritto:

Ho letto tutti i libri del professor Olianti, e ogni volta non vedo l'ora che esca il prossimo. Anche questo non mi ha deluso, ho trovato molti spunti di riflessione illuminanti. Lo consiglio caldamente a tutti.

Pietro Masini il 10 giugno 2022 alle 18:23 ha scritto:

Un libro bellissimo e molto utile! Ricco di spunti di riflessione, di citazioni molto pertinenti e soprattutto ...infonde grande fiducia nella vita.
Lo consiglio fortemente

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Caro Epicuro - Diego Fusaro
Libro
Diego Fusaro Piemme (maggio 2020, 304 p.)

Antonio Caputo il 10 giugno 2022 alle 11:25 ha scritto:

Forse, ad oggi, il miglior libro di Fusaro, nonostante i successi dell'ultima sua pubblicazione. E questo perch� mancano questa volta alcuni tratti polemici che caratterizzano alcune sue pagine, specie se inerenti questioni politiche. "Caro Epicuro" potrebbe avere tranquillamente come sottotitolo: Introduzione alla filosofia". Di sicuro la migliore "introduzione" degli ultimi anni che non ha la pretesa di essere tale. Eppure lo �, essendo questo testo del tutto privo di tecnicismi filosofici, pur rimanendo in un ambito linguistico di tipo filosofico. Un'impresa non da tutti, visto che le classiche introduzioni presuppongono una conoscenza, anche di tipo scolastico, della filosofia. Questo libro invece � per tutti. Anche per i filosofi di professione. E forse anche per l'Autore stesso, che a volte dimentica come la filosofia non dovrebbe complicare le questioni ma chiarirle con un linguaggio chiaro, per tutti. Il libro si pu� leggere a salti tranquillamente. Un'ottima lettura per l'estate...


Dott. Marcello Prosperi il 10 giugno 2022 alle 11:08 ha scritto:

Libro uscito come accompagnamento alla terza edizione del Messale romano nel 2020.
E' composto da 10 paragrafi che fondono insieme in modo ottimale liturgia e catechesi e fanno riflettere anche con alcune domande concrete. Utile sia per la riflessione personale che per la formazione di animatori e gruppi liturgici.

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Prof. Piera Dormiente il 10 giugno 2022 alle 11:07 ha scritto:

La "Madonna del cardellino" � uno degli apici pi� alti nell'arte pittorica di Raffaello Sanzio. Fu realizzata nel 1508 per Lorenzo Nasi, ricco mercante di panni di lana fiorentino. Nel dipinto la Vergine Maria in primissimo piano si staglia su un paesaggio quieto e silente, dove si intravvede una citt� che ricorda Firenze per la cupola di "Santa Maria del Fiore" sullo sfondo. La Madonna � seduta su una roccia e accudisce due bambini, che in quell?istante la distraggono dalla lettura del libro sacro che tiene nella mano sinistra; ella cinge affettuosamente con la mano destra San Giovannino, che porge un piccolo cardellino a Ges� Bambino, che ne accarezza la testa; e contemporaneamente tiene il figlio tra le ginocchia materne (gesto derivante dalla "Madonna di Bruges" in Belgio, scolpita da Michelangelo nel 1503-1505). Vi � un dialogo di sguardi fra le tre figure, che esprimono la grazia del sentimento della dolcezza. Il cardellino lega la vita di Giovannino e Ges� da infanti e da adulti; secondo la tradizione esso simboleggia, con la sua testa tinta di rosso, la passione di Cristo e il sangue versato sulla croce. Si racconta, infatti, che durante la salita al Calvario un cardellino si sarebbe posto sul capo del Messia, per estrarre le spine che gli trafiggevano la fronte, macchiandosi cos� le piume con il sangue di Ges�; da qui, il caratteristico colore rosso del suo piumaggio. Per tal motivo, lo sguardo di Maria � triste, alludendo alla consapevolezza del destino che attende il figlio, profetizzatole da Simeone - "A te una spada trafigger� l"anima". Il dipinto, recuperato in pezzi, dopo il crollo di Palazzo Nasi nel 1547, e poi restaurato e collocato presso la Galleria degli Uffizi di Firenze, � assurto a simbolo di rinascita e di spirito di ricostruzione storica e della nostra vita quotidiana.


Prof. Piera Dormiente il 10 giugno 2022 alle 11:07 ha scritto:

Il Cenacolo, noto anche come l'Ultima Cena, � un dipinto parietale di Leonardo da Vinci, databile al 1494-1498, ottenuto con una tecnica sperimentale mista a secco su intonaco e realizzato su commissione di Ludovico Sforza, detto il Moro, nel refettorio del convento domenicano adiacente al santuario di ?Santa Maria delle Grazie? a Milano. � un?opera chiave del Rinascimento italiano per le luci, i colori e i volumi armonizzati; essa presenta tredici figure sviluppate in orizzontale con Ges� Cristo al centro della scena e alla sua destra come alla sua sinistra distribuiti i dodici apostoli, individuati attraverso la loro gestualit�. Il capolavoro straordinario racchiude in s� tutti gli aspetti del genio di Leonardo: la sua attenzione assoluta per i dettagli, espressa dal realismo con cui sono resi il pane, i bicchieri, le pieghe della tovaglia, i movimenti e gli atteggiamenti dei soggetti ritratti; la profonda conoscenza della natura umana, che traspare dal vortice di sentimenti dipinti sui volti e nei gesti degli Apostoli: rabbia, dolore, sorpresa, incredulit� dinnanzi all?annuncio inaspettato di Cristo - ?Uno di voi mi tradir�?- dove Leonardo coglie l?istante cristallizzandolo. Una relazione sottile lega Giuda a Ges�: il discepolo e il Maestro, i soli a conoscere la verit� sul tradimento.


Antonio Caputo il 10 giugno 2022 alle 11:02 ha scritto:

Testo che tutti gli studenti di musica dovrebbero avere. Il manuale di Surian � sempre stato, del resto, un punto di riferimento per preparare l'esame di Storia della musica: questo "Profilo" si presenta utile anche per i docenti di scuola secondaria per supportare lo studio dei discenti o per preparare le proprie attivit� didattiche.


Dott. Marcello Prosperi il 10 giugno 2022 alle 10:54 ha scritto:

Uno dei migliori libri usciti ultimamente sulla liturgia; l'autore, docente di teologia dei sacramenti, riesce a trattare tutti i punti cardine della Messa in modo chiaro e preciso trattando la teologia in una maniera accessibile a tutti. Molto interessanti poi i riquadri a sfondo grigio, in cui una professoressa di religione spiega gli stessi concetti ai ragazzi con esempi tratti dalla loro vita quotidiana.