La voce dei clienti
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iole il 29 aprile 2011 alle 00:31 ha scritto:
ho utilizzato questo libretto facendo catechismo ai bambini di prima elementare alcuni anni fa: ho utilizzato la storia III scena , mimandola e intrerpretandola dopo una adeguata spegazione e imparato bene la canzone aeiou cerca un amico e mi ricordo che � stato un vero successo. |
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Simone Degli Innocenti il 28 aprile 2011 alle 19:12 ha scritto:
Un'opera preziosa ed indimenticabile per ripercorrere la vita e le opere di un Pontefice che ha lasciato un segno indelebile nel cuore di tutti. |
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PAOLO QUARGNALI il 28 aprile 2011 alle 14:42 ha scritto: Libro fatto in maniera perfetta. I testi, accompagnati da foto e cartine, rendono la lettura ancora pi� interessante. Libro sicuramente da leggere per comprendere ancora di pi� il messaggio dell'apostolo Paolo in maniera completa Leggi tutti i commenti (3) |
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bia il 28 aprile 2011 alle 10:08 ha scritto: io sono nella Soka Gakkai da ben 23 anni non ricopro nessuna carica , sono diventata grazie a questa pratica una persona di valore non mi chiedono soldi e tutte le persone di mia conoscenza che ne sono uscite non sono ne perseguitate ne pagano qualche compenso... Tsunesaburo Makiguci primo presidente Soka � morto in carcere per questi ideali e Daisaku Ikeda � stato candidato al premio Nobel per la pace... Queste persone non si sono arricchite con il buddismo Leggi tutti i commenti (5) |
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Antonio Giglio il 28 aprile 2011 alle 00:18 ha scritto: Ottimo! Senza dubbio la migliore introduzione alla liturgia delle ore ambrosiana. Completo, leggibile, interessante. Consigliato senza remore. Leggi tutti i commenti (2) |
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Antonio Giglio il 28 aprile 2011 alle 00:16 ha scritto: un buon libro dall'impianto solido. ma mi aspettavo di meglio. il volume offre i classici Principi pi� un commentino dell'autore apprezzabile ma privo di vere interesse o di indicazioni pratiche. cos� cos� insomma. Leggi tutti i commenti (3) |
La lectio divina nella comunit� cristiana. Spiritualit�, metodo,...
Queriniana Edizioni
(gennaio 1999, 164 p.)
Antonio Giglio il 28 aprile 2011 alle 00:15 ha scritto: Ottimo volume, gi� un classico, sulla Lectio Divina. Il volume presenta in maniera comprensibile anche per i non addetti ai lavori la teologia e le profonde motivizioni bibliche della Lectio. Un buon acquisto. Leggi tutti i commenti (2) |
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La Bibbia di Gerusalemme (copertina rigida telata)
Edizioni Dehoniane Bologna
(febbraio 2009, 3060 p.)
Frate simone maria melis, nemosilem@msn.com il 27 aprile 2011 alle 14:38 ha scritto:
.... la Bibbia non deve mai mancare in una casa di un vero Cristiano.... |
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Alzati e va' a Ninive. Lectio divina sul libro del profeta Giona
Paoline Edizioni
(gennaio 2006, 104 p.)
RINA ROSSI il 27 aprile 2011 alle 10:15 ha scritto: Premetto che Giona � uno dei profeti che mi piacciono di pi�. In lui riconosco molto dei miei difetti. Mi ha colpito perch� anche io provo l'impulso di scappare quando le cose non vanno bene. Ed il sonno in cui si rifugia Giona � il sonno in cui mi sono rifugiata nei momenti di maggior preoccupazione. Leggi tutti i commenti (2) |
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flower77 il 27 aprile 2011 alle 08:55 ha scritto: Un CD imperdibile per chi conosce questo repertorio e si intende di musica sacra. Leggi tutti i commenti (2) |
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Gianluca Tassi il 26 aprile 2011 alle 18:39 ha scritto: Naturale seguito di "a un passo dal baratro" � un libro che si legge volentieri, affascinante per "i lontani" e incoraggiante per tutti. Leggi tutti i commenti (2) |
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Fulvio Sguerso, fulviosguerso@tin.it il 25 aprile 2011 alle 15:47 ha scritto:
L'etica non � una disciplina astratta ma concreta, non � teorica ma pratica, non � accademica ma pubblica e privata, nel senso che riguarda la vita cos� privata come pubblica di tutti e di ciacuno. Su questo l'autrice � chiara e netta. E tuttavia i problemi etici, o meglio i dilemmi che incontriamo pressoch� quotidianamente nella nostra vita familiare, sentimentale, professionale civile e politica, sembra che divengano sempre pi� complicati mano a mano che dipendiamo sempre di pi� da macchine sempre pi� "intelligenti" e "necessarie" alla nostra salute psicofisica (ma forse non anche a quella spirituale). Questa complessit� progressiva, se da un lato potenzia e aumenta le nostre possibilit� e capacit� di dominio sulla casualit� e imprevedibilit� degli avvenimenti che ci riguardano (anche se non per tutti) dall'altro aumentano la lostra dipendenza dai "saperi" specialistici e tecnologici, e quindi dalla cerchia ristretta dei tecnici e degli scienziati. Ai quali molto spesso demandiamo le scelte pi� giuste e oppurtune su come dobbiamo o dovremmo vivere. E, se andiamo avanti con questo ritmo, tra non molto chiederemo agli specialisti anche fino a quando e addirittura perch� dobbiamo o dovremmo vivere. A chi spetta l'ultima parola? Ai filosofi' Ai teologi morali? Al Papa? No, l'ultima parola spetta a ognuno, � vero; ma se i pi� si persuaderanno di usare ormai parole fuori corso o inadeguate di fronte alle "sfide" della scienza e della tecnica, su che basi potranno scegliere in modo libero, cosciente e autonomo su ci� che � bene o male per loro? Lo chiederanno all'esperto di fiducia, al confessore o, magari, al computer? Problemi e dilemmi etici di non facile soluzione si presenteranno sempre, non ultimo quello della funzione (o utilit�) dell'etica stessa, una volta che tutto, giusto e ingiusto, lecito e illecito, bene e male sar� una questione di calcolo esatto o sbagliato. |