Citazione spirituale

La voce dei clienti

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Luca79 il 6 febbraio 2014 alle 11:50 ha scritto:

Bellissimo! Un libricino che aiuta molto nel cammino spirituale...chi vuole tendere alla santit� ha un ottimo aiuto.

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Misericordina
Articolo Religioso

Melania Borgatelli il 6 febbraio 2014 alle 10:47 ha scritto:

E' proprio un'idea simpatica, anche il modo in cui viene reclamizzata con la scatolina tipo medicinale e tutte le avvertenze � da esperti pubblicitari, complimenti, andr� a ruba.
Melania

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Catechista Egle Lombardo il 6 febbraio 2014 alle 10:04 ha scritto:

Soddisfatta tanto che ne ho ordinati ancora per un buon passaparola.

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radarbike il 5 febbraio 2014 alle 21:20 ha scritto:

Sono interessato agli argomenti del testo che potrebbero essere utili per far riflettere ulteriormente una conoscente gi� sulla via del ritorno al nostro credo cristiano, ma trovo veramente scandaloso il prezzo (tanto pi� ora che tutte le case editrici stanno facendo sconti anti-crisi).

Capisco le fatiche del sacerdote che l'ha scritto ma un tale prezzo non � da persona che promuove disinteressatamente la evangelizzazione.
Forse punta alla ricchezza e non ascolta la sua coscienza: tanto ormai le spese di edizione sono gi� ampiamente rientrate con il suo successo.
C'� sempre chi predica bene e razzola.......................

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chiara bertazzi, chiarabertazzi@libero.it il 5 febbraio 2014 alle 16:55 ha scritto:

ho atteso il tuo libro, mi ha accompagnato nei momenti in cui mi dedicavo ai "fornelli" insieme ad un uomo pugliese, mi sono illusa fosse il mio "Liliana" ma era semplicemente un truffatore! Cos� ho buttato nella spazzatura il tuo libro insieme a tutto il resto ma piano piano ce la far� a rinascere e a godere ancora della buona e semplice cucina magari con l'uomo che mi ama davvero. Il libro lo ricomprer�, grazie con tutto il cuore

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Catechista corinne abaterusso il 5 febbraio 2014 alle 15:45 ha scritto:

Il quadro � in legno massiccio!

Catechista corinne abaterusso il 5 febbraio 2014 alle 15:00 ha scritto:

Salve, il pacco � arrivato nei tempi previsti! Il quadro � molto bello, e l'Immagine di Ges� misericordioso � stupenda! Faccio i complimenti al fautore del dipinto! Grazie ancora per il servizio e per il prodotto!

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Umberto Masperi il 5 febbraio 2014 alle 15:31 ha scritto:

Come commentare,anzi: come leggere ,questo libro? La prima parte (la lettera del prof. e matematico Odifreddi) con il suo stesso stile,no? Ironia,provocazione,e via dicendo. Ne bastano le prime dieci pagine, per averne gi� le perle: l�inizio(anzi il primo periodo della prefazione ),ad es.,dove vediamo l��uso� della logica,col salto da: �a bassa probabilit�� ad: �improbabile� (ed il p.n.c.?; e la logica minor?).Ma se la logica �filosofica� � da buttare nel cestino,vediamo quella �moderna�:... �il calcolo della probabilit� � che un italiano aveva di diventare papa nell�era post conciliare era troppo bassa�: infatti ,morto Paolo VI ,il successore ,papa post conciliare, fu Albino Luciani ( che forse Odifreddi aveva calcolato che fosse � cinese,africano,dall� accento veneto, od altro; ed ora nella lettera del 2011 con sicurezza continua: ��visto che il su esposto calcolo era risultato corretto!� -punto esclamativo compreso). Certo che �tre �vale pi� di �uno�:Wojtyla,Ratzinger,Bergoglio � pi� di Luciani, visto poi la brevit� ( ancora �matematica)del pontificato di quest�ultimo . Procediamo nella lettura con l�ausilio del matematico: � E imparai che la scelta di fede,che credevo essere determinata da motivazioni puramente soggettive, � in realt� influenzata da una variegata costellazione di fattori oggettivi:geografici,biologici,antropologici,neurofisiologici,psicologici,linguistici,filosofici,storici,sociologici, politici� (p. 7)---- Ma,mi chiedo,l�elenco � completo in questo contemporaneo Montesquieu torinese dei nostri giorni, che ha dimenticato il feuerbachiano (torrente-di-fuoco),...feuebachiano fattore �culinari� (�l�uomo � ci� che mangia-�der Mensch ist was er isst�. �)? L� "umano" � riducibile al numero 11! (povero Pascal,non citato mai dal Nostro. E la scelta di �ateo� non � influenzata da� ecc.ecc. ?a meno che Odifreddi,parafrasando Hegel (�Signori,io non sono un filosofo;io sono la filosofia�), ritenga di essere non un logico, ma la logica,non un matematico, ma la matematica. Certo sar� la �scienza� a guidare Odifreddi,visto che non vuol avventurarsi nella FANTASIA METAFISICA (Was ist Metaphysik?; ma il povero Kant parlava di un 'vasto oceano tempestoso'); sar� la scienza di uno scienziato che nel 2013 non si degna nemmeno di citare un certo Popper e company,visto che � convinto che la �scienza�ci fa conoscere l�ESSENZA delle cose(p.18) dimenticando il suo Galileo (�Il tentar l�essenza l�ho per impresa ��) ma rivelando che essa si origina da � Parmenide!(padre dell�ontologia) e da Pitagora!(padre dell�aritmologia simbolica, prima e dopo il suo famoso teorema). TRA QUEI FATTORI OGGETTIVI di sopra il Nostro si � lasciato sfuggire (ahi,lapsus) il �filosofici�:certo che se ne intende di � filosofia avendo frequentato,nella sua adolescenza, l�Istituto per geometri ( e quindi non ha bisogno di entrare in un�aula liceale durante le lezioni di Storia della filosofia). Un giorno uno studente distratto,leggendo certe affermazioni,penser� che Odifreddi era lo pseudonimo di un positivista ell�Ottocento�
*** PS.Il Nostro ,amante della verit� (o insofferente dei cattolici?) FA DA MAESTRO al papa emerito,terminando la sua lettera cos�: �Nel presente commiato e salutandola,mi permetto umilmente di suggerire a lei,cos� come a tutti i suoi fedeli(NB. :quindi ne ho l�onore anch�io.sottoscritto):Abbassate le vostre difese!" ecc. ecc. ( visto che io ,ateo,non abbasso le mie)e ,FACENDOSI PALADINO (non bastando quell�umile suggerimento) del papa polacco, come se questi avesse bisogno anche da lass� di un avvocato difensore, ci fa sentire la sua voce: �Non abbiate paura!Non abbiate paura! Conoscerete la verit�. E la verit� vi far� liberi�---(anche quel "Galileo" di duemila anni fa ha codesto onore,della citazione).
FINALMENTE abbiamo chi ci � maestro di libert�, oltre che di verit�. Allora,citazione per citazione, ripetiamo ad Odifreddi quello che il grande Platone (filosofo,non scienziato)indicava a chi gli osservava di vedere il cavallo e non la cavallinit� (IDEA del cavallo): che bisogna avere occhi adeguati,adatti,nuovi. E QUESTO NON VALE ancor pi� per la VERITA�, oltre che per le Idee ( che non sono le � fantasie teologiche della teologia-fantascienza)? soprattutto per la Verit� , con la V maiuscola?visto che per Odifreddi c�� solo quella scientifica,valida per certi occhi, e per quelli di chi incarna la difesa della LIBERTA� (pre-giudizi compresi) forse a cominciare da quei suoi quattro anni di seminario,dopo gli altrettanto primi quattro dalle Suore Giuseppine ( ma citare Freud,si sa,vale solo per gli altri, i credenti, non per i nostri,gli atei del terzo millennio �).

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Iwona Rumiancew il 5 febbraio 2014 alle 13:27 ha scritto:

Come sempre padre Amorth spiega in modo semplice e raffinato tutto ci� di cui abbiamo bisogno per salvarci dal male, un libro bello, chiaro e preciso, si legge bene e apre gli occhi a tutti coloro che dubitano ancora nell'esistenza dal male. Lo consiglio tanto.

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Monica Giorgetti il 4 febbraio 2014 alle 14:37 ha scritto:

peccato che non sono presenti i brani Benedici, Tu Sei, San Francesco, Signora della Pace

Vivere � un'arte - Piumetti Pietro
Libro

caterina il 4 febbraio 2014 alle 14:22 ha scritto:

ha curato in stile armonico e profondo l'invecchiamento della persona


Umberto Masperi il 4 febbraio 2014 alle 11:47 ha scritto:

Un aspetto negativo che,purtroppo, spesso dobbiamo constatare in molte persone � la mancanza di adeguate conoscenze storiche. Questo vale per diversi ambiti (non solo per quelli delle �scienze umane�). Ci si appiattisce sul �presente�,cadendo in quell� errore (gi� del passato!), di ritenerci superiori rispetto a coloro che ci hanno preceduto . Non si tratta di dar ragione al Nietzsche accusatore di �saturazione di storia� ( proprio lui che si affatic� in quegli studi , ma esagerati, per poi proporre un avvento ... �improponibile�, mentre altri,in seguito,fraintendendo,se ne sono approfittati di quel �suo� spirito di risentimento,e sappiamo come),eppure anche quel grande pensatore aveva sottolineato la giusta prospettiva: l�utilit� della storia �critica� ( ma senza adeguata conoscenza non c�� nemmeno � quel � critica�).
QUI, Il nostro interesse � lo studio della Bibbia (studio per ottenere un sano �alimento�, difficile per chi non conosce). Noi studiamo ,di solito,leggendo scritti di esegeti che ci informano sulle �conquiste� pi� recenti nella comprensione del testo sacro. Ma la Bibbia � sempre stata, nella nostra civilt� occidentale ,la fedele compagna , tanto che,con l�invenzione della stampa a caratteri mobili,fu la prima ad avere quel �privilegio�.
Ecco l�importanza di questo libro (�La Bibbia nell� epoca moderna e contemporanea�)di quattrocento pagine,ma in comodo formato (tale non sarebbe pi� stato se avesse preso in considerazione,per completezza, anche � l�epoca medioevale o dei primi secoli dell�era cristiana e di quelli del tardo impero).

***E� la raccolta di undici studi,scanditi in cinque parti(privilegiando l�area geografica e culturale italiana) nella successione storica (1�: secoli XV-XVII /2�: sec. XVII-XIX/3�: epoca contemporanea ,dal Vaticano I al Vaticano II;tendenze attuali /4�:la Bibbia presso i Valdesi dal XII sec. ad oggi/5�:epoca moderna,ebrei e musulmani di fronte alla Bibbia). Chi,poi,ha uno specifico gusto storico ,nella parte finale trova sedici pagine (facciate) di illustrazioni,di documenti storici; sapendo farle parlare �anche loro quanto ci insegnano!
*** L� �Introduzione generale � del curatore Rinaldo Fabris (pp.5-19) ci introduce sull�importanza ed utilizzo di questo libro (anche attraverso la preliminare carrellata storica).

*** Se qualcuno obietta che questo libro � per un numero limitato di lettori (coloro che ne hanno uno specifico interesse)dico che questa sua obiezione � errata ( a meno che non sia una � comoda giustificazione ,pro domo sua). Quel numero �limitato� proceder� certamente con una lettura tutta d�un fiato; ma non � necessario,anzi: si pu� avanzare poco alla volta (l�importante � ,appunto, �procedere�, e �poco alla volta �si creano l�interesse ed il gusto per questo orientamento).
La stampa del libro risale a pi� di vent�anni fa (1992): in questi vent�anni quanti piccoli passi abbiamo fatto nella nostra vita ? e se ce ne fossero stati anche su questo terreno?Ad un sincero amico augurerei di non perdere tempo, indicandogli questi volume *��cospicuo per la mole, ma ancor pi� per i suoi contenuti�,come esordisce la presentazione in ultima di copertina che anticipava perfino i tempi, il nostro,l�oggi della presenza multietnica in Italia (allora solo agli inizi) con la sottolineatura:

���Il volume si conclude con due contributi di grande interesse su l�uso e l�interpretazione della Bibbia da parte degli ebrei e dei musulmani:un segno del nuovo clima di dialogo ecumenico e interreligioso che � importante sviluppare,data la presenza sempre pi� vistosa di altre religioni anche in Italia�.

Gerusalemme - Cardini Franco
Libro
Cardini Franco Il Mulino (novembre 2012, 150 p.)

mcristina il 3 febbraio 2014 alle 17:48 ha scritto:

Ho letto il libro prima del viaggio a Gerusalemme, ottobre 2013. Leggere notizie, riflessioni, fatti storici mi � servito per conoscere e vivere meglio la citt�. Ora che sono tornata, sto rileggendo il libro provando nuove emozioni. Prima possibile torner� a Gerusalemme, merito anche di Cardini che ringrazio.

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Umberto Masperi, masperi.umberto@yahoo.it il 3 febbraio 2014 alle 13:43 ha scritto:

Nonostante la bella parola (�fiore �scelta� o,anche,� fiori-parole�) chi scrive � sempre stato contrario alla/e �antologie�, data la sua convinzione che le opere,gli scritti di autori o i documenti ,vadano letti nella loro interezza; solo cos� si pu� avere una visione sicura,corretta,adeguata,quindi critica, consentita solo dall� �insieme�. E� vero che la mancanza di tempo e di disponibilit� degli scritti sono un ostacolo talora insuperabile; e tra il tutto ed il nulla � preferibile il �qualcosa� di concreto,determinato, tode ti di veneranda memoria. Le antologie vanno valutate, le eccezioni non mancano : ne esistono di valide (in s� e poi� come stimolo ad affrontare i testi nella loro completezza). Giudico questo il caso del lavoro di Romano Penna; quel �fiore� � anche �perla�,dai molteplici brillanti, che si pu� tenere comodamente in mano. Le origini cristiane sono il costante riferimento per i doverosi approfondimenti dei contesti nei quali si � sviluppato e maturato quel messaggio di salvezza che ,parafrasando il Machiavelli , solum � nostro : non pi� sul terreno della laicit�, ma del sacro ( � poter ripetere anche noi quelle sue belle parole! :��mi pasco di quel cibo che solum � mio e ch�io nacqui per lui�).
Se dovessimo tornare indietro di qualche secolo prima dell�illustre fiorentino,nel Medioevo, potremmo definire questo libro una piccola �biblioteca �, biblioteca di autori e di testi delle origini cristiane; una piccola biblioteca ,accanto a �quei� libri (t� bibl�a-Bibbia). I diversi ( e numerosi!) aspetti dell�ambiente(ma,ad essere precisi,sono ��ambienti�) delle origini non sono (come in altri libri,gi� altrove indicati) presentati con la ricostruzione degli esegeti dei nostri tempi ( lavori per� sempre preziosi, da curare con attenta lettura);qui troviamo gli stessi �protagonisti� che �ci parlano� attraverso alcuni scritti, testi originali, nell�arco di tempo di sei secoli (dal IV a.C. al II d.C.),introdotti e ,quasi tutti, commentati; (�ambienti�: quindi questo libro � opera di utile �formazione culturale� di cui c�� sempre bisogno!).Le �biblioteche� sono valide anche se hanno un�adeguata �schedatura�. Ecco la nostra,in sintesi:
***PARTE PRIMA:la situazione dell�ambiente .
I. L�humus dell�ambiente giudaico (A. quadro politico-sociale/B. il culto/C. il rabbinismo/D. gli apocrifi palestinesi,non apocalittici/E. la comunit� di Qumran/F. il giudaismo ellenistico).
II. II. L�humus dell�ambiente greco-romano (A. quadro politico-sociale/B. la filosofia/C. aretalogie e racconti di miracolo/D. dalla religione tradizionale ai culti misterici/E. il culto imperiale).
III. III. La tentazione gnostica (A:testi ermetici/B. testi di Nag Hammadi/C. notizie su sistemi gnostici).
PARTE SECONDA:un esempio di inculturazione. Contatti nei generi letterari maggiori. (A. la biografia e la storiografia/B. la epistolografia/C. l�apocalittica).
PARTE TERZA .Le testimonianze dirette dell�ambiente sulle origini cristiane. Testimonianze dirette (A. Iscrizioni �su pietra-/B. letteratura giudaica e siro-palestinese/C. letteratura latina e greca.)
^^^ Utili ,da segnalare, sono le �Appendici� (alberi genealogici,elenchi di personaggi storici, autorit� civili e religiose dei tempi),seguite dal corposo elenco delle fonti citate.
��� Nell� Introduzione l�autore stesso sottolinea l�importanza dell�iniziativa :

�� Un tentativo del genere in Italia finora mancava,mentre se ne contano pi� d�uno in Germania e nell�Area anglofona�(p.8).

Una ulteriore conferma : le date(prima edizione 1984�. fino alla sesta del 2012,questa ,disponibile oggi). La lettura � sempre un viaggio, sia nel tempo che nei valori,esperienze di vita:come non condividere,quindi, la conclusione dell�Introduzione?

*� �...il tentativo fatto vorrebbe istillare il desiderio di allargare i propri orizzonti (�) Sar� come prendere il largo su un mare,che il cristianesimo un giorno,a partire dal figlio di Dio Ges� di Nazaret, affront� con coraggio e fiducia (cfr,Luca 5,4) ,rompendo ogni pauroso o infingardo isolamento. E se,per la sua instabilit�,questo mare richiede di affidarsi ad un mezzo sicuro,per la sua pescosit� esso invita a tentare il rischio, e per la sua sconfinatezza induce a pensieri umili e magnanimi�(p.10).

++ Il kal�s g�r o k�ndunos di quelle origini, ma anche della nostra vita ( di oggi e di ogni tempo;conoscere esse, per conoscere pi� a fondo,autenticamente, noi stessi).

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Luigi Rop il 3 febbraio 2014 alle 12:26 ha scritto:

Niente � pi� potente della suggestione. Nessun morto verr� mai 'indietro' o potr� mai cercare un contatto con voi.
La perdita di un figlio � un dolore tremendo soprattutto per una madre pertanto posso capire l'ostinazione, la cieca creduloneria, a convincersi (o sperare) che il figlio - ormai in qualche modo possa ancora comunicare qualcosa.

Mah, mi spiace dirlo ma qui sarebbe pi� utile uno psicologo. Auguri!

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