Citazione spirituale

La voce dei clienti

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Lino Sartori il 7 febbraio 2011 alle 09:50 ha scritto:

La matematica e l�esistenza di Dio (ed. Lindau, Torino, 2009) un�opera chiara e seria, finalmente corretta e rispettosa delle diverse posizioni (di chi crede, di chi non crede, di chi � alla ricerca), bene argomentata ma non pesante n� per addetti ai lavori, non �esclusiva n� escludente�, scorrevole da leggersi anche in treno (io, alle sei del mattino, l�ho divorata da Venezia a Firenze e mi ha fatto pensare fino a Roma, con un lavorio interiore che mi rimane dentro ancora). L�autore � un cavallo di razza, un Matematico, non soltanto un docente di matematica o un cultore di storia della scienza o della logica; uno che la Matematica (con la M maiuscola, come Egli ama scrivere) la fa davvero, nel senso che continua a ricercarne nuove strade, ad implementare l�eredit� dei grandi del passato: Antonio Ambrosetti, alunno di grandi Matematici nostrani come Giovanni Prodi e Ennio De Giorgi, Maestri alla Normale di Pisa, dove Egli stesso ha studiato e insegnato, oltre che in molte altre Universit� e Politecnici anche stranieri. Qual � il ragionamento di Ambrosetti? La Matematica non pu� dimostrare che Dio esiste, n� dimostrare che Egli non esiste: la Matematica ti conduce a sfiorare il Mistero, ti offre delle suggestioni e delle intuizioni che aiutano il credente a rinsaldare la propria fede.
Vi pare poco? In un�epoca, per la verit� troppo lunga, in cui si � sostenuto, a sproposito (nonostante i pulpiti aulici da cui provenivano certe lezioni) che la scienza � incompatibile con la fede o, addirittura, che la fede � roba da ignoranti (e l�Autore non manca di stoccare qualche sciabolata, sempre educata e raffinata, anche a notissimi divulgatori che bucano i teleschermi contemporanei), c�� almeno qualcuno che ha il coraggio di mettere dei precisi paletti: la Matematica � era gi� una lezione kantiana e addirittura galileiana � non pu� avere alcun titolo per parlare di Dio, n� pro n� contra; chi crede, non deve assolutamente sentirsi addosso un complesso di inferiorit�, quasi gli avessero diagnosticato un morbo infamante; se davvero sei Matematico, puoi tranquillamente frequentare una parrocchia (come Ambrosetti dichiara di fare, ricevendo dagli altri fedeli enormi contributi di ricchezza umana e spirituale). In sintesi, in uno scienziato possono coesistere il rigore del pensiero matematico e la fede in Dio.
C��, infine (ma questa agile opera, appena 77 pagine, � una miniera di suggestioni e provocazioni alla Socrate) un�altra grande lezione pedagogica, che in tempi conclamati di �emergenza educativa� � io dico, emergenza educativa soprattutto degli adulti, che sono il reale anello debole della catena intergenerazionale � non � male considerare: la lezione del limite intrinseco ad ogni attivit� umana, anche di quella scientifica. L�Autore, infatti, non si stanca di sottolineare che, dietro al successo di dimostrazioni riuscite e teoremi finalmente disvelati, c�� l�intenso, diuturno, instancabile e nascosto lavoro di generazioni e generazioni di pazienti ricercatori, il cui piccolo, talora, contributo � comunque un tassello fondamentale per il disegno finale di quel mosaico che � la Cultura umana, o, se preferite, il Progresso.
Allora, meglio tendere al successo immediato, tutto e subito, ad ogni costo e prezzo, che pare essere il traguardo di molti adolescenti e dei loro genitori? O piuttosto la pazienza dello studioso, come del contadino, che suda a comporre le maglie di quella rete che costituisce la trama solida della Civilt� umana?
Ambrosetti conclude cos�: �La speranza � di avere dato una testimonianza della maniera in cui vivo in concreto la mia fede assieme al mio ruolo di matematico, favorito in questo dalla presenza di Dio, che sento viva in me e che non mi ha mai abbandonato.�

Lino Sartori, filosofo


G.S. il 6 febbraio 2011 alle 11:31 ha scritto:

Il serpente di bronzo � un piccolissimo volume di riflessioni scritte da Padre Cirilo Tescaroli. Come dice il sottotitolo ,si tratta di esempi e parole di vita. Utile per la meditazione quotidiana.

Preghiamo - Autori vari
Libro
Autori vari Elledici (aprile 2000, 32 p.)

G.S. il 6 febbraio 2011 alle 11:24 ha scritto:

Un volumetto piccolo ma utile, adatto per i ragazzi della catechesi. In esso si raccolgono le preghiere comuni dela tradizione cristiana, altre preghiere ai Santi e alla Madonna, preghiere per alcune specifiche circostanze (impegni battesimali, omomastico, compleanno, vocazioni, missioni, etc..), formule cristiane da ricordare. Conclude il volume una scheda sulla BENEDIZIONE DELLA CASA che potrebbe essere utile anche ai sacerdoti. La preghiera � "un dialogo con Dio", "Ges� Cristo ci invita ad un dialogo filiale con il Padre".

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G.S. il 6 febbraio 2011 alle 11:16 ha scritto:

Molto bella e significativa la lettera apostolica di Giovanni Paolo II. Il documento � ripartito in 9 parti: I) INTRODUZIONE, II) DONNA - MADRE DI DIO, III) IMMAGINE E SOMIGLIANZA DI DIO, IV) EVA-MARIA, V) GESU' CRISTO, VI) MATERNITA' E VERGINITA', VII) LA CHIESA - SPOSA DI CRISTO, VIII) PIU' GRANDE E' LA CARITA', IX) CONCLUSIONI. Certamente un ruolo significativo assume la Parte Quinta. In essa vengono delineati, in una forma critico-esegetica di ampio respiro, le figure femminili presenti nella Sacra Scrittura: dalla suocera di Simone alla figlia di Giairo, dalla vedova di Nain alla Cananea. Una critica ineccepibile che ci permette di rivisitare la Sacra Scrittura da un punto di vista privilegiato, un documento che rivisita le figure muliebri del testo sacro e la loro interezione con Dio. Utilissimo per catechesi e per studio. Veramente molto interessante. A mio avviso, una delle pi� profonde lettere apostoliche a firma di Giovanni Paolo II.

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G.S. il 6 febbraio 2011 alle 11:01 ha scritto:

La lettera apostolica all'episcopato, al clero e ai fedeli sul Santo Rosario � veramente un contributo prezioso per questa pia pratica votiva che ormai da secoli viene portata avanti dai fedeli. Il documento, dopo aver introdotto la relazione fra la storia del Rosario e i Romani Pontefici, � ripartito in tre parti: 1. CONTEMPLARE CRISTO CON MARIA, 2. MISTERI DI CRISTO - MISTERI DELLA MADRE, 3. PER ME VIVERE E' CRISTO. Delle conclusioni finali fanno da monito a famiglie, genitori e figli, sul ruolo fondamentale di questa pratica liturgico-mariana. La volont� di Giovanno Paolo II � quella di far riscoprire e di valorizzare una preghiera comune a molte anime sante, come a Bartolo Longo che svilupp� una cristologia a partire dal Santo Rosario.


rosa il 5 febbraio 2011 alle 22:22 ha scritto:

nn ho letto il libro ma circa 3-4 anni fa ho conosciuto Padre Michele,un sacerdote che ti insegna a pregare....lui agisce tramite Dio e vi posso dire che sono stata aiutata ad uscire da una situazione matrimoniale che era precipitata.Padre michele ha pregato per me ,mi ha fatto la sua benedizione,mi ha fatto avvicinare alla preghiera in modo intenso e vero...ed ora ringrazio Dio,ringrazio Padre Michele che la mia vita � di nuovo serena......

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santa barbara il 5 febbraio 2011 alle 22:03 ha scritto:

un libro entusiasmante. consiglio a tutti la lettura
� unico, innovativo, davvero ecce zionale
l'esperienza personale poi che descrive l'autrice � davvero impressionante.

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Frate Lucio Saggioro il 5 febbraio 2011 alle 16:33 ha scritto:

Attualmente, a livello liturgico canoro, stiamo vivendo un periodo povero di idee. Questa opera e' l'eccezione. Una messa cantata dove testi e musica aiutano alla preghiera. Dove l'estro creativo non ostacola l'esecuzione corale e dove l'esecuzione corale non impedisce la partecipazione assembleale. Un opera per qualsiasi comunita' cristiana che desiderare pregare con il canto, per qualsiasi comunita' crisitiana che vuole ridare colore alla propria celebrazione liturgica.


nonna papera, luisellamartin@libero.it il 5 febbraio 2011 alle 14:07 ha scritto:

Scrivendo la storia della mia famiglia, ho scoperto la luminosa storia di Pragelato, paese in cui � nato e cresciuto mio padre all'inizio del secolo scorso e che fino ad oggi non conoscevo. Il libro lo sto mandando a prendere e non l'ho letto. Ma � certo che solo adesso, a 37 anni dalla morte di mio padre, ho capito da dove provenivano la sua cultura vastissima, il suo alto senso di rispetto per gli altri, la sua fede nel dialogo e nell'uomo, il suo essere cristiano prima che cattolico, il senso civico che aveva e, oltre alla tenacia dei montanari, anche la mitezza di coloro che hanno capito le beatitudini e, per esse, sono vissuti.


Studente Nicola Pontillo il 4 febbraio 2011 alle 21:58 ha scritto:

ottimo libricino per guardare da un nuovo punto di vista tanti temi come la malattia, la guarigione, l'assistenza e la sessualit� per essere pi� vicino alle persone e, con esse, pi� vicino a Dio.


emmazordan, emma.zordan@gmail.com il 4 febbraio 2011 alle 12:35 ha scritto:

L�autore, con i vari messaggi pasquali inviati alla sua diocesi, offre una lettura della vita cristiana che potrebbe cos� sintetizzarsi: �Prima Dio, poi tu, poi io��. Con lo stile di chi conosce l�animo umano, entra nel concreto dell�esistenza, personale e comunitaria, con delicatezza e discrezione. Giuseppe Petrocchi coglie in questo dialogo con la sua gente alcuni degli interrogativi pi� profondi che abitano il cuore di ogni essere umano: il dolore, il bisogno di autenticit� nei rapporti interpersonali, la ricerca di �senso� negli avvenimenti, la speranza di gioia e di pienezza. Nelle riflessioni traspare la spiritualit� di comunione come anima di ogni impegno autenticamente evangelico. Saranno queste pagine sulla Pasqua ad offrire una risposta incoraggiante ai tanti perch� della vita e a facilitare l�incontro con l�Amore, vincitore del dolore e della morte.


Prof. Giovannni Imbalzano il 4 febbraio 2011 alle 10:38 ha scritto:

Ottima catechesi.

Io c'ero. - Casella Michele
Libro

giovanna il 3 febbraio 2011 alle 20:21 ha scritto:

un bellissimo libbro e uno spettacolo super fantastico


Fausto Sichi il 3 febbraio 2011 alle 18:04 ha scritto:

Non � il "solito" libretto del rosario: indipendentemente dalle intenzioni personali che inducono alla lettura (io comunque ho deciso di eseguire il rito dettato dalla Vergine Santissima a Lucia), le meditazioni contenute in questo libretto inducono a pensieri la cui profondit� e concretezza mi hanno commosso,entusiasmato e stupito. E fatto molto pensare. . . .

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giuseppina gattulli, ggattulli@gmail.com il 3 febbraio 2011 alle 09:23 ha scritto:

ho acquistato il cd prima del natale ci � stato di grande aiuto insieme allo spartito per poter animare con grande gioia la messa dinatale insieme a tutti i bambini della parrocchia che hanno collaborato attivamente perch� secondo loro cantavano una melodia talmente festosa che non stancava affatto e grazie a cio' abbiamo fatto un ottimo camminodi preparazione al natale considerando in maniera approfondita i testi collegati al vangelo grazie di cuore